Morto operaio alla Thyssen di Terni. Nuova udienza a Torino.

Terni - Un’altra famiglia in lacrime, distrutta dal dolore. Teatro della tragedia, ancora una volta, l’ambiente di lavoro. A distanza di due anni dal rogo alla Thyssen, un nuovo incidente è avvenuto oggi nella multinazionale dell’acciaio. Questa volta nel centro movimento acidi della Thyssenkrupp di Terni dove è morto un giovane lavoratore. Si chiamava Diego Bianchina, aveva 31 anni, e avrebbe perso la vita dopo aver inalato vapori di acido cloridrico. Con lui c’erano altri due operai che, nel tentativo di soccorrere il loro collega, si sono sentiti male. Le loro condizioni per fortuna non sarebbero gravi. La vittima era addetto ai “servizi ausiliari” della Tk-Ast. L’ incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno nella zona “emulsione acidi” davanti l’area del reparto Pix 2. Subito soccorso, è stato trasportato in ospedale ma al suo arrivo i medici non hanno potuto che constatarne la morte. La magistratura ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia. Dure le reazioni da parte della Fiom Cgil. Intanto, a Torino era in corso una nuova udienza per il processo al rogo della Thyssen. Sono stati ascoltati alcuni testimoni, presentati dalla difesa. Fra questi uno dei medici dell’azienda, Nizai Mansour, che si è soffermato sul rispetto della sicurezza da parte dell’azienda e sulle periodiche visite effettuate dai lavoratori. Presente all’udienza anche Antonio Boccuzzi, l’operaio sopravvissuto al rogo ed attualmente deputato del partito democratico. A conclusione dell’udienza, il parlamentare ha così commentato l’incidente mortale avvenuto nell’azienda umbra. «Nonostante il protocollo di sicurezza a Terni si continua a morire» (link)

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