Corriere della Sera, ispezione Consob in Mediobanca con la Guardia di Finanza

Ispezione Consob in Mediobanca con Guardia di Finanza.

Firenze – Consob e Guardia di Finanza negli uffici di Mediobanca. L’authority dalla metà della scorsa settimana ha svolto insieme alle Fiamme gialle un’ispezione in relazione all’offerta pubblica di acquisto (opa) lanciata su Rcs, editore del Corriere, dalla compagine che comprende piazzetta Cuccia, Investindustrial di Andrea Bonomi, Diego Della Valle, Unipol Sai e Pirelli. La notizia arriva due giorni dopo il via libera della Consob all’offerta concorrente di Urbano Cairo. L’intervento della Guardia di Finanza, secondo l’Ansa, punta anche a far luce sulle tre holding create ad hoc da Bonomi in Lussemburgo per l’operazione.

Nei giorni precedenti al lancio dell’opa, l’amministratore delegato di Mediobanca Alberto Nagel aveva negato in più occasioni un coinvolgimento diretto dell’istituto nella partita. Gli accertamenti puntano, quindi, a chiarire se ci sono stati eventuali abusi di mercato, tenendo presente anche l’operatività e l’andamento dei prezzi sul titolo Rcs in Borsa.

Mondadori-Rcs Libri, l’Antitrust avvia un’istruttoria per verificare se l’acquisizione crea una posizione dominante

Firenze  L’Antitrust ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se l’acquisizione di Rcs Libri da parte di Mondadori comporterà “la creazione o il rafforzamento” di una posizione dominante nei mercati dell’editoria in Italia. Secondo l’autorità “l’operazione, oltre a poter produrre effetti pregiudizievoli sulle condizioni di offerta dei prodotti editoriali ai lettori, appare in grado di ridurre le possibilità di scelta degli autori e un peggioramento delle condizioni negoziali ad essi praticate”. La decisione arriverà entro 45 giorni, cioè entro la prima settimana di marzo.

 

Editoria, Corriere della Sera: da gennaio l’online sarà parzialmente a pagamento

Milano  Rcs introduce il paywall anche se parziale. Entro la fine di gennaio, infatti, alcune notizie del Corriere.it saranno disponibili solo per gli abbonati. Ad annunciarlo è stata Laura Cioli, amministratore delegato della casa editrice, in occasione della presentazione del piano industriale del gruppo. «I contenuti ad alta qualità devono essere pagati. E’ molto importante anche per l’Italia sperimentarlo, noi saremo i primi a farlo». Il paywall avrà un impatto sui ricavi stimato in quattro milioni di euro entro il 2018. 

 

 

Editoria, Pietro Jovane lascerà il 15 ottobre gli incarichi in Rcs

PIetro Scott Jovane ha dato le dimissioni da Rcs

Firenze Pietro Scott Jovane lascerà l’incarico di amministratore delegato di Rcs e tutte le cariche operative nel gruppo il prossimo 15 ottobre. Jovane ha rassegnato le dimissioni durante il consiglio di amministrazione di oggi e l’ex numero uno di Rcs riceverà una buonuscita di 750mila euro. E, ovviamente il trattamento di fine rapporto. Le deleghe saranno affidate in modo temporaneo al presidente del gruppo editoriale, Maurizio Costa. 

Editoria, la Mondadori acquista Rcs libri

Mondadori acquista Rcs libri.

Firenze Dopo una lunga trattativa, Rcs Media Group ha siglato il contratto per la cessione di Rcs Libri alla Mondadori per 127,5 milioni, su una valutazione complessiva di 130 milioni. Sono previsti aggiustamenti possibili del prezzo per più o meno cinque milioni. Come specifica una nota, è esclusa dalla vendita Adelphi. Adesso, la società della famiglia di Berlusconi possiede il 35% del mercato dei libri. Sull’operazione dovrà pronunciarsi l’Antitrust. 

Rcs, il Cda approva a maggioranza la vendita della sede di via Solferino

Il consiglio di amministrazione di Rcs ha approvato a maggioranza la vendita della sede storica del Corriere della Sera in via Solferino a Milano.

MilanoIl consiglio di amministrazione di Rcs ha approvato a maggioranza la vendita della sede storica del Corriere della Sera in via Solferino a Milano. L’accordo di cessione al fondo Usa Blackstone vale 120 milioni di euro. La decisione è stata presa ieri dal consiglio che ha “dato mandato all’amministratore delegato e al chief financial officer – si legge in una nota – di finalizzare l’operazione”. Il comitato di redazione del Corriere della Sera ha espresso la propria contrarietà sull’operazione annunciando di ricorrere anche alle vie legali. La cessione secondo i rappresentanti dei giornalisti rappresenta un danno patrimoniale al gruppo e all’indipendenza stessa della testata.

Rcs, 270 esuberi. Due giorni di sciopero al Corriere della Sera

L’azienda ha messo nero su bianco le sue richieste: azzeramento integrativo, chiusura delle sedi estere e 110 prepensionamenti in tre anni. Il giornale non sarà in edicola domani e giovedì

Firenze – Due giorni di sciopero contro il piano di ristrutturazione dell’azienda. Mercoledì e giovedì il Corriere della Sera non sarà in edicola, dopo che Rcs ha messo nero su bianco le sue richieste: azzeramento integrativo, chiusura delle sedi estere e 110 prepensionamenti in tre anni.

La situazione resta critica anche nelle sezioni periodici, libri e pubblicità. L’azienda ha comunicato ai rappresentanti sindacali 270 esuberi tra amministrativi e grafici della sede di via Rizzoli, dove sono impiegati tutti i dipendenti che non fanno parte della divisione quotidiani del gruppo, che opera nella storica sede di via Solferino.

Il comunicato del Comitato di redazione