Sequestrato tritolo in Puglia. Il pentito: “Doveva uccidere il procuratore di Napoli”.

Sequestrati 550 grammi di tritolo che dovevano essere utilizzati, secondo quanto dichiarato da un pentito, per compiere un attentato contro il procuratore di Napoli Giovanni Colangelo.

Firenze L’obiettivo era quello di uccidere il procuratore di Napoli Giovanni Colangelo. A questo sarebbe servito il tritolo sequestrato il 29 aprile in provincia di Bari. La notizia è stata rivelata agli inquirenti della Dda di Bari da un collaboratore di giustizia della criminalità pugliese ma originario del napoletano il quale, in cella, alla fine del 2015, sarebbe venuto a sapere di un agguato al magistrato. 

Sulla vicenda indaga il pm Antimafia barese Roberto Rossi, che ha coordinato anche le indagini che hanno portato al sequestro dei 550 grammi di esplosivo letale, nascosto sotto un albero, di fronte al cancello della tenuta di un boss di Gioia del Colle, in provincia di Bari, il trafficante di armi Amilcare Monti Condesnitt, il quale per questa vicenda è ora in carcere con altre 4 persone. Sarebbe stato proprio quest’ultimo a riferire al collaboratore di giustizia del progetto di attentato. E proprio a Gioia del Colle, stando alle dichiarazioni del pentito, sarebbe dovuto avvenire l’attentato. Il clan che lo stava progettando aveva infatti studiato gli spostamenti di Colangelo fra Puglia e Campania e avrebbero colpito a Gioia, dove il capo della Procura di Napoli abita. 

Camorra, appalti truccati: nove arresti. Indagato il presidente regionale del Pd Stefano Graziano

Indagato il presidente regionale del Pd Stefano Graziano per concorso esterno in associazione mafiosa.

Firenze – Concorso esterno in associazione mafiosa. E’ questa l’ipotesi di reato per cui è indagato il presidente regionale del Pd e consigliere a Palazzo Santa Lucia Stefano Graziano, che dal 2013 al 2015 è stato consigliere prima del governo Letta e, poi, dell’esecutivo Renzi. L’inchiesta in questione è quella che oggi ha portato, nell’operazione congiunta di Guardia di finanza e carabinieri, all’arresto di nove persone perché accusate di favorire il clan dei Casalesi in alcuni appalti. Le forze dell’ordine hanno perquisito le abitazioni di proprietà di Graziano a Roma e Teverola, provincia di Caserta e nell’ufficio che ha a disposizione come consigliere regionale nella sede del Consiglio, al Centro Direzionale di Napoli. L’ipotesi di reato che si formula nel decreto di perquisizione nei suoi confronti è, come detto, di concorso esterno in associazione camorristica.

Camorra, appalti truccati… (fonte: Sky Tg24)

Biblioteca dei Girolamini: chiusa l’inchiesta, Dell’Utri verso il processo

Firenze – La procura della Repubblica di Napoli ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti dell’ex senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri, in relazione all’inchiesta-stralcio sul saccheggio della biblioteca dei Girolamini di Napoli. Dell’Utri è indagato per peculato in concorso con l’ex direttore della Biblioteca Marino Massimo De Caro, già condannato a sette anni di reclusione in quanto ritenuto il principale responsabile della sottrazione di libri antichi. L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato a Dell’Utri nel carcere di Parma dove si trova dal giugno 2014 per scontare la pena di concorso esterno in associazione mafiosa.

Report mette all’asta i suoi premi per la famiglia di Korol, l’ucraino ucciso in una rapina a Napoli

Firenze Il 29 agosto il muratore ucraino Anatolij Korol, 38 anni, viene ucciso a Castello di Cisterna, in provincia di Napoli, da due rapinatori, mentre tenta di sventare la rapina ad un supermercato. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nei giorni scorsi ha conferito la Medaglia d’oro al valor civile ai familiari . Adesso, la trasmissione Report ha deciso di mettere all’asta i premi vinti finora e di consegnare il ricavato alla moglie di Korol, rimasta sola con le sue due bambine. «Abbiamo pensato di aiutarla – si legge in una nota -, lunedì sera 12 ottobre alle ore 20 al Teatro Dal Verme a Milano, nel corso di una serata organizzata dall’associazione Cultura e solidarietà. Metteremo all’asta tutti i premi che Report ha ricevuto negli ultimi 5 anni, incluso il prestigioso Oscar tv». «Avevamo fatto già un’altra iniziativa del genere – si ricorda nella nota – qualche anno fa per una scuola media de L’Aquila, la partecipazione era stata elevatissima, speriamo che vada così anche stasera. Il ricavato verrà consegnato immediatamente alla signora Korol, che sarà presente in sala». 

«La signora può fare i conti solo sul suo reddito – precisa la nota -, lavoro part-time, pulizie part time. Sappiamo che Il direttore del supermarket, il proprietario del supermarket, le ha offerto un lavoro, certo non sarà facile, per sbarcare il lunario, dover andare tutti i giorni proprio nel posto dove ti hanno ucciso il marito. Speriamo che in zona qualcun altro le dia una possibilità diversa».