Carlo Smuraglia nuovo presidente dell’Anpi

Ottantotto anni, partigiano combattente, prende il posto di Raimondo Ricci.

Prato – Il Comitato Nazionale dell’Anpi ha eletto il nuovo presidente nazionale dell’associazione. Si tratta di Carlo Smuraglia, 88 anni, già partigiano combattente, avvocato, senatore e docente di diritto del lavoro. Smuraglia prende il posto di Raimondo Ricci, che è stato indicato dal Comitato Nazionale come futuro Presidente del Comitato d’Onore ANPI.

Assumono la carica di Vicepresidente Nazionale: Armando Cossutta, Luciano Guerzoni, Giovanna Stanka Hrovatin, Lino “William” Michelini, Carla Nespolo, Marisa Ombra, Alessandro Pollio Salimbeni e Massimo Rendina.

Queste le prime parole di Smuraglia: “L’Anpi non sarà mai un partito. L’Anpi è la coscienza critica di questo Paese. E mai come in questi anni l’Italia ha bisogno di una forza pulita, autenticamente democratica, completamente disinteressata alle logiche di potere. Viviamo una situazione che assegna all’Anpi un ruolo di vigilanza, di difesa attiva dei valori su cui si fonda la nostra Repubblica”.

Il sostegno dell’Anpi alla manifestazione nazionale della Fiom

In un messaggio del presidente Raimondo Ricci, l’Anpi ha espresso il proprio sostegno alla manifestazione nazionale promossa dalla Fiom per il 16 ottobre.

Firenze<<Compagne e compagni, amiche e amici della Fiom, vi giunga, in occasione della manifestazione nazionale che terrete a Roma il 16 ottobre, il saluto e il sostegno dell’Anpi, che alla vostra mobilitazione intende fraternamente partecipare>>. Così, il presidente Raimondo Ricci che in un messaggio ha espresso il sostegno dell’Anpi alla manifestazione promossa dalla Fiom. << Da tempo – si legge nel comunicato – siamo pienamente consapevoli della grave situazione di sbandamento del nostro Paese, che sempre più contrasta con gli ideali e i principi che hanno ispirato la Lotta di Liberazione nazionale, tramite la quale l’Italia ha sconfitto il fascismo e il nazismo, fino a mutare la propria identità dal totalitarismo alla democrazia>>.

<<L’instabilità politica e sociale di oggi – spiega il presidente dell’Anpi – si riflette negativamente sulla vita del nostro popolo, dei lavoratori e in particolare dei giovani, condannati alla disoccupazione e al precariato, privi di una prospettiva di effettivo recupero di quell’essenza democratica che si impernia sulla tutela del lavoro e sui diritti inalienabili ad esso intrinsecamente legati. Tale situazione è dunque in palese e profondo contrasto con la Costituzione, che tanta importanza ha conferito al lavoro da renderlo fondamento della Repubblica>>.

<<L’Anpi – aggiunge Raimondo Ricci – intende svolgere una funzione di coscienza critica della democrazia, per sollecitare le forze politiche, sociali, l’associazionismo a costruire una grande, permanente alleanza in difesa dei diritti e della Costituzione che li presidia e promuove. Su queste considerazioni sono fondate la solidarietà e la condivisione dell’Anpi verso le iniziative che la vostra Federazione, interprete autentica dei diritti del lavoro, ha deciso di promuovere e ulteriormente intenderà realizzare>>.

Fonte: Anpi.

Resistenza: “Italiani, di Costituzione”. Festa Anpi ad Ancona.

E’ iniziata oggi e terminerà domenica 27 giugno la seconda festa nazionale dell’Anpi all’insegna della frase: “Italiani, di Costituzione”.

Firenze – Al via da oggi ad Ancona la seconda festa nazionale dell’Anpi. Quattro giorni di dibattiti, convegni su Resistenza e Costituzione – punti fermi della nostra Repubblica -, alternati a mostre, presentazione di libri, spettacoli musicali e teatrali. <<Italiani, di Costituzione>> è la frase guida di questo raduno popolare ed è anche lo slogan scelto dall’Anpi per lanciare l’appello contro le dannose azioni che invocano la secessione, che si ispirano al populismo autoritario, al revisionismo storico e, al contempo, soffocano la libertà, i diritti. Valori, quest’ultimi, irrinunciabili. In questi quattro giorni saranno affrontati diversi temi: il lavoro, la pace e la democrazia. Un richiamo al dovere morale nei confronti della politica, di opposizione e di governo. Un richiamo forte e orgoglioso al 150° anniversario dell’Unità di Italia. Un richiamo e un appello che ha già riscosso un primo successo: una crescita sostanziosa negli ultimi mesi delle iscrizioni, soprattutto da parte dei giovani. La festa si concluderà domenica 27 giugno, quando dal palco parleranno il presidente nazionale dell’Anpi Raimondo Ricci, il segretario della Cgil Guglielmo Epifani e il capogruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo Martin Schulz.

Il programma

L’appello: “Sono italiano di Costituzione”

www.anpifesta.org