Strage di Viareggio, le associazioni delle vittime: no alla sfilata dei politici e dei rappresentanti delle Ferrovie

I comitati e le associazioni, “Assemblea 29 giugno” e “Il mondo che vorrei”, nate in seguito alla strage di Viareggio del 29 giugno 2009, dicono no alla sfilata di politici e rappresentanti delle Ferrovie.

FirenzeL’eventuale presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli e dei rappresentanti delle Ferrovie alla commemorazione della strage di Viareggio è <<sgradita>>. Lo hanno ribadito nella giornata di sabato presentando le iniziative i comitati e le associazioni, “Assemblea 29 giugno” e “Il mondo che vorrei”, nate in seguito al disastro ferroviario del 29 giugno 2009 che provocò la morte di 32 persone. <<Alla manifestazione – si legge in un comunicato a firma di Riccardo Antonini  (Assemblea 29 giugno) e Daniele Rombi (Il mondo che vorrei) – per ricordare le 32 vittime della strage, per sostenere i familiari, i feriti, i sopravvissuti di questa immane tragedia, parleranno anche i politici>>. <<Questi non erano i patti – prosegue la nota – stipulati tra gli organismi sorti dopo il 29 giugno e l’amministrazione comunale. Inanzitutto, chiediamo il rispetto di questo accordo frutto di sei riunioni in Comune>>. <<Tra l’altro uno dei politici che deve parlare alla manifestazione – aggiungono Riccardo Antonini e Daniele Rombi – sarebbe il ministro dei Trasporti, signor Matteoli, che dopo la strage, da subito, ha difeso a spada tratta il sig. Moretti e sostenuto la sua rinomina>>.

Nella mattinata di venerdì 25 giugno Mauro Moretti è stato confermato alla carica di amministratore delegato delle Ferrovie. <<Un’offesa – puntualizza la nota – alla città di Viareggio ed ai familiari delle vittime che in queste settimae hanno raccolto 10.000 firme affinché il sig. Moretti non ricoprisse mai più quella responsabilità>>. <<Queste novità – si legge nella nota – offendono la nostra città ed uccidono per la seconda volta le vittime della strage>>. Il sindaco di Viareggio Luca Lunardini ha annunciato che il ministro Matteoli sarà presente ma non farà un discorso pubblico. Non andrà a Viareggio invece l’amministratore delegato Mauro Moretti. A rappresentare le Ferrovie, questa la volontà della società, ci sarà comunque una rappresentanza, non voluta però dai familiari delle vittime.

<<Dirigenti Fs, statevene a casa>> (Il Tirreno)

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