Roma - Il tribunale militare di Roma ha condannato all’ergastolo nove ex militari nazisti, tutti ultraottantenni, per le stragi avvenute in diverse località del comune di Fivizzano (Massa Carrara), dove furono uccisi, nell’estate del 1944, 350 civili. Tra le vittime numerose donne, anziani e bambini inermi in quella che è stata una delle peggiori stragi della seconda guerra mondiale.
Anche la Repubblica Federale di Germania, in qualità di responsabile civile, è stata condannata in solido con gli imputati al risarcimento dei danni nei confronti delle parti civili, individuate nei comuni di Fivizzano e di Fosdinovo, in una cinquantina di parenti delle vittime, la Presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione Toscana.