Ballottaggi: sconfitta la Lega, emerge Grillo, tiene il Pd

Novantacinque Comuni al centro-sinistra, trentaquattro al centro-destra. Per la prima volta il Movimento 5 Stelle vince in un Comune capoluogo (Parma).

Roma – Novantacinque Comuni al centro-sinistra, trentaquattro al centro-destra. Questo l’esito delle Amministrattive 2012. Nella tornata precedente il centro-destra aveva prevalso per 98 a 56. Il Centro sale da 8 a 9 Comuni amministrati, le liste civiche da 6 a 10. Entra nella geografia politica il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che si aggiudica 3 Comuni tra cui Parma.

Questi gli esiti dei ballottaggi più importanti: a Genova è stato eletto Doria del centro-sinistra (59,7%). A Palermo ha prevalso Orlando (IDV, 72,4%). A Parma vittoria di Pizzarotti del Movimento 5 Stelle (60,2%), conferma per Cialente del Pd a L’Aquila (59,2%).

Altro dato rilevante è l’ulteriore calo dell’affluenza alle urne, che si è fermata al 51,38% contro il 65,36% del primo turno.

Risultati in tempo reale

Riepilogo Comuni capoluogo

Riepilogo Comuni superiori non capoluogo

I dati del Viminale

Affluenza alle urne (dati Viminale)

Il voto in Toscana (analisi Osservatorio elettorale della Regione Toscana)

L’Aquila, Cialente si dimette da sindaco

FirenzeNon conferma e non smentisce – ci sono riunioni in corso del centrosinistra – ma in aula il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente lo ha detto: mi dimetto. La causa è l’ennesimo rinvio del Consiglio comunale per mancanza del numero legale. Dall’ufficio stampa del Comune confermano che il primo cittadino stia tentando di mettersi in contatto con il ministro degli Interni, Roberto Maroni, per verificare la possibilità di andare al voto anticipato – con una deroga specifica – nella prossima tornata elettorale di maggio. Questa volta, insomma, sembra che Cialente faccia sul serio, dopo che le dimissioni le aveva annunciate più volte. Per concretizzarsi, l’atto deve essere depositato nella segreteria comunale e le dimissioni diventerebbero comunque efficaci dopo venti giorni, termine entro il quale il sindaco può sempre ritirarle.

Fonte: Il Fatto Quotidiano