Terremoto in Emilia Romagna: 7 morti, 50 feriti, oltre 3000 gli sfollati. Nuove scosse nel pomeriggio.

Terremoto in Emilia Romagna, 6 morti, 50 i feriti, oltre tremila gli sfollati.

FirenzeE’ di sette morti il bilancio provvisorio della prima scossa di terremoto in Emilia Romagna dove si è registrato l’epicentro del sisma di magnitudo 5.9 tra le province di Modena, Ferrara e Bologna. Si tratta di Tarick Naouch (29 anni), un operaio marocchino che è rimasto schiacciato sotto le travi della sua fabbrica, l’Ursa di Bondeno; di Nicola Cavicchi (35) e Leonardo Ansaloni (50) che stavano lavorando nei forni della Ceramiche Sant’Agostino; infine Gerardo Cesaro (54), travolto dal crollo del tetto della fonderia di alluminio Tecopress, sempre a Sant’Agostino, dove stava svolgendo come le altre vittime del terremoto, il turno di notte. La quinta e la sesta vittima sono state uccise da un malore. Si tratta di Gabi Ehsemann, nata nel 1973 in Germania, morta nell’appartamento in cui risiedeva a Sant’Alberto di San Pietro in Casale e di Nerina Balboni, anziana invalida di 103 anni. A Vigarano Mainarda, nel Ferrarese, una donna di 86 anni, Anna Abeti, ha avuto un ictus dopo il sisma ed è deceduta dopo il ricovero all’ospedale.

La prima scossa, seguita da altre sei, è stata registrata dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle ore 4 e 4 minuti. L’ipocentro nella pianura padana emiliana, a una decina di chilometri di profondità dal suolo, sempre nella stessa zona, in provincia di Modena. Al momento i feriti sono una cinquantina, tremila gli sfollati. Dopo le diverse scosse di assestamento, un’altra di magnitudo 5.1 della scala Ricther è stata registrata alle 15.30 di oggi pomeriggio. Al momento si registrano una ottantina di scosse. Ingenti i danni al patrimonio artistico, fra questi crollati edifici storici a Finale Emilia e San Felice sul Panaro. I cittadini si preparano a trascorrere la notte nelle tende allestite dalla Protezione Civile

Alemanno, la neve e il bacino di voti da tutelare.

FirenzePubblichiamo l’intervista al sindaco Gianni Alemanno, realizzata da Marco Frittella venerdì scorso durante l’edizione del Tg1 delle ore 13.30. Da poco più di due ore era iniziato a nevicare anche sulla capitale. Nelle prime ore del pomeriggio la città sarà coperta di neve e le auto incolonnate dappertutto. Dopo i tanti disagi, Alemanno ha attaccato la Protezione civile ed ha invocato una commissione di inchiesta. Il sindaco si difende, attacca girando da un’emittente televisiva ad un’altra. Un modo di fare, come ricorda Luca Telese nel suo articolo, adottato per anni e anni da Berlusconi. Alemanno, come la stragrande maggioranza dei politici, è chiamato a tutelare il suo bacino di voti. E, il bene comune chi lo tutela?   

La decisione di sospendere l’attività didattica  nella capitale non è stato un eccesso di prudenza?

«No, in effetti, le previsioni ieri ci dicevano che ci poteva essere il rischio neve. Però, ci siamo abituati a vederla sempre in maniera un po’ peggiorativa rispetto alle previsioni e abbiamo avuto ragione. Era assolutamente opportuno sospendere l’attività didattica».

Roma non è una città che ha spesso le nevicate. E’ attrezzata per affrontare questa emergenza?

«Abbiamo mobilitato tutto il possibile, ci sono circa 150 mezzi già posizionati. La Protezione civile comunale che è in movimento, quindi da questo punto di vista dovremmo essere in grado di fronteggiare la situazione se non si aggrava troppo. Adesso, stiamo aspettando lo stato di allarme per la città di Roma. Se lo stato di allarme sarà confermato, ovviamente chiuderemo tutti gli edifici pubblici, scuole comprese, proprio per fronteggiare questa situazione che dovrebbe concludersi entro domenica».

Ha qualche raccomandazione da fare ai suoi concittadini romani in queste ore?

«La raccomandazione è sempre la stessa. Evitare movimenti inutili, se è possibile rimanere a casa o nei luoghi chiusi. Insomma, evitare di muoversi se non è strettamente indispensabile».

Misure per clochard, senza tetto e gente che non ha riparo?

«Abbiamo varato un piano freddo che durerà tutta la prossima settimana. Abbiamo aperto sottopassaggi, stazioni metropolitane. Faremo in modo che tutti coloro che, anche quelli che vivono all’aperto, abbiano un tetto coperto dove stare in questi giorni» (guarda il video dal minuto 12,30 al 14,20).   

Alemanno vs Protezione civile… (fonte: Il Fatto Quotidiano)

Video “In mezz’ora” di Lucia Annunziata

Foto, il sindaco spala la neve (fonte: Corriere della Sera)

Litigare con Alemanno (di Luca Telese, fonte: Il Fatto Quotidiano)