Premio “Enzo Biagi” ad Antonio Ricchio, giornalista del Corriere della Calabria.

Pianaccio (Lizzano Belvedere) – Il vincitore della quinta edizione del “Premio Enzo Biagi” ad un giovane cronista di provincia è Antonio Ricchio, 29 anni, cronista del Corriere della Calabria. Il Premio è istituito dalla famiglia per «onorare l’opera e la memoria di Enzo Biagi e, in particolare, per ricordare la sua straordinaria passione e professionalità nel raccontare e scoprire la “cronaca” nelle vicende e spesso inaspettate articolazioni della società italiana». Il Premio è destinato a un giovane cronista under 35 per articoli pubblicati nel corso del 2012 su un quotidiano italiano di provincia. Nella precedente edizione il premio era stato assegnato a Giovanni Tizian, presente quest’anno nella giuria, assieme a Ferruccio de Bortoli, direttore del “Corriere della Sera”, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del “Corriere della Sera”, Antonio Padellaro, direttore de “Il Fatto Quotidiano”, Paolo Occhipinti, direttore editoriale RCS Periodici, Stefano Jesurum del “Corriere della Sera”, Loris Mazzetti, capostruttura Rai3, Fabio Fazio, giornalista, autore e conduttore televisivo. La giuria è presieduta da Sergio Zavoli. A moderare sarà Bice Biagi.

Il Premio sarà consegnato sabato 29 giugno a Pianaccio. Dopo la cerimonia, ci sarà un intervento tutto acustico di Cisco. A seguire Band KHORAKHANE in “Storie Di Paese”.

Programma del Premio Enzo Biagi 2013

Pianaccio (Lizzano Belvedere) – «Ho girato il mondo da cronista ma in fondo non sono mai andato via da Pianaccio», diceva Enzo Biagi, e la sua famiglia ha pensato che il modo giusto per ricordarlo fosse quello di offrire una possibilità a un giovane collega e di festeggiarlo come si fa dalle nostre parti, in allegria, con la musica, un bicchiere di vino, la polenta e le crescentine. E’ un appuntamento (29 giugno 2013) con tutti gli amici che vogliono ritrovarsi per non dimenticare.

Premio Enzo Biagi (IV Edizione)

Programma:
Dalle ore 15.30 partenza del servizio navetta dal Palazzo dello sport e della Cultura Enzo Biagi di Lizzano..
Ore 16.30 premiazione del vincitore del concorso Bcc per alunni delle scuole medie della Montagna.
Ore 17.15 entriamo nel clima del Premio con il metereologo Luca Lombroso.
Ore 17.30 cerimonia di consegna del premio per giovani cronisti. La giuria, presieduta da Sergio Zavoli, è composta da Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del “Corriere della Sera”, Paolo Occhipinti, direttore editoriale Rcs Periodici, Stefano Jesurum del  “Corriere della Sera”, Loris Mazzetti, capostruttura Rai3, Giovanni Tizian, autore di “Gotica” e vincitore del premio Enzo Biagi 2012 scrittore. A moderare sarà Bice Biagi.
Ore 18.30 il  grande ritorno di Stefano “Cisco” Bellotti (ex Modena City Ramblers) in un intervento speciale tutto in acustico..A seguire Band KHORAKHANE in “Storie Di Paese”.

Ore 19.00 apertura del buffet a cura delle associazioni di volontariato, dalle proloco della montagna e della Antica locanda Alpina. A seguire Musica e balli con il gruppo dei Drunk Butcers.

Fonte: Associazione Enzo Biagi Pianaccio.

Il Premio “Enzo Biagi” 2012 consegnato a Giovanni Tizian

Tanta gente a Pianaccio per la quarta edizione del Premio giornalistico per un giovane cronista di provincia.

Pianaccio (Lizzano Belvedere)Una bella giornata, con tante emozioni e sentimenti veri e poca retorica, come sarebbe piaciuto a Enzo Biagi. Sabato 23 giugno a Pianaccio si è tenuta la cerimonia di premiazione della quarta edizione del “Premio Enzo Biagi a un giovane cronista di provincia”. Quest’anno la giuria presieduta da Sergio Zavoli e composta da Stefano Jesurum, Paolo Occhipinti, Loris Mazzetti (che sono intervenuti) oltre a Stefano Rotta, Antonio Padellaro, Fabio Fazio, Ferruccio de Bortoli e Giangiacomo Schiavi ha premiato Giovanni Tizian, trentenne collaboratore della “Gazzetta di Modena”, del gruppo “Espresso” e autore del libro “Gotica. ‘ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea”.

“Enzo Biagi è riuscito sempre ad ascoltare le due campane: le vittime e i carnefici – ha detto Tizian – Sono onorato ed emozionato nel ricevere questo Premio, che va a tutti i giornalisti intimiditi, minacciati e a quelli che prendono 4 euro al pezzo. Noi, però, andiamo avanti. Continueremo a lavorare, a raccontare i fatti” Inoltre, Tizian ha dedicato parole di affetto all’Emilia, colpita dal terremoto, ed ha ricordato che questa “terra ha i germi per espellere le associazioni a delinquere”.

Sergio Zavoli nel suo intervento ha usato parole di speranza per i giovani, ricordando uan citazione di Sant’Agostino: “Da due cose bisogna guardarsi: dalla disperazione senza scampo e dalla speranza senza fondamento”.

Nel corso della giornata sono intervenuti Luca Lombroso, intervistato sui cambiamenti climatici da Bice Biagi, e c’è stato spazio per la musica con Stefano “Cisco” Bellotti (ex Modena City Ramblers) e i Drunk Butchers. La manifestazione è stata dedicata alle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal sisma.

 

Si conclude oggi a Firenze la Festa della Legalità

Firenze – Di anno in anno ha avuto come simbolo una sveglia che suonava l’ora legale oppure il rosso di una macchia di sangue che si trasforma nel rosso di un pomodoro quali quelli coltivati nei campi confiscati alla mafia.

Sono cambiati i simboli e le immagini, ma non lo spirito della Festa della Legalità, un appuntamento che si rinnova e rende Firenze capitale nazionale delle battaglie per liberarsi dalla criminalità organizzata e per affermare la cultura della legalità.


La manifestazione si conclude oggi con un ricco programma di iniziative, ospitate dal Palazzo degli Affari di Piazza Adua. Si comincia al mattino con la lectio magistralis della Costituzione, in ricordo dei 60 anni del documento, da parte del giudice Ugo de Siervo, cui interverranno anche gli studenti delle scuole che hanno partecipato al bando della Legalità 2008 promosso dalla Regione sul tema “Leggere la costituzione”.


A seguire verrà presentata la ricerca sull’infiltrazione delle mafie in Toscana a cura della Commissione nazionale antimafia. Nel pomeriggio, insieme a personaggi come Rita Borsellino, Salvatore Calleri della Fondazione Caponnetto, il magistrato Gherardo Colombo, Elisabetta Caponnetto, i Modena City Ramblers e tanti altri ospiti si illustreranno i risultati del secondo anno del progetto “Educare alla legalità”, che prevede la sperimentazione di modelli di intervento didattico proprio sul tema della legalità.

Di sera, dalle 21.30, al Palazzo dei congressi, dopo il saluto dei ragazzi della carovana Antimafia toscana 2008 ci sarà uno spettacolo, a cui, tra gli altri parteciperà l’orchestra Bandao, i Magicaboola Brass Band, l’Orchestra di fiati dell’Istituto Musicale Mascagni di Livorno e le Riffe di Raffa. La serata sarà presentata da Daniela Morozzi e Gianfranco Monti.

Fonte: Regione Toscana