Giorno della memoria: gli appuntamenti in Toscana. A Firenze l’incontro tra studenti e superstiti

L’iniziativa al Mandela Forum dalle 9.30. Il link per seguire la diretta streaming. Tra i partecipanti Marcello Martini e Antonio Ceseri, che l’anno scorso hanno incontrato i ragazzi pratesi in una giornata organizzata dalla Casa della Cultura Enzo Biagi

Firenze – La Shoah non si dimentica. Si intitola ‘Chi salva una vita, salva il mondo intero. Alla ricerca dei Giusti’, l’edizione 2014 del meeting per la Memoria in programma lunedi al Mandela Forum, che chiude la settimana di iniziative dedicate dalla Regione Toscana al Giorno della Memoria, e avvia il percorso di conoscenza e informazione per insegnanti e studenti che li porterà a febbraio 2015, ancora una volta, sul Treno della memoria verso Auschwitz.

Tra i partecipanti all’incontro anche Marcello Martini e Antonio Ceseri, che sono stati nostri ospiti nell’iniziativa realizzata la scorsa primavera all’Istituto Gramsci Keynes di Prato.

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Gli studenti pratesi: “Il Treno della memoria non è una spesa da tagliare”

In una lettera sottolineata l’importanza del viaggio nei campi di concentramento nazisti.

Prato – Sul Treno della Memoria e sul giudizio frettoloso dei grillini che l’hanno inserito in un elenco di spese da tagliare, tornano questa volta gli insegnanti e gli studenti della scuole superiori pratesi di Gramsci Keynes, Copernico, Dagomari e Cicognini Rodari, che hanno partecipato all’incontro promosso dalla Casa della Cultura Enzo Biagi proprio al Gramsci-Keynes con la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi.

Insieme hanno voluto mettere nero su bianco che cosa questo viaggio rappresenta per loro, per chiarire, una volta per tutte, che su quel treno si impara ad essere persone.

Dalla memoria la storia del futuro. I ringraziamenti.

 

 

Prato – L’associazione Casa della Cultura Enzo Biagi ringrazia Marcello Martini e Antonio Ceseri, ex deportati nei campi di concentramento, che hanno raccontato le loro storie durante l’incontro “Dalla memoria, la storia del futuro“.  L’incontro si è svolto all’Auditorium “Roberto Castellani” dell’Isis Gramsci-Keynes a Prato. Un ringraziamento va alla Dirigente scolastica dello stesso istituto Grazia Maria Tempesti e ai docenti della scuola che hanno contribuito per la realizzazione dell’evento.

Un grazie a Camilla Brunelli, direttore del Museo della Deportazione, alla Vicepresidente della provincia di Prato Ambra Giorgi e all’Aned pratese. Un ringraziamento è rivolto anche alle scuole Dagomari e Rodari, presenti all’incontro con i loro studenti. Infine, un ringraziamento a tutti i docenti che hanno partecipato all’incontro.

Dalla memoria la storia del futuro. Incontro con Marcello Martini e Antonio Ceseri, ex deportati nei campi di concentramento

L’incontro si terrà venerdì 12 aprile dalle ore 10 presso l’Auditorium “Roberto Castellani” dell’ISIS Gramsci-Keynes, in via Reggiana 106 a Prato. E’ organizzato dalla scuola “Gramsci-Keynes” e dall’associazione “Casa della Cultura Enzo Biagi”, in collaborazione con il Museo della Deportazione di Figline e con l’Aned di Prato

Prato – Un dialogo tra i ragazzi delle scuole pratesi che hanno partecipato al Treno della memoria e gli ex deportati nei campi di concentramento Marcello Martini e Antonio Ceseri. Questo il senso dell’incontro che si terrà venerdì 12 aprile dalle ore 10 presso l’Auditorium “Roberto Castellani” dell’ISIS Gramsci-Keynes, in via Reggiana 106 a Prato.

L’incontro è organizzato dalla scuola “Gramsci-Keynes” e dall’associazione “Casa della Cultura Enzo Biagi”, in collaborazione con il Museo della Deportazione di Figline e con l’Aned di Prato. Dopo i saluti della Vicepresidente della Provincia di Prato Ambra Giorgi e della Dirigente scolastica dell’ISIS Gramsci-Keynes Grazia Maria Tempesti, Cristian Iozzelli della Casa della Cultura Enzo Biagi e Camilla Brunelli, direttore del Museo della Deportazione, dialogheranno con Marcello Martini, Antonio Ceseri e gli studenti delle scuole pratesi (presenti anche due classi degli istituti Dagomari e Datini). Durante la mattinata sarà anche proiettato un breve video realizzato dagli studenti che hanno partecipato al Treno della Memoria 2013.

Marcello Martini è nato a Prato nel 1930 e attualmente residente in Piemonte. Fu catturato a Montemurlo il 9 giugno 1944 assieme alla madre e alla sorella, come ostaggi al posto del padre, che era membro del Comitato di Liberazione Nazionale. Fu trasferito nelle carceri fiorentine delle Murate e nel campo di transito di Fossoli per poi essere deportato a Mauthausen il 21 giugno, dove fu immatricolato con il numero 76430. Fu poi inviato nei sottocampi di Wiener Neustadt e Mödling/Hinterbrühl. La liberazione avvenne nel maggio 1945 a Mauthausen da parte dell’esercito americano. La sua testimonianza è raccolta nel libro “Un adolescente in lager. Ciò che gli occhi tuoi hanno visto”, uscito nel 2007 a cura di Elisabetta Massera.

Antonio Ceseri è nato a Firenze nel 1924, dove risiede tuttora. Arruolatosi nella Marina Militare, fu sorpreso a Venezia la notte dell’8 settembre 1943. Dopo il suo rifiuto di aderire alla Repubblica Sociale Italiana fu deportato nel campo di Treuenbrietzen, nei pressi di Berlino. Fu liberato il 21 aprile 1945 dai sovietici ma dopo due giorni si trovò nuovamente nelle mani dei soldati tedeschi assieme ad altri 130 compagni. I tedeschi ne uccisero 127, Ceseri e altri 3 compagni riuscirono a scampare all’eccidio.

La testimonianza di Antonio Ceseri all’arrivo del treno della memoria 2013

Prato, una lezione di giornalismo. A firma di Loris Mazzetti

Si è svolto a Prato l’incontro con il Capo-struttura di Rai3 Loris Mazzetti dal titolo “Enzo Biagi… L’Italia due anni dopo”

Prato – <<Smettete di annoiarvi e impegnatevi in prima persona>>. Con queste parole, rivolte agli studenti pratesi, si è concluso l’incontro col capostruttura di RaiTre Loris Mazzetti, che è stato gradito ospite della Casa della Cultura Enzo Biagi all’Auditorium “Castellani” dell’Istituto Gramsci Keynes di Prato.

La giornata, intitolata “Enzo Biagi… L’Italia due anni dopo”, è stata aperta da una scrittura scenica degli studenti della classe V° F del Liceo scientifico Copernico di Prato, che hanno messo in scena una rappresentazione di una trasmissione televisiva in cui si dovrebbe parlare di un omicidio di mafia e si finisce nella consueta rissa verbale tra i politici e i vari opinionisti di turno. Una messa in scena divertente e amara sullo stato dell’informazione nel nostro Paese, da cui Loris Mazzetti ha ripreso spunto per il suo intervento.

Durante la mattinata si è parlato anche della lunga collaborazione tra Mazzetti ed Enzo Biagi e degli ultimi libri di Mazzetti, “La macchina delle bugie” e il recente “I quattordici mesi – La mia resistenza”, che ripercorre il periodo vissuto da Enzo Biagi durante la guerra di liberazione dal nazifascismo.

La due giorni dedicata alla Costituzione: i ringraziamenti

I ringraziamenti del Comitato Casa della Cultura Enzo Biagi a quanti hanno collaborato alla realizzazione delle due iniziative

Prato – Due giorni dedicati alla nostra Costituzione, due incontri con personalità importanti come il Vicepresidente della Corte Costituzionale Ugo De Siervo e il deputato del Pd ed ex Presidente RAI Roberto Zaccaria, che ci hanno onorato della loro presenza nella nostra città. Il primo ringraziamento non può che andare a loro e ai loro staff per avere risposto con entusiasmo al nostro invito.

Un sentito ringraziamento va anche al mondo della scuola pratese. Abbiamo ricevuto un ottimo riscontro da parte di alcuni professori sensibili al tema proposto, e la presenza dei ragazzi delle scuole superiori all’incontro col professor De Siervo ne è stata testimonianza. Una presenza non solo numerosa, ma anche partecipata e vivace, e questo ci ha fatto veramente piacere. Il nostro grazie va ai professori Anna Carpani, Cristina Pratesi, Marco Manzuoli, Emanuela Teodoli, Sandra Mugnaioni, Matilde Griffo, Patrizia Renzoni ed Ettore Nespoli.

Le due giornate non sarebbero state possibili senza il fattivo contributo dell’Istituto Gramsci-Keynes di Prato e del PIN-Polo Universitario Città di Prato, le due strutture che hanno ospitato i nostri incontri. Il nostro grazie va alla preside dell’Istituto Gramsci-Keynes Maria Grazia Tempesti, al Vicepreside Antonio Buffone, alla segretaria Monica Milani, al presidente del PIN Maurizio Fioravanti e al suo staff.

Un doveroso ringraziamento va agli Enti pubblici, Comune di Prato, Provincia di Prato e Regione Toscana, che hanno concesso il patrocinio alla nostra iniziativa. Grazie all’ANPI e al Comitato a difesa della Costituzione di Firenze, presenti alle due giornate.

Il Comitato Casa della Cultura Enzo Biagi vi dà appuntamento alle prossime iniziative.