Milano, novità ex Albergo Regina.

FirenzeRiceviamo e pubblichiamo la lettera di Giovanni Marco Cavallarin che annuncia le novità sull’ex Albergo Regina, sede per oltre un anno del quartiere generale nazista a Milano.

 

Care amiche, cari amici,
rieccomi finalmente a voi con i miei auguri per il 2010 e con importanti novità sull’ex Albergo Regina. Come ricorderete, l’Albergo Regina, a pochi passi dal Duomo, dal 13 settembre 1943 al 30 aprile del 1945, è stato la sede del quartiere generale nazista di Milano. Non una lapide lo ricorda.
Avevamo promosso una petizione, che ha raccolto la ragguardevole cifra di 1.821 adesioni. L’abbiamo consegnata nel dicembre del 2008 al Presidente del consiglio comunale, Manfredi Palmeri, che l’ha accolta con grande disponibilità. Ci siamo poi incontrati il 30 aprile 2009 sotto l’ex albergo Regina per una commossa cerimonia in cui abbiamo parlato di quel mattatoio nazista e per riconsegnare, questa volta pubblicamente, la nostra petizione. Poi tutto si è mestamente arenato.
Ma da qualche mese abbiamo rimesso in moto il meccanismo inceppato: in un incontro al Consiglio di Zona 3, parleremo della storia dell’ex Albergo Regina, anche grazie al documentario che Vera Paggi e Micaela Nason hanno realizzato per RaiNews24, e della vicenda della nostra petizione. Individuata la proprietà dell’edificio, la quale ha anche sostenuto le spese per la sua realizzazione, abbiamo deciso di scoprire, con sobria cerimonia, la lapide il 22 gennaio, ore 14,30. Vogliamo così dare anche il nostro contributo al Giorno della Memoria del 2010.
Speriamo anche di presentarvi, odoroso ancora d’inchiostro, un fascicolo sul tema. Il contributo di quanti vorranno aiutarci a sostenerne le spese sarà benvenuto. Per adesso contiamo sulla pazienza del tipografo.
Due appuntamenti dunque, meglio dettagliati nel volantino allegato:
1.      Mercoledì 20 gennaio 2010, ore 21. Consiglio di Zona 3, Via Sansovino 9, Milano. Incontro pubblico.
2.      Venerdì 22 gennaio 2010, ore 14,30. Ex Albergo Regina, Via Silvio Pellico ang. Via Santa Margherita. Cerimonia di scoprimento della lapide.
Sono convinto, o per lo meno speranzoso, che ci incontreremo in molti. A presto, e Felice 2010.

Marco Cavallarin.

PinterestTumblrShare

Tv, su Rainews24 l’atrocità nazi-fascista all’ex albergo Regina (Milano).

FirenzeRiceviamo e pubblichiamo la lettera che ci ha inviato Marco Cavallarin che ci parla dell’ex albergo Regina di Milano e della inaccettabile equiparazione fra partigiani e milizia repubblichina, prevista nella proposta di legge 1360. La ringraziamo pubblicamente per il suo impegno civile, ispirato a valori quali la libertà e la democrazia. Un impegno che vede uniti tanti cittadini. 

Amiche, amici, una breve premessa per chi ancora non sa dell’ex Albergo Regina di Milano. Una recente petizione popolare, che ha raccolto 1800 adesioni, ha chiesto al Presidente del consiglio comunale di Milano di porre, dopo 64 anni, una targa che restituisca alla memoria della città l’ex Albergo Regina, comando milanese di SS e Gestapo, luogo di tortura e di morte per antifascisti e perseguitati razziali sotto il comando di Theodor Saevecke. L’Albergo Regina si trovava a Milano in via Santa Margherita 16 (altro ingresso in via Silvio Pellico 7), a pochi metri da piazza Duomo e da piazza della Scala.
Un primo risultato concreto, conseguenza della nostra petizione, è arrivato: il 25 aprile alle 14 su Rai News 24 andrà in onda il bel documentario sulla storia di quel mattatoio che la giornalista Vera Paggi, la regista Micaela Nason e i loro collaboratori di Rai News 24 hanno realizzato.
Più  a rilento procede la realizzazione della lapide, che non riuscirà a vedere la luce nei giorni che si erano sperati, tra il 25 e il 30 aprile. Abbiamo però avuto conferma dal Presidente Palmeri del suo interesse per l’iniziativa, e che prossimamente si potrà finalmente realizzare l’incontro che era previsto per la fine di marzo. Spero nel prossimo comunicato di darvi notizie precise e la data della cerimonia.

Prosegue intanto la raccolta delle adesioni per l’altra petizione, quella contro la proposta di legge 1360 che pretende di equiparare partigiani e milizia repubblichina attribuendo ad entrambi l’onorificenza di cavalieri dell’Ordine del Tricolore. Le adesioni pervenute al sito di Articolo 21 hanno quasi raggiunto quota 10.000, e continuano ad arrivarne. Molti di voi hanno raccolto altre firme su carta, che nei prossimi giorni trascriveremo nel sito. Nei prossimi giorni raccoglieremo le prime 10.000 adesioni in un primo fascicolo ben ordinato e chiederemo, tramite l’A.N.P.I. e Articolo21, udienza al Presidente della Camera e al Presidente della Commissione Difesa della Camera per la sua consegna. Al Presidente della Repubblica credo lo si  invierà per posta, ai deputati italiani ed europei per e-mail.

Continua qui http://www.articolo21.info/14/appello/no-allequiparazione-tra-partigiani-e-combattenti.html la raccolta di firme contro la proposta di legge che equipara i combattenti per la democrazia e la libertà ai repubblichini che giuravano fedeltà a Hitler.

Marco Cavallarin.

PinterestTumblrShare