Sanità Abruzzo, appello bis: Del Turco condannato a tre anni ed undici mesi. Assolto dal reato associativo.

Firenze – Assolto per il reato di associazione a delinquere, condannato invece a tre anni e undici mesi per gli altri reati. È la sentenza emessa dalla corte d’Appello di Perugia per l’ex presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, e per le altre persone coinvolte nel processo bis sulla Sanitopoli abruzzese in corso nel capoluogo umbro. A chiedere l’assoluzione di Del Turco e rivedere al ribasso le condanne già inflitte in secondo grado a L’Aquila è stato lo stesso sostituto procuratore generale Giuliano Mignini: secondo il magistrato, dunque, non c’era la prova che un sodalizio illecito abbia gestito la sanità abruzzese. Il sostituto pg ha dunque chiesto l’assoluzione dall’accusa di associazione a delinquere anche per tutti gli altri imputati.

Del Turco era stato condannato in primo grado a nove anni e sei mesi e in secondo a quattro anni e due. Nel dicembre del 2016 la Cassazione aveva confermato la condanna in appello dell’ex governatore per le tangenti con l’imputazione di induzione indebita: un reato che prima della legge Severino rientrava nella concussione.

Sanità Abruzzo, per Del Turco la Cassazione conferma induzione indebita e annulla associazione a delinquere.

Firenze Dovranno essere rideterminate le pene per le tangenti della Sanitopoli abruzzese che videro l’ex parlamentare Ottaviano Del Turco, condannato in primo grado a nove anni e sei mesi e in secondo a quattro anni e due mesi. La Cassazione ha infatti annullato con rinvio la condanna d’appello in relazione all’accusa di associazione a delinquere, ma ha confermato le tangenti con l’imputazione di induzione indebita che prima della legge Severino rientrava nel reato di concussione.