Riforma delle pensioni: i tecnici non hanno un bacino elettorale da difendere. I partiti invece sì.

FirenzeDal novembre 2011 la politica ha abdicato dal suo naturale ruolo appaltando la funzione di governo ai tecnici. Non è una novità nella storia della Repubblica. Nel gennaio 1995 Lamberto Dini, incaricato dall’allora Presidente Oscar Luigi Scalfaro, è salito a Palazzo Chigi. Adesso, il premier Monti ha subappaltato ad altri tecnici il compito di ridurre la spesa pubblica. Un subappalto a costo zero. L’economista Francesco Giavazzi e l’ex premier Giuliano Amato lo faranno a titolo gratuito. Non è ancora certo, ma probabilmente non peserà per le casse dello Stato nemmeno il ruolo di commissario, affidato a Enrico Bondi. I due esecutivi, il primo formato da Dini e l’altro da Monti, hanno evidenziato nel loro dna il fattore tecnico. In comune, hanno anche ben altro. Entrambi, hanno messo mano alle pensioni. Il governo Dini ha dato vita ad una rivoluzione epocale: ha trasformato il sistema pensionistico da retributivo a contributivo. Il governo Monti, in nome del decreto salva-Italia, ha esteso il sistema contributivo a tutti, allungato la vita professionale fino a 67 anni e creato gli “esodati”. I partiti non si espongono, preferiscono affidarsi ai tecnici che non hanno un bacino elettorale da difendere.

E’ morta Susanna Agnelli. Il ricordo nelle parole di Enzo Biagi

La sorella dell’Avvocato è stata protagonista in molti ambiti, dalla politica all’impegno umanitario. Il ricordo nelle parole scritte anni fa da Enzo Biagi

Roma – Si è spenta a 87 anni al Policlinico Gemelli di Roma Susanna Agnelli, la sorella dell’Avvocato. Una donna dinamica e poliedrica, capace di cimentarsi con successo in vari ambiti: politica, imprenditoria, impegno umanitario e letteratura.

Fu sindaco di Monte Argentario (GR) dal ’74 all’84, deputato per il PRI dal ’76 all’83, deputata del Parlamento Europeo dal ’79 all ’81. Nell’83 e nell’87 viene eletta in Senato ed è nominata sottosegretario agli Esteri. Nel 1995 diventa Ministro degli Esteri nel governo tecnico di Lamberto Dini, incarico che mantiene fino al 1996. 

Importante anche il suo impegno in ambito umanitario: presidente del Wwf negli anni ’70, unico membro italiano nella Commissione Internazionale per i Diritti umanitari dall’84 all’87, presidente di Telethon dal 1992 e fondatrice dell’associazione “Il Faro” nel 1997.

Fu anche scrittrice: la sua opera principale è il romanzo “Vestivamo alla marinara”, che ha venduto 250mila copie e con cui ha vinto il Premio bancarella nel 1975.

Enzo Biagi la descriveva così: “Alta, capelli grigi, sempre abbronzata, sguardo chiaro e ironico, assomiglia molto al fratello Gianni. Tra i fratelli è lei quella che gode della maggior confidenza dell’Avvocato. La chiamano Suni: è una donna coraggiosa che ha soprattutto un merito, la sincerità”.