Nasce il coordinamento “Primo luglio”. Giornalisti volontari per la comunicazione sulla manifestazione contro i tagli e i bavagli

In vista della giornata di mobilitazione contro la legge bavaglio di Piazza Navona a Roma, su iniziativa della Fnsi è nato “Primo Luglio” il coordinamento tra le associazioni Articolo 21, Associazione 5/12, Lettera 22, Reporter Senza Rete, e le emittenti radiofoniche Radio Città Futura e Radio Articolo 1.

FirenzeIn vista della giornata di mobilitazione contro la legge bavaglio di Piazza Navona a Roma, su iniziativa della Fnsi è nato “Primo Luglio” il coordinamento tra le associazioni Articolo 21, Associazione 5/12, Lettera 22, Reporter Senza Rete, e le emittenti radiofoniche Radio Città Futura e Radio Articolo 1. Da lunedì a giovedì, sotto la sigla della Federazione Nazionale della Stampa che ha lanciato la manifestazione, saranno realizzate interviste e diversi approfondimenti sia in audio che testuali, a disposizione delle numerose testate operanti sul territorio nazionale.

Una iniziativa, precisano i responsabili delle associazioni, per <<dimostrare l’esigenza di tenere accesi i riflettori sul disegno di legge Alfano e per dar voce ai soggetti e ai temi che verrebbero oscurati se passasse un provvedimento che colpisce al tempo stesso il lavoro dei giornalisti e il diritto dei cittadini di conoscere le vicende del Paese>>. Una campagna di informazione <<non legata esclusivamente al capitolo “bavagli” ma anche a quello dei tagli che interessano il mondo della ricerca, della musica e della cultura. Da lunedì sui siti delle associazioni sarà possibile leggere e ascoltare i materiali che verranno prodotti dal coordinamento e rilanciati, in contemporanea, sia dalle agenzie di stampa che dai media italiani>>.

Il giorno della manifestazione Reporter Senza Rete seguirà l’informazione televisiva e realizzerà una puntata speciale dell’Osservatorio Tg in video che sarà mandata in onda a Piazza Navona a chiusura della manifestazione. La redazione temporanea lavorerà dalle 10 della mattina alle 24, su tre turni organizzati fra giornalisti volontari. Verranno realizzate interviste e raccolte testimonianze di chi interverrà alla manifestazione di piazza Navona.

Fonte: Reporter Senza Rete

Una maratona radiofonica in difesa dei lavoratori.

“Mille ore per il lavoro”, è il titolo della maratona radiofonica promossa RadioArticolo1, la web radio delle Cgil, e Radio Città Futura che assieme a decine di altre radio, daranno vita oggi ad una maratona radiofonica in difesa dei lavoratori.

Firenze – Tute blu e colletti bianchi, classi un tempo divise dalle logiche della “guerra fredda”, si ritrovano assieme, senza più distinzioni. Ad unirli il dramma per la perdita del posto di lavoro, con le conseguenti ricadute sul bilancio delle rispettive famiglie. Riposta in un cassetto la carta geografica disegnata dalla “cortina di ferro”, l’Europa, come gli altri continenti, ha raccolto la sfida della globalizzazione. Un duello che al momento vede il Vecchio Continente in netto svantaggio. Un ritardo ancora più vistoso se osserviamo il nostro Paese dove dietro numeri e percentuali, aumentano di giorno in giorno i cittadini che reclamano un lavoro. L’informazione, spesso distratta e attirata dai pettegolezzi – forse poco allettanti per chi è chiamato a far quadrare i conti fra le mura domestiche -, richiama l’attenzione di tutti su una malattia cronica. L’idea ha origine da RadioArticolo1, la web radio delle Cgil, e Radio Città Futura che oggi daranno vita ad una non stop che coinvolgerà nell’arco della giornata oltre un centinaio di testate radiofoniche tra emittenti locali, circuiti delle radio universitarie e web radio di matrice sindacale. All’iniziativa, patrocinata dalla Fnsi, ha aderito anche Italia Radio Web. Un modo per dare voce ai lavoratori, per raccontare le loro esperienze e storie, segnate dalla perdita del posto di lavoro. E, non solo.

“Mille ore per il lavoro” – questo il titolo dell’evento – si articolerà attraverso una lunga staffetta fatta di speciali, interviste, monografie dedicate ai diversi aspetti del mondo del lavoro. A partire dalla richiesta di maggiore attenzione da parte dell’informazione, si darà voce ai temi della precarietà e della disoccupazione, della sicurezza sui luoghi di lavoro, delle difficoltà legate a buste paga e pensioni sempre meno in grado di assicurare certezze per il presente e speranze per il futuro. Ad animare l’incontro, cui parteciperà anche il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, saranno i conduttori della trasmissione di RadioDue “Caterpillar” Massimo Cirri e Filippo Solibello.
Oltre ai lavoratori, la diretta nazionale “on air on line” in onda dalla sala Alpheus di Roma a partire dalle 20 prevede performance di attori  (Moni Ovadia, Piera Degli Esposti, Massimo Wertmuller), comici (Andrea Rivera, Biagio Vinella), musicisti (Enrico Capuano, Mariella Nava, La casa del vento), scrittori e uomini dello spettacolo. Ci saranno anche brevi interventi fatti da giornalisti (Rinaldo Gianola, Roberto Natale, Corradino Mineo, Paolo Serventi Longhi). L’iniziativa sarà trasmessa da Italia Radio Web a partire dalle ore 20 (link).