Editoria, al “Manifesto” arriva dai liquidatori l’annuncio di chiusura.

Al quotidiano Il Manifesto è arrivato un fax che annuncia il volere dei liquidatori, chiudere la testata.

FirenzeNella redazione de “Il Manifesto” oggi è arrivato un fax inatteso che ha annunciato le intenzioni dei liquidatori. Il quotidiano è in liquidazione coatta amministrativa dallo scorso febbraio. Ad annunciare il volere dei liquidatori, pronti a chiudere la testata, è lo stesso “Manifesto” nel suo sito . L’annuncio è arrivato mentre sono in corso le trattative sul futuro del quotidiano e la prossima settimana è in programma un incontro. Al momento, però, i dipendenti conoscono sono la volontà dei liquidatori: chiudere “Il Manifesto”.  

Le prime reazioni (fonte: Articolo 21)

Liquidazione coatta amministrativa: abbiamo bisogno di voi

Il ministero per lo Sviluppo economico ha avviato la procedura di liquidazione coatta amministrativa della cooperativa editrice il manifesto.

RomaIl ministero per lo Sviluppo economico ha avviato la procedura di liquidazione coatta amministrativa della cooperativa editrice il manifesto. Ma il giornale resta in edicola e rilancia.
Questa procedura particolare – alternativa alla liquidazione volontaria e riservata tra gli altri alle cooperative – cautela la cooperativa da eventuali rischi di fallimento. E’ il momento più difficile della storia quarantennale de il manifesto.
La decisione di non opporsi alla procedura indicata dal ministero si è resa inevitabile dopo la riduzione drastica e retroattiva dei contributi pubblici per l’editoria non profit. Nonostante le promesse di intervento fatte dal presidente del consiglio Mario Monti e l’esplicita richiesta in tal senso del presidente della Repubblica, a oggi nessuna soluzione è stata trovata.

La cooperativa editrice del quotidiano lancia una campagna straordinaria a sostegno del giornale e convoca una conferenza stampa presso la sede di via Angelo Bargoni 8 a Roma per domani alle 14.

Firma: Il collettivo del Manifesto