Reggio Calabria, crolla palco per il concerto della Pausini: muore un operaio.

Un operaio è morto e altri due sono rimasti feriti nel crollo di una struttura del palco in allestimento che stasera avrebbe dovuto ospitare il concerto Laura Pausini. E’ successo stanotte al Palacalafiore di Reggio Calabria. L’operaio si chiamava Matteo Armelini, 32 anni, dipendente della cooperativa Insieme di Castelvecchio Subequo, in provincia de L’Aquila.

FirenzeUn operaio è morto e altri due sono rimasti feriti nel crollo di una struttura del palco in allestimento che stasera avrebbe dovuto ospitare il concerto Laura Pausini. E’ successo stanotte al Palacalafiore di Reggio Calabria. Un cedimento strutturale ha fatto crollare la struttura metallica sovrastante il palco, che si è abbattuta sulle gradinate e su alcuni operai, impegnati a fissare le illuminazioni aeree. La struttura ha colpito in pieno uno dei lavoratori, Matteo Armelini, che è morto sul colpo. Gli altri due operai sono stati portati in ospedale. Armelini, 32 anni, era dipendente della cooperativa Insieme di Castelvecchio Subequo, in provincia de L’Aquila. La ditta forniva il personale addetto al montaggio delle luci per i concerti del tour di Laura Pausini. Sulle cause dell’incidente, la Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha aperto un’inchiesta ed ha disposto immediatamente il sequestro di tutta la struttura. Una tragedia che ricorda quella dello scorso dicembre, quando un giovane operaio-studente, Francesco Pinna, rimase schiacciato dal crollo del palco in allestimento per il concerto di Jovanotti a Trieste (link).

Sicurezza sul lavoro, un protocollo tra Regione Toscana e Procura della Repubblica

L’obiettivo è contrastare il fenomeno degli infortuni sui luoghi di lavoro. 3,5 milioni di euro in più per le Asl.

Firenze – Più prevenzione e vigilanza sui luoghi di lavoro, promuovere l’osservanza delle norme, reprimere le violazioni, favorire il flusso di informazioni, segnalare tutti gli infortuni che abbiano causato lesioni gravi o decesso. Questi i principali obiettivi del protocollo sottoscritto ieri dall’assessore alla salute della Regione Toscana Daniela Scaramuccia, e il procuratore Generale Beniamino Deidda. 

Un protocollo che sancisce la nascita di una stretta collaborazione tra Regione e Procura della Repubblica con l’obiettivo di contrastare il fenomeno degli infortuni nei luoghi di lavoro. Il protocollo stabilisce che parte delle somme derivanti dalle sanzioni comminate alle ditte per le infrazioni commesse, una cifra che si aggira intorno ai 3,5 milioni di euro, sia utilizzata per rafforzare le attività di sorveglianza e prevenzione condotte dalle ASL.