Aldrovandi, gli agenti condannati dovranno risarcire lo Stato con oltre 500mila euro

Firenze La Corte dei Conti ha deciso che gli agenti condannati per il caso Aldrovandi devono risarcire con oltre 560mila euro il ministero dell’Interno, che pagò i danni alla famiglia. Enzo Pontani e Luca Pollastri devono versare ciascuno 224.512 euro, Paolo Forlani e Monica Segatto, 56.128 euro. La Procura aveva chiesto 1,8 milioni. 

Camorra, arrestato Mario Riccio

La Polizia ha arrestato Mario Riccio, considerato dagli investigatori il capo del clan “Amato-Pagano”. Era inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi.

Firenze Era inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi. La Polizia ha arrestato Mario Riccio detto Mariano, considerato dagli investigatori il capo del clan “Amato-Pagano” e parente di Cesare Pagano, storico capo di Scampia. Latitante dal 2011, Riccio è stato bloccato dagli uomini della Squadra mobile di Napoli e del Servizio centrale operativo della Polizia. Sull’uomo pende una condanna a 16 anni per associazione a delinquere di tipo mafioso e droga: è ritenuto dagli inquirenti uno dei responsabili della seconda guerra di Scampia. Gli uomini della mobile e dello Sco della Polizia lo hanno bloccato in un’abitazione di Qualiano, a nord di Napoli, dove l’uomo era con la compagna e il figlio minorenne. Al momento dell’arresto non ha opposto resistenza.

Ilaria Cucchi indagata per diffamazione

Ilaria Cucchi è stata querelata per diffamazione dal sindacato di polizia Coisp.

Firenze Ilaria Cucchi è stata querelata per diffamazione dal Coisp, uno dei sindacati delle forze dell’ordine. E’ lo stesso sindacato che, a suo tempo, manifestò a favore dei poliziotti che hanno ucciso Federico Aldrovandi proprio sotto gli uffici del Comune di Ferrara dove lavora la mamma del ragazzo, Patrizia Moretti. Secondo il segretario del sindacato, Franco Maccari, la sorella di Stefano Cucchi, il giovane morto nel 2009, avrebbe offeso la dignità dei lavoratori di polizia. Dopo la querela, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo a carico di Ilaria Cucchi.

Diaz, condannati i vertici della polizia. I funzionari saranno sospesi.

Confermate in via definitiva le condanne per falso aggravato inflitte agli alti funzionari di polizia coinvolti nelle violenze alla scuola Diaz di Genova, il 21 luglio 2001. Lo ha deciso la quinta sezione penale della Cassazione confermando l’impianto accusatorio della Corte di Appello (18 maggio 2010).

RomaConfermate in via definitiva le condanne per falso aggravato inflitte agli alti funzionari di polizia coinvolti nelle violenze alla scuola Diaz di Genova, il 21 luglio 2001. Lo ha deciso la quinta sezione penale della Cassazione confermando l’impianto accusatorio della Corte di Appello (18 maggio 2010).  Confermata anche la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici che colpisce alcuni alti dirigenti dell’apparato investigativo: Franco Gratteri, capo della Direzione centrale anticrimine, Giovanni Luperi, capo del dipartimento analisi dell’Aisi, ex Sisde, Gilberto Caldarozzi, capo del Servizio centrale operativo. Nel dettaglio, la Cassazione ha confermato 4 anni a Giovanni Luperi e Francesco Gratteri, 5 anni per Vincenzo Canterini (all’epoca comandante del Reparto mobile di Roma, oggi a riposo), 3 anni e 8 mesi a Gilberto Caldarozzi, Filippo Ferri, Fabio Ciccimarra, Nando Dominici (questi ultimi all’epoca dirigenti di diverse Squadre mobili), Spartaco Mortola (ex capo della Digos di Genova), Carlo Di Sarro, Massimo Mazzoni, Renzo Cerchi, Davide Di Novi e Massimiliano Di Bernardini. Prescritti, invece, i reati di lesioni gravi contestati a nove agenti appartenenti al VII nucleo sperimentale del Reparto mobile di Roma. I condannati potranno beneficiare dell’indulto, approvato in Parlamento nel 2006, e nessuno finirà in carcere (link)