Cultura: “Enzo Biagi, non perdiamoci di vista”. Il libro sarà presentato il 5 aprile a Bologna.

Firenze – «Enzo Biagi, non perdiamoci di vista». E’ il titolo dell’ultimo libro scritto da Loris Mazzetti in omaggio al cronista di Pianaccio, a dieci anni dalla sua scomparsa. Il libro sarà presentato il prossimo 5 aprile alla biblioteca sala Borsa di Bologna (ore 18.00). Presenti, assieme alla figlia Carla Biagi, l’ex premier Romano Prodi, il giornalista Stefano Jesurum, Angelo Varni, Ugo Berti e Marco Marozzi.

Versiliana 2013, il ricordo di Enzo Biagi.

Sul palco le figlie Bice e Carla, Loris Mazzetti, il direttore de Il Fatto Antonio Padellaro e Stefano Caselli. Il video dell’iniziativa.

Marina di Pietrasanta – Alla Festa della Versiliana 2013 del Fatto Quotidiano è stato ricordato Enzo Biagi. Sul palco le figlie Bice e Carla, Loris Mazzetti, il direttore de Il Fatto Antonio Padellaro e Stefano Caselli, uniti nel ricordare un uomo, un padre, un giornalista e un amico di tante stagioni e di tante battaglie contro i bavagli, ma anche perché quella storia, la sua storia non si è ancora conclusa

Il ritorno di Enzo Biagi. Le sue interviste in edicola con Il Fatto Quotidiano.

FirenzeEnzo Biagi tornerà “in onda” grazie all’iniziativa del Fatto Quotidiano in accordo con Bice e Carla Biagi. Da giovedì 11 luglio fino alla fine dell’estate il giornale riproporrà le sue indimenticabili interviste, quelle che hanno fatto la storia del giornalismo italiano: da Michele Sindona a Luciano Liggio, da Francois Mitterrand a Margaret Thatcher, da Robert Kennedy a Malcom X, dal presidente Sandro Pertini al segretario del Pci Enrico Berlinguer, Pierpaolo Pasolini, Patrizio Peci, Cassius Clay, da Primo Levi al professor Albert Bruce Sabin che inventò il vaccino contro la poliomielite e non volle un dollaro per sua la scoperta, e tante altre ancora.

Per continuare a leggere l’articolo, a firma di Loris Mazzetti, clicca qui.

 

 

 

Premio “Enzo Biagi” ad Antonio Ricchio, giornalista del Corriere della Calabria.

Pianaccio (Lizzano Belvedere) – Il vincitore della quinta edizione del “Premio Enzo Biagi” ad un giovane cronista di provincia è Antonio Ricchio, 29 anni, cronista del Corriere della Calabria. Il Premio è istituito dalla famiglia per «onorare l’opera e la memoria di Enzo Biagi e, in particolare, per ricordare la sua straordinaria passione e professionalità nel raccontare e scoprire la “cronaca” nelle vicende e spesso inaspettate articolazioni della società italiana». Il Premio è destinato a un giovane cronista under 35 per articoli pubblicati nel corso del 2012 su un quotidiano italiano di provincia. Nella precedente edizione il premio era stato assegnato a Giovanni Tizian, presente quest’anno nella giuria, assieme a Ferruccio de Bortoli, direttore del “Corriere della Sera”, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del “Corriere della Sera”, Antonio Padellaro, direttore de “Il Fatto Quotidiano”, Paolo Occhipinti, direttore editoriale RCS Periodici, Stefano Jesurum del “Corriere della Sera”, Loris Mazzetti, capostruttura Rai3, Fabio Fazio, giornalista, autore e conduttore televisivo. La giuria è presieduta da Sergio Zavoli. A moderare sarà Bice Biagi.

Il Premio sarà consegnato sabato 29 giugno a Pianaccio. Dopo la cerimonia, ci sarà un intervento tutto acustico di Cisco. A seguire Band KHORAKHANE in “Storie Di Paese”.

Programma del Premio Enzo Biagi 2013

Pianaccio (Lizzano Belvedere) – «Ho girato il mondo da cronista ma in fondo non sono mai andato via da Pianaccio», diceva Enzo Biagi, e la sua famiglia ha pensato che il modo giusto per ricordarlo fosse quello di offrire una possibilità a un giovane collega e di festeggiarlo come si fa dalle nostre parti, in allegria, con la musica, un bicchiere di vino, la polenta e le crescentine. E’ un appuntamento (29 giugno 2013) con tutti gli amici che vogliono ritrovarsi per non dimenticare.

Premio Enzo Biagi (IV Edizione)

Programma:
Dalle ore 15.30 partenza del servizio navetta dal Palazzo dello sport e della Cultura Enzo Biagi di Lizzano..
Ore 16.30 premiazione del vincitore del concorso Bcc per alunni delle scuole medie della Montagna.
Ore 17.15 entriamo nel clima del Premio con il metereologo Luca Lombroso.
Ore 17.30 cerimonia di consegna del premio per giovani cronisti. La giuria, presieduta da Sergio Zavoli, è composta da Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del “Corriere della Sera”, Paolo Occhipinti, direttore editoriale Rcs Periodici, Stefano Jesurum del  “Corriere della Sera”, Loris Mazzetti, capostruttura Rai3, Giovanni Tizian, autore di “Gotica” e vincitore del premio Enzo Biagi 2012 scrittore. A moderare sarà Bice Biagi.
Ore 18.30 il  grande ritorno di Stefano “Cisco” Bellotti (ex Modena City Ramblers) in un intervento speciale tutto in acustico..A seguire Band KHORAKHANE in “Storie Di Paese”.

Ore 19.00 apertura del buffet a cura delle associazioni di volontariato, dalle proloco della montagna e della Antica locanda Alpina. A seguire Musica e balli con il gruppo dei Drunk Butcers.

Fonte: Associazione Enzo Biagi Pianaccio.

Premio Enzo Biagi 2013: a Pianaccio il 29 giugno

Quinta edizione Premio Enzo Biagi Pianaccio.

Pianaccio (Lizzano Belvedere) – Per onorare l’opera e la memoria di Enzo Biagi e, in particolare, per ricordare la sua straordinaria passione e professionalità nel raccontare e scoprire la “cronaca” nelle vicende e spesso inaspettate articolazioni della società italiana, la famiglia ha istituito il Premio Giornalistico Enzo Biagi. Il Premio è destinato a un giovane cronista per articoli pubblicati nel corso del 2012 su un quotidiano italiano di provincia. La partecipazione al Premio è consentita a giornalisti professionisti, pubblicisti, collaboratori che non abbiano compiuto i 35 anni di età al 31 gennaio 2013.

L’entità del Premio, non divisibile, è fissata in diecimila euro. La giuria potrà dare speciali menzioni, senza alcun premio in denaro, a cronisti che siano ritenuti particolarmente meritevoli.

La giuria è presieduta da Sergio Zavoli, ed è composta da: Ferruccio de Bortoli, direttore del “Corriere della Sera”, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del “Corriere della Sera”, Antonio Padellaro, direttore de “Il Fatto Quotidiano”, Paolo Occhipinti, direttore editoriale RCS Periodici, Stefano Jesurum del “Corriere della Sera”, Loris Mazzetti, capostruttura Rai3, Fabio Fazio, giornalista, autore e conduttore televisivo, e dal vincitore della scorsa edizione, Giovanni Tizian.

La segreteria del Premio è presso Bice Biagi, via Quadronno, 4, 20122 Milano , tel.335/7464362 ed è a questo indirizzo che andranno spedite le fotocopie degli articoli pubblicati.

I contributi sottoposti alla valutazione della Giuria, in numero non superiore a tre per candidato, dovranno essere presentati, con indicazione e prova del giornale locale ove sono stati pubblicati, alla segreteria in duplice copia entro il 31 maggio 2013. I contributi dovranno essere corredati da un breve curriculum del candidato contenente generalità e recapiti anche di posta elettronica.

L’assegnazione avverrà il 29 giugno 2013 a Pianaccio (Bologna). Contributi economici e logistici sono stati offerti dalla Banca di Credito Cooperativo Altoreno, dal Comune di Lizzano in Belvedere, dal Parco Corno alle Scale, dalla Proloco di Monteacuto delle Alpi, dalla Proloco di Pianaccio e dall’Associazione Amici di Pianaccio.

La segreteria si riserva ogni ulteriore comunicazione relativa allo svolgimento del Premio.

Fonte: Associazione Enzo Biagi Pianaccio

Il Premio “Enzo Biagi” 2012 consegnato a Giovanni Tizian

Tanta gente a Pianaccio per la quarta edizione del Premio giornalistico per un giovane cronista di provincia.

Pianaccio (Lizzano Belvedere)Una bella giornata, con tante emozioni e sentimenti veri e poca retorica, come sarebbe piaciuto a Enzo Biagi. Sabato 23 giugno a Pianaccio si è tenuta la cerimonia di premiazione della quarta edizione del “Premio Enzo Biagi a un giovane cronista di provincia”. Quest’anno la giuria presieduta da Sergio Zavoli e composta da Stefano Jesurum, Paolo Occhipinti, Loris Mazzetti (che sono intervenuti) oltre a Stefano Rotta, Antonio Padellaro, Fabio Fazio, Ferruccio de Bortoli e Giangiacomo Schiavi ha premiato Giovanni Tizian, trentenne collaboratore della “Gazzetta di Modena”, del gruppo “Espresso” e autore del libro “Gotica. ‘ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea”.

“Enzo Biagi è riuscito sempre ad ascoltare le due campane: le vittime e i carnefici – ha detto Tizian – Sono onorato ed emozionato nel ricevere questo Premio, che va a tutti i giornalisti intimiditi, minacciati e a quelli che prendono 4 euro al pezzo. Noi, però, andiamo avanti. Continueremo a lavorare, a raccontare i fatti” Inoltre, Tizian ha dedicato parole di affetto all’Emilia, colpita dal terremoto, ed ha ricordato che questa “terra ha i germi per espellere le associazioni a delinquere”.

Sergio Zavoli nel suo intervento ha usato parole di speranza per i giovani, ricordando uan citazione di Sant’Agostino: “Da due cose bisogna guardarsi: dalla disperazione senza scampo e dalla speranza senza fondamento”.

Nel corso della giornata sono intervenuti Luca Lombroso, intervistato sui cambiamenti climatici da Bice Biagi, e c’è stato spazio per la musica con Stefano “Cisco” Bellotti (ex Modena City Ramblers) e i Drunk Butchers. La manifestazione è stata dedicata alle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal sisma.

 

Pianaccio, sabato la consegna del Premio “Enzo Biagi” a Giovanni Tizian.

Il vincitore della quarta edizione del “Premio Enzo Biagi a un giovane cronista di provincia” è Giovanni Tizian, trentenne collaboratore della “Gazzetta di Modena” e del gruppo “Espresso”.

Pianaccio (Lizzano Belvedere) – Il vincitore della quarta edizione del “Premio Enzo Biagi a un giovane cronista di provincia” è Giovanni Tizian, trentenne collaboratore della “Gazzetta di Modena” e del gruppo “Espresso”. Tizian, autore del libro “Gotica. ‘ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea”, è stato scelto dalla giuria presieduta da Sergio Zavoli e composta da Ferruccio de Bortoli, Giangiacomo Schiavi, Stefano Jesurum, Paolo Occhipinti, Stefano Rotta, Antonio Padellaro, Loris Mazzetti e Fabio Fazio. Il premio di diecimila euro, voluto dalla famiglia Biagi, verrà consegnato a Pianaccio sabato 23 giugno 2012 alle ore 17 durante una festa che coinvolgerà tutto il paese.

Ecco il programma della giornata.

Ore 14.30: partenza del servizio navetta dal Palazzo della Cultura e dello Sport Enzo Biagi di Lizzano in Belvedere.
Ore 16.30, Centro documentale Enzo Biagi di Pianaccio: Bice Biagi intervista Luca Lombroso (Che tempo che fa) sui cambiamenti climatici.
Ore 17.00: Cerimonia di consegna del premio
Ore 18.30, Acustico d’Autore: intervento di StefanoCiscoBellotti (ex Modena City Ramblers.
Ore 19.30: Apertura del buffet a cura delle Associazioni di Volontariato, delle Proloco della Montagna e della Antica Locanda Alpina.
Musica e balli con il gruppo dei Drunk Butchers Bcc main sponsor ecc….

La manifestazione è dedicata alle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal sisma
Link

Premio Enzo Biagi (quarta edizione): a Pianaccio il 23 giugno.

Pianaccio (Lizzano in Belvedere)Per onorare l’opera e la memoria di Enzo Biagi e, in particolare, per ricordare la sua straordinaria passione e professionalità nel raccontare e scoprire la “cronaca” nelle vicende e spesso inaspettate articolazioni della società italiana, la famiglia ha istituito il Premio Giornalistico Enzo Biagi. Il Premio è destinato a un giovane cronista per articoli pubblicati nel corso del 2011 su un quotidiano italiano di provincia. La partecipazione al Premio è consentita a giornalisti professionisti, pubblicisti, collaboratori che non abbiano compiuto i 35 anni di età al 31 gennaio 2012.

L’entità del Premio, non divisibile, è fissata in 10.000 euro. La giuria potrà dare speciali menzioni, senza alcun premio in denaro, a cronisti che siano ritenuti particolarmente meritevoli.

La Giuria è presieduta da Sergio Zavoli, ed è composta da: Ferruccio de Bortoli, direttore del “Corriere della Sera”, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del “Corriere della Sera”, Antonio Padellaro, direttore de “Il Fatto Quotidiano”, Paolo Occhipinti, direttore editoriale Rcs Periodici, Stefano Jesurum del “Corriere della Sera”, Loris Mazzetti, capostruttura Rai 3, Fabio Fazio, giornalista, autore e conduttore televisivo, e dal vincitore della scorsa edizione, Stefano Rotta.

La segreteria del Premio è presso la signora Pierangela Bozzi, Libreria Rizzoli, Galleria Vittorio Emanuele, 79 – 20121 Milano -, tel. 02/50956894, ed è qui che andranno spedite le fotocopie degli articoli pubblicati.

I contributi sottoposti alla valutazione della giuria, in numero non superiore a tre per candidato, dovranno essere presentati – con indicazione e prova del giornale locale ove sono stati pubblicati – alla segreteria in duplice copia entro e non oltre il 30 aprile 2012. I contributi dovranno essere corredati da un breve curriculum del candidato contenente generalità e recapiti anche di posta elettronica.

L’assegnazione avverrà il 23 giugno 2012 a Pianaccio (Bologna). Contributi economici e logistici sono stati offerti dalla Banca di Credito Cooperativo di Lizzano in Belvedere, dal Comune di Lizzano in Belvedere e dal Parco Corno alle Scale. La segreteria si riserva ogni ulteriore comunicazione relativa allo svolgimento del Premio.

Fonte: Articolo 21

Premio Enzo Biagi 2011

Premio Enzo Biagi 2010

Premio Enzo Biagi 2009

Squizzato, Rai condannata anche in appello.

La Corte d’Appello del Tribunale del Lavoro di Milano ha confermato la condanna già emessa in primo grado contro la Rai nel dicembre 2008 per la dequalificazione professionale inflitta a Gilberto Squizzato: in sostanza, per il mobbing che gli ha impedito di svolgere la sua attività di autore e regista dall’autunno del 2006.

Milano La Corte d’Appello del Tribunale del Lavoro di Milano ha confermato la condanna già emessa in primo grado contro la Rai nel dicembre 2008 per la dequalificazione professionale inflitta a Gilberto Squizzato: in sostanza, per il mobbing che gli ha impedito di svolgere la sua attività di autore e regista dall’autunno del 2006. Ora la nuova condanna, aggravata dal riconoscimento del danno di immagine subito da Squizzato, con la conferma dell’obbligo per la Rai di adibirlo a mansioni coerenti con la sua professionalità.

A Squizzato, già attivo per diversi anni nel mondo del cinema prima di entrare in Rai nel ’79 come giornalista e autore per i Tg di centinaia di inchieste e reportages oltre che curatore del settimanale Europa, viene chiesto da Angelo Guglielmi, all’inizio degli anni ’90, di inventare un nuovo modello di narrazione televisiva capace di fondere racconto della cronaca e linguaggio filmico. Nascono così numerose serie di docufilm e docufiction che preludono alla novità del genere “real movie” introdotto da Squizzato: una vera e propria fiction su fatti e problemi di forte attualità girata dal vero e in set reali, mescolando attori e persone prese dalla vita e utilizzando un agile modello produttivo “low cost” che fa ricorso alle professionalità e ai mezzi interni del centro di produzione di Milano.  Nascono così più di dieci serie profondamente innovative che ottengono premi e riconoscimenti in Italia e all’estero (ricordiamo, per esempio, Interset, La frontiera Nascosta, I racconti di Quarto Oggiaro, Atlantis, La città infinita, Il tunnel, L’uomo dell’argine, Suo Jo i gialli dell’anima).

Ma come ben spiega Loris Mazzetti nel suo libro “La macchina delle bugie” a procurare l’emarginazione di Squizzato dai processi produttivi è proprio la formula “low cost” perché nel frattempo la Rai decide di appaltare tutta la propria fiction solo a società esterne. Così sei anni fa l’autore interno viene messo in panchina e, proprio mentre viene chiamato a insegnare ideazione della fiction e regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, le sue decine di proposte di nuove serie di real movie (sulle morti bianche, sul racket della prostituzione, sulle infiltrazioni della mafia a Milano, sul precariato giovanile, ecc.) vengono lasciate cadere nel vuoto. A Squizzato non resta che ricorrere ai giudici del Tribunale del Lavoro. Ora che a fronte dei drammatici buchi di bilancio della Rai, il direttore generale Lorenza Lei ha dichiarato di voler recuperare tutte le professionalità e le potenzialità produttive interne cambierà qualcosa  per Squizzato e per il suo gruppo di lavoro milanese specializzato nella fiction low cost che avrebbe potuto diventare anche una scuola di formazione per nuovi giovani autori e di sperimentazione di nuovi formati e linguaggi televisivi?

Fonte: Articolo 21