Stragi naziste, Germania condannata per l’eccidio dei Limmari

Firenze – La Germania, in quanto Paese successore del Terzo Reich, è stata dichiarata colpevole dell’eccidio dei Limmari (dal nome dei boschi dove avvenne) commesso tra il 16 e il 21 novembre del 1943 a Pietransieri, frazione di Roccaraso (L’Aquila), in cui vennero uccisi 128 civili. Il Tribunale di Sulmona, con una sentenza depositata nella giornata di ieri dalla giudice Giovanna Bilò, ha riconosciuto anche un risarcimento di 1,6 milioni di euro al Comune di Roccaraso e di circa 5 milioni di euro da versare a gran parte degli eredi delle vittime. I nazisti tra il 16 e il 21 novembre 1943 trucidarono 128 persone, di cui 60 donne, molti anziani e 34 bambini al di sotto dei 10 anni, uno dei quali di appena un mese.

Strage Sant’Anna di Stazzema, la Procura di Amburgo archivia

La Procura di Amburgo nell’inchiesta sulla strage di Sant’Anna di Stazzema ha deciso di archiviare il procedimento contro Gerhard Sommer.

FirenzeLa Procura di Amburgo nell’inchiesta sulla strage di Sant’Anna di Stazzema ha archiviato il procedimento contro Gerhard Sommer, l’ex militare nazista di 93 anni, sulla cui posizione la giustizia tedesca aveva deciso di riaprire il procedimento. Lo ha affermato all’Ansa l’avvocatessa Gabriele Heinecke. La Procura ritiene che Sommer, condannato in Italia all’ergastolo insieme ad altri 9 ex militari nazisti, non sia in condizione di affrontare il processo. Nel massacro, avvenuto il 12 agosto 1944, le SS con l’appoggio dei fascisti, sterminarono 560 civili, in gran parte donne e bambini. La decisione di riaprire le indagini era arrivata nell’agosto 2014, proprio a pochi giorni dall’anniversario dell’eccidio. La Corte federale di Karlsruhe aveva annullato la decisione della Procura generale di Stoccarda di non procedere contro l’imputato Sommer.