Firenze – Riceviamo e pubblichiamo la lettera che ci ha inviato Marco Cavallarin che ci parla dell’ex albergo Regina di Milano e della inaccettabile equiparazione fra partigiani e milizia repubblichina, prevista nella proposta di legge 1360. La ringraziamo pubblicamente per il suo impegno civile, ispirato a valori quali la libertà e la democrazia. Un impegno che vede uniti tanti cittadini.
Amiche, amici, una breve premessa per chi ancora non sa dell’ex Albergo Regina di Milano. Una recente petizione popolare, che ha raccolto 1800 adesioni, ha chiesto al Presidente del consiglio comunale di Milano di porre, dopo 64 anni, una targa che restituisca alla memoria della città l’ex Albergo Regina, comando milanese di SS e Gestapo, luogo di tortura e di morte per antifascisti e perseguitati razziali sotto il comando di Theodor Saevecke. L’Albergo Regina si trovava a Milano in via Santa Margherita 16 (altro ingresso in via Silvio Pellico 7), a pochi metri da piazza Duomo e da piazza della Scala.
Un primo risultato concreto, conseguenza della nostra petizione, è arrivato: il 25 aprile alle 14 su Rai News 24 andrà in onda il bel documentario sulla storia di quel mattatoio che la giornalista Vera Paggi, la regista Micaela Nason e i loro collaboratori di Rai News 24 hanno realizzato.
Più a rilento procede la realizzazione della lapide, che non riuscirà a vedere la luce nei giorni che si erano sperati, tra il 25 e il 30 aprile. Abbiamo però avuto conferma dal Presidente Palmeri del suo interesse per l’iniziativa, e che prossimamente si potrà finalmente realizzare l’incontro che era previsto per la fine di marzo. Spero nel prossimo comunicato di darvi notizie precise e la data della cerimonia.
Prosegue intanto la raccolta delle adesioni per l’altra petizione, quella contro la proposta di legge 1360 che pretende di equiparare partigiani e milizia repubblichina attribuendo ad entrambi l’onorificenza di cavalieri dell’Ordine del Tricolore. Le adesioni pervenute al sito di Articolo 21 hanno quasi raggiunto quota 10.000, e continuano ad arrivarne. Molti di voi hanno raccolto altre firme su carta, che nei prossimi giorni trascriveremo nel sito. Nei prossimi giorni raccoglieremo le prime 10.000 adesioni in un primo fascicolo ben ordinato e chiederemo, tramite l’A.N.P.I. e Articolo21, udienza al Presidente della Camera e al Presidente della Commissione Difesa della Camera per la sua consegna. Al Presidente della Repubblica credo lo si invierà per posta, ai deputati italiani ed europei per e-mail.
Continua qui http://www.articolo21.info/14/appello/no-allequiparazione-tra-partigiani-e-combattenti.html la raccolta di firme contro la proposta di legge che equipara i combattenti per la democrazia e la libertà ai repubblichini che giuravano fedeltà a Hitler.
Marco Cavallarin.