Prato - Non è un giorno felice quello che si è consumato ieri nella redazione di Liberazione occupata dai suoi lavoratori. Il quotidiano nella versione cartacea è uscito in edicola per l’ultima volta il 31 dicembre, come anticipato qualche giorno fa.
Dal 2 gennaio 2012 ci sarà soltanto l’edizione on line di 8 pagine in formato pdf. «Noi restiamo quello che siamo sempre stati – dice la redazione del giornale - ma soprattutto resta la nostra lotta per non chiudere e per salvare i posti di lavoro dei 50 dipendenti del giornale».
La crisi di Liberazione è una situazione comune a molte altre testate (manifesto,
Unità, Riformista, Europa, Terra, tra le altre) e rende urgente un intervento del governo per ripristinare al più presto il fondo per l’editoria. La Casa della Cultura Enzo Biagi è vicina a tutti i lavoratori in lotta per mantenere il posto di lavoro e continuare a garantire un’informazione libera e imparziale a tutti i cittadini.