Strage Piazza della Loggia, la Cassazione annulla le assoluzioni di Maggi e Tramonte

Roma La Cassazione ha annullato le assoluzioni di Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte. Dovrà essere celebrato un nuovo processo d’appello a carico di due degli imputati assolti in appello per la strage di piazza della Loggia a Brescia. I giudici hanno così accolto il ricorso della Procura generale di Brescia contro le due assoluzioni. Esce definitivamente dal processo Delfo Zorzi, l’ex estremista di destra oggi imprenditore in Giappone. La Cassazione ha infatti respinto il ricorso della Procura di Brescia e delle parti civili contro la sua assoluzione, che è quindi diventata definitiva. 

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Piazza della Loggia, processo da rifare… (fonte: La Repubblica) 

Piazza della Loggia e via dei Georgofili: per non dimenticare

Gli anniversari delle due stragi. I messaggi del presidente della Repubblica Napolitano e del procuratore nazionale antimafia Grasso

Prato – In questi giorni si ricordano gli anniversari di due stragi profondamente diverse, ma che hanno entrambe segnato la storia del nostro Paese. Stiamo parlando delle stragi di via dei Georgofili a Firenze, avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993, e di piazza della Loggia a Brescia, del 28 maggio 1974.

Da una parte il terrorismo mafioso, dall’altra quello fascista. Ma se la storia ha emesso il suo giudizio, le responsabilità penali non sono ancora state completamente accertate. In entrambi i casi sono ancora in corso dei processi. 

Tanti anni sono passati, ma la memoria deve restare viva. Il presidente Giorgio Napolitano, in un telegramma inviato al sindaco di Brescia, ricorda quel terribile periodo «nel quale la violenza eversiva mise a dura prova le istituzioni democratiche» e in cui si incita ancora una volta alla memoria «per sventare che tornino i fantasmi del passato». A Firenze è intervenuto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso: “Come in tutte le cose di mafia – ha detto – ci sono moventi complessi che richiedono anche il tempo per poter comprendere sempre di più. Continuiamo su questa strada ritenendo che non c’è mai nulla di completamente definito. Io dico: le indagini sono come gli esami, non finiscono mai”.

Vi presentiamo le cronache delle giornate di commemorazione a Brescia e Firenze, il contributo di Articolo 21 e il comunicato della Regione Toscana.