Compravendita senatori, prescrizione per Silvio Berlusconi e Valter Lavitola

Firenze La seconda sezione della Corte di Appello di Napoli ha dichiarato la prescrizione del reato di corruzione nei confronti di Silvio Berlusconi e dell’ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola al termine del processo per la presunta compravendita dei senatori che portò alla caduta del secondo governo Prodi, nel 2008. In primo grado entrambi erano stati condannati a tre anni.

Al centro del processo il versamento dell’ex presidente del Consiglio di tre milioni di euro al senatore Sergio De Gregorio perché cambiasse schieramento e contribuisse a determinare la crisi del governo di centrosinistra (che peraltro si verificò anche per altri motivi, cioè l’uscita dell’Udeur dalla maggioranza). De Gregorio, reo confesso, aveva patteggiato 20 mesi in fase di udienza preliminare.

Ruby Ter, Berlusconi rinviato a giudizio per corruzione in atti giudiziari

Milano  Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio con l’accusa di corruzione in atti giudiziari nell’ambito dell’inchiesta Ruby Ter. Il gup di Milano Carlo Ottone De Marchi ha così accolto la richiesta della Procura e il processo per l’ex premier inizierà il 5 aprile.

Ruby Ter, il Senato non autorizza le intercettazioni fra Berlusconi e le “Olgettine”

Roma – Il Senato a voto segreto non ha dato l’autorizzazione all’uso delle intercettazioni fra Silvio Berlusconi e le cosiddette “Olgettine” per il processo Ruby Ter. I favorevoli sono stati 120, i contrari 130 e 8 gli astenuti. Palazzo Madama ha così stravolto la decisione della giunta per le immunità parlamentari che il 26 aprile scorso si era espressa per il via libera all’utilizzo delle undici conversazioni tra l’ex Cavaliere e Iris Berardi e Barbara Guerra come prova a suo carico.

Silvio Berlusconi sarà operato al cuore

Berlusconi sarà sottoposto ad intervento chirurgico al cuore

Milano – «Berlusconi ha rischiato la vita, ha rischiato di morire». A parlare è il medico personale dell’ex premier, Alberto Zangrillo che, durante la conferenza stampa all’ospedale San Raffaele di Milano, annuncia che lo stesso Berlusconi sarà sottoposto ad intervento chirurgico al cuore per la «sostituzione della valvola aortica». Inoltre, lo stesso Zangrillo sconsiglia a Berlusconi per il futuro un impegno in politica. Ma, andiamo in ordine.

«Nella giornata di domenica scorsa Silvio Berlusconi ha manifestato i chiari segni di uno scompenso cardiaco», così esordisce Alberto Zangrillo, direttore dell’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale San Raffaele dove è ricoverato il leader di Forza Italia. «Gli accertamenti ci hanno consentito di identificare in modo assolutamente esatto e certo una patologia della valvola aortica che si chiama insufficienza aortica – spiega Zangrillo – Questa malattia può avere vari gradi di severità e può essere anche presente in ognuno di noi, senza dare segno della sua presenza».

«In questo caso (il riferimento è ovviamente a Berlusconi ndr) ha dato un segno importante e severo – precisa lo specialista – Un segno severo che è coerente con la diagnosi di insufficienza aortica di grado severo. Cosa si fa quando ci si trova di fronte ad un qualunque paziente portatore di una siffatta patologia?  Si deve capire come correggerla. In questo caso c’è un unico modo: la sostituzione della valvola aortica». «La sostituzione della valvola, come potete immaginare – continua il medico – è un intervento di cardiochirurgia convenzionale che comporta la circolazione extracorporea e la visione diretta del cuore».

«L’intervento avrà una durata stimata di circa quattro ore – aggiunge Zangrillo – Dopodiché, come ogni paziente, è previsto che alloggi in terapia intensiva dove stazionerà per uno, due giorni. Poi, potrà essere ricoverato in un normale reparto di degenza dove saranno necessari i consueti e ordinari momenti di monitoraggio e cura di ogni paziente sottoposto a questo tipo di intervento». «Dopo – prosegue il rianimatore  – inizierà un periodo di riabilitazione che stimiamo possa nel giro di un mese riconsegnarci un uomo che dal punto di vista della vitalità, in tutte le sue caratteristiche, meglio di prima».

«Quando si parla di severità siamo dati a dare una conseguenza temporale all’atto riparatorio, chirurgico – conclude Zangrillo – Il tasso di mortalità per questo tipo di patologia se non si interviene chirurgicamente è almeno del 10% entro l’anno. Per cui è uno dei motivi, seguendo le linee guida, che ci impone di seguire questa strategia». Mentre, il rischio di mortalità dell’operazione alla quale si sottoporrà Berlusconi «è intorno al 2% – ricorda Zangrillo -, ma qui siamo in una clinica di eccellenza, e le statistiche del nostro Paese non tengono conto di questo».       

 

 

La Camera autorizza l’uso delle intercettazioni di Berlusconi nel processo “escort” a Bari

La Camera ha autorizzato l’utilizzo di intercettazioni nei confronti dell’ex deputato Silvio Berlusconi, imputato nel processo “escort” a carico di Giampaolo Tarantini

Firenze – «La Camera autorizza l’utilizzo di intercettazioni nei confronti dell’ex deputato Silvio Berlusconi». La notizia arriva dal profilo Twitter della Camera. Saranno quindi utilizzabili le intercettazioni richieste dal Gup di Bari ed effettuate a carico dell’ex presidente del Consiglio e leader di Forza Italia, imputato nel processo “escort” a carico di Gianpaolo Tarantini.

“Ruby ter”, archiviata l’inchiesta per i legali di Berlusconi, Niccolò Ghedini e Piero Longo

Il gip di Milano ha archiviato l’inchiesta per 13 persone che erano indagate nel processo “Ruby ter”. Fra loro anche Niccolò Ghedini e l’altro avvocato storico di Berlusconi, Piero Longo.

Milano Il gip di Milano ha archiviato l’inchiesta per tredici persone che erano indagate nel processo “Ruby ter“. Fra loro gli avvocati di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini e Piero Longo, l’ex europarlamentare di FI Licia Ronzulli e il padre di Karima El Mahroug. La richiesta di archiviazione era stata avanzata lo scorso 24 luglio dalla Procura di Milano al giudice delle indagini preliminari. Archiviate anche le posizioni dell’ex viceministro degli Esteri Bruno Archi, l’ex sottosegretario di FI Valentino Valentini, il cameriere di Arcore Lorenzo Brunamonti, il capo scorta di Berlusconi Giuseppe Estorelli, Ed ancora: l’ex fidanzata di Luca Risso (ex compagno di Ruby) Serena Facchineri, la colombiana Diana Iriarte Osorio, la modella Cinzia Molena, l’amico di Ruby Antonio Passaro e il marito di Licia Ronzulli, Renato Cerioli. Per Berlusconi ed altri 31 persone coinvolte si va invece verso la richiesta di processo. L’ex premier è accusato a vario titolo di falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari, oltre ad aver comprato il silenzio di molte ragazze per un totale di 10 milioni di euro.

 

 

Lodo Mondadori, Berlusconi condannato a pagare 246mila euro alla Cir

Milano – La Fininvest dovrà versare come danni non patrimoniali alla Cir della famiglia De Benedetti 246mila euro anziché i 32 milioni di euro richiesti. Lo ha stabilito il Tribunale di Milano nella causa civile ‘bis’ sulla vicenda del Lodo Mondadori. Si è concluso così con un maxi sconto il primo grado della causa civile bis del Lodo Mondadori. Il giudice della decima sezione civile del tribunale di Milano Nadia Dell’Arciprete ha infatti quantificato in 246 mila euro i danni non patrimoniali subiti dalla Cir di Carlo De Benedetti nella vicenda dell’acquisizione della holding editoriale da parte della Fininvest di Silvio Berlusconi.

Compravendita senatori, Silvio Berlusconi condannato a tre anni

Firenze Silvio Berlusconi è stato condannato a tre anni di carcere per corruzione. Lo hanno deciso i giudici della I sezione penale del Tribunale di Napoli che hanno condannato anche Valter Lavitola a tre anni di pena per la stessa accusa, nell’ambito del processo sulla presunta compravendita di senatori che causò la caduta del Governo Prodi nel 2008. I difensori, Coppi, Longhi e Ghedini, avevano chiesto l’assoluzione. Cuore del processo l’ipotizzato versamento dell’ex presidente del Consiglio di tre milioni di euro al senatore Sergio De Gregorio perché cambiasse schieramento e contribuisse a determinare la crisi del governo Prodi dopo le elezioni del 2006. Durante la requisitoria la procura aveva chiesto cinque anni per Silvio Berlusconi e quattro anni e 4 mesi per Valter Lavitola. Il rinvio a giudizio per l’ex Cavaliere e l’ex direttore de L’Avanti era arrivato il 23 ottobre 2013. In quell’udienza il giudice per l’udienza preliminare Amelia Primavera aveva ratificato il patteggiamento a 20 mesi per Sergio De Gregorio.

Compravendita senatori, Berlusconi e Lavitola condannati a tre anni (fonte: La Repubblica)

Compravendita senatori, Silvio Berlusconi… (fonte: Corriere della Sera)

Berlusconi dovrà versare un milione e 400mila euro al mese a Veronica Lario.

Silvio Berlusconi dovrà versare un milione e 400mila euro a Veronica Lario. L’ha stabilito il tribunale di Monza.

Firenze Un milione e 400mila euro al mese. E’ questo l’assegno di mantenimento mensile che Silvio Berlusconi dovrà versare a Veronica Lario. E’ quanto ha deciso il tribunale di Monza – competente, in quanto all’epoca Veronica era residente a Macherio – confermando la cifra che il giudice Anna Maria di Oreste aveva indicato durante l’udienza presidenziale della causa di divorzio. La richiesta della Lario era di oltre 3 milioni. 

Berlusconi, estinta la pena

Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha depositato l’ordinanza che dichiara estinta la pena di Silvio Berlusconi.

Milano Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha depositato l’ordinanza che dichiara estinta la pena di Silvio Berlusconi, dato l’esito positivo dell’affidamento ai servizi sociali concesso al leader di Forza Italia per espiare la condanna definitiva nel processo Mediaset sui diritti tv (quattro anni di carcere, ridotti a uno per via dell’indulto). Sparisce anche l’interdizione dai pubblici uffici, che i giudici avevano disposto per due anni. Cadono tutte le restrizioni a cui il leader di Forza Italia è stato sottoposto durante l’espiazione della pena, a partire dall’obbligo di dimora in Lombardia e nei prossimi giorni gli verrà restituito anche il passaporto. Restano, però, gli effetti della legge Severino che sancisce l’incandibilità di Berlusconi per i sei anni successivi alla condanna, inflitta dalla Cassazione il 1° agosto 2013.