Mafia, archiviata l’inchiesta su Renato Schifani

Archiviata l’inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa nei confronti di Renato Schifani

Firenze Il gip di Palermo ha archiviato l’inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa su Renato Schifani. Caso chiuso: Finito sotto accusa due volte nel giro di 15 anni, l’ex presidente del Senato ne ha attesi dieci per arrivare all’archiviazione, dopo l’ordine di svolgere un supplemento d’indagini emesso dall’ex giudice per le indagini preliminari, Piergiorgio Morosini, oggi membro del Csm. Dall’approfondimento eseguito non sono emerse novità che potessero giustificare un rinvio a giudizio per Schifani ed è per questo che il giudice, Vittorio Anania, ha accolto la richiesta d’archiviazione dei pm incaricati delle indagini, Paolo Guido e Nino Di Matteo. 

La Rai cancella un programma tv in ricordo di Vittorio Bachelet

La decisione motivata con la presenza in studio del figlio Giovanni, deputato del Pd, a seguito della nuova normativa sulla par condicio

Roma – Venerdì 12 febbraio, trentesimo anniversario della morte di Vittorio Bachelet, assassinato da un commando delle Brigate Rosse all’interno della Facoltà di Scienze Politiche de La Sapienza di Roma. Il professore è stato ricordato con commossi messaggi da parte delle più alte cariche istituzionali, dal Presidente della Repubblica Napolitano al Presidente del Senato Schifani.

Il ricordo della sua figura doveva essere lo scopo di questo pezzo, ma purtroppo siamo costretti a dare risalto a una notizia di poco fa: la Rai ha cancellato la puntata della trasmissione religiosa “A sua immagine”, prevista per oggi pomeriggio alle 17, che conteneva la testimonianza del figlio di Bachelet, il deputato del Pd Giovanni. Il motivo addotto sono le nuove disposizioni sulla par condicio in vista delle prossime elezioni regionali, ma la puntata era stata registrata una settimana fa, Bachelet nell’intervista ricordava solo suo padre e non aveva mai parlato di politica e, soprattutto, non è candidato alle prossime elezioni regionali.

Una decisione che ha già suscitato le prime reazioni, tra cui quella del deputato Pd ed ex Presidente della Rai Roberto Zaccaria.