Vinyls, chiude Porto Torres. Gli operai a casa dopo cinque anni di lotte

E’ finita in maniera definitiva l’esperienza della Vinyls a Porto Torres dopo cinque anni di lotte degli operai, da oggi tutti iscritti nelle liste di mobilità

Firenze In Sardegna, l’esperienza della Vinyls si chiude in maniera definitiva. Dal 7 dicembre sono stati licenziati gli 88 dipendenti dello stabilimento sassarese. Operai che alcuni anni fa avevano attirato l’attenzione dei mass-media per la loro originale lotta: dar vita all’isola dei Cassintegrati, asserragliati nel carcere dell’Asinara. Ma, le continue forme di protesta non sono bastate: da oggi gli operai sono tutti iscritti alle liste di mobilità.

Alcoa, accordo a metà per la cassa integrazione. Esclusi i lavoratori dell’indotto

I sindacati annunciano nuove mobilitazioni. Continua anche la protesta degli operai ex Rockwool di Iglesias.

Milano – E’ stato firmato oggi l’accordo per la cassa integrazione straordinaria per i lavoratori diretti dello stabilimento Alcoa di Portovesme (Carbonia-Iglesias), cioè 496 persone. Un accordo a metà, perché dall’intesa restano esclusi gli oltre 400 lavoratori dell’indotto. I sindacati hanno annunciato nuove mobilitazioni.

Sempre in Sardegna continua la protesta degli operai ex Rockwool di Iglesias, asserragliati da alcuni giorni nella galleria Villamarina della miniera di Monteponi. Nel Nord, a Porto Torres, la giornata di Natale è stata segnata dalla manifestazione dei lavoratori Vinyls: davanti alla torre aragonese – che per oltre un anno è stata un simbolo, insieme con «L’isola dei cassintegrati» – è stata appesa una croce al «Disoccupato ignoto».

Cgil: 187 crisi aperte, 225mila lavoratori in bilico

In gravi difficoltà i macro settori produttivi. Tra le 20 vertenze simbolo la Fiat e la Vinyls

Roma – Sono numeri drammatici quelli presentati da uno studio della Cgil relativo alle procedure di crisi aperte presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Più di 225mila lavoratori del settore privato rischiano il posto di lavoro nei prossimi mesi nelle 187 procedure aperte. Senza dimenticare i 500mila lavoratori attualmente in cassa integrazione e i 380mila lavoratori che percepiscono la cassa straordinaria e in deroga (elaborazioni dell’Osservatorio Cig Cgil).

In gravi difficoltà sono i macro settori produttivi, come testimoniano le numerose vertenze legate alla chimica, all’itc (information and communications technology), ma anche al settore farmaceutico, navalmeccanico, degli elettrodomestici, della ceramica, del mobile imbottito e dei trasporti. la Cgil ricorda 20 vertenze simbolo, tra cui i casi Fiat e Vinyls che anche noi seguiamo nei loro sviluppi.

Vinyls: cig estesa a tutti lavoratori, nuovo tavolo a maggio

Prato – Resta molto intricata la vertenza Vinyls. Il tavolo si riunirà nuovamente per esaminare le offerte e le prospettive occupazionali e industriali di tutti i siti produttivi entro il 20 maggio. Il ministro dello Sviluppo Economico Gianfranco Romani ha annunciato che le nuove offerte per Vinyls dovranno arrivare entro il 27 aprile. Nel frattempo, “al fine di garantire il sostegno al reddito, la cigs con decorrenza primo aprile verrà estesa a tutti i lavoratori”.

Il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci si augura che ”la soluzione finale sia quella del fondo svizzero Gita, perchè copre tutti i siti”.

Entro fine mese sarà inoltre definita con decreto la richiesta della Regione Veneto – in accordo con la Provincia ed il Comune di Venezia – di avviare da subito il riconoscimento della zona di crisi complessa per Porto Marghera.

Vinyls, gli operai rilanciano con l’isola dei cassintegrati 2. Trattative ancora in fase di stallo

L’ultimo termine di Gita per la ricapitalizzazione è scaduto da una settimana ma la trattativa va avanti. Operai senza stipendio da 70 giorni

Prato – Novità non buone sul caso Vinyls. Gli operai che da 411 giorni occupano l’isola dell’Asinara continuano a tenere alta l’attenzione sulla loro situazione, purtroppo ignorata dai principali media nazionali. I giorni si susseguono con incontri interlocutori tra Ministero, sindacati e rappresentanti del fondo svizzero Gita, ultimatum che scadono senza risultato e speranze di rilancio della trattativa.

Da una settimana è scaduto l’ultimo termine di GITA per il pagamento dei 100 milioni di euro necessari per capitalizzare la nuova Vinyls. I lavoratori degli stabilimenti di Porto Torres, Ravenna e Porto Marghera non ricevono lo stipendio da 70 giorni, e la società Vinyls non versa alcun contributo dal mese di gennaio 2011.

Gli operai continuano a presidiare le Torri Gemelle (a Ravenna, Porto Marghera e Porto Torres), così come la Torre Aragonese a P.to Torres e le due isole dei cassintegrati: l’Asinara e l’isolotto di S. Giuliano nella laguna veneta, recentemente occupata.