Lutto nel giornalismo italiano. E’ morto Giuseppe D’Avanzo

Il giornalista di Repubblica colpito da un malore durante una gita in bicicletta. Aveva 58 anni. Autore di molte grandi inchieste degli ultimi anni.

Roma – Un grave lutto per il mondo del giornalismo e della cultura del nostro Paese. E’ scomparso improvvisamente Giuseppe D’Avanzo, giornalista di Repubblica che aveva legato il suo nome ad alcune delle più importanti inchieste gioranlistiche degli ultimi anni. D’Avanzo è stato colto da un malore durante una gita in bicicletta a Calcata, nel viterbese. Era nato a Napoli nel 1953. era una delle firme principali di Repubblica, dove ha lavorato per una vita tranne una interruzione di tre anni al “Corriere della Sera”. Le sue inchieste hanno fatto la storia del quotidiano. Dal Nigergate alla vicenda Abu Omar, dal caso delle escort legate a Giampaolo Tarantini fino alle dieci domande poste al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dalle pagine di Repubblica, per chiedere conto dei suoi rapporti con Noemi Letizia, al caso Ruby. Aveva scritto Il mercato della paura. La guerra al terrorismo islamico nel grande inganno italiano e Il Capo dei capi. Vita e carriera criminale di Totò Riina. Unanime il cordoglio delle parti politiche e di chi lo aveva conosciuto. I funerali lunedì 1 agosto alle 12 presso l’Aranciera di San Sisto, a Roma.

Le sue inchieste

Il ricordo di Roberto Saviano

Il ricordo di Attilio Bolzoni

Il ricordo di Liana Milella