Informazione: 100mila fan su Facebook per il “Fatto Quotidiano”

A meno di un mese dall’uscita del nuovo sito, Il Fatto Quotidiano ha raggiunto oggi 100mila fan. Con questi numeri si colloca già al secondo posto come quotidiano nazionale su Facebook.

Firenze100mila fan. Questo il traguardo raggiunto oggi dalla pagina Facebook del Fatto Quotidiano. Un record, se si pensa che la nuova pagina (che ha sostituito quella de L’Antefatto) ha meno di un mese di vita: è nata infatti il 15 giugno scorso.

Con questi numeri il Fatto Quotidiano è già il secondo quotidiano italiano su Facebook per numero di fan: supera l’Unità (41mila fan); Il Sole 24 Ore (36mila); Il Corriere della Sera (26mila); il Giornale (12mila e 500) e La Stampa (6900). Inoltre con la media di 4mila interazioni quotidiane (commenti, “mi piace”, messaggi in bacheca), la nostra pagina è già la più “partecipata” tra quelle dei quotidiani italiani.

Indicativi anche altri dati: tra gli iscritti si registra per ora una predominanza maschile (57 per cento), anche se le donne stanno recuperando velocemente (43 per cento). Interessanti anche i dati sulle fasce di età: gli iscritti tra i 25 e i 35 anni sono la maggioranza con il 34 per cento del totale; l’80 per cento, invece, ha meno di 45 anni anche se non mancano i più giovani (il 2 per cento ha tra 13 e i 17 anni) e i meno giovani (il 7 per cento ha più di 55 anni).

Se vi informiamo su questo traguardo, non è per autocelebrarci, cosa che interessa poco a noi e ancora meno a voi. Lo scriviamo invece perchè fin dal suo primo giorno di vita, il Fatto Quotidiano ha avuto Internet, la rete e i social network come riferimento fondamentale. Internet, bene inteso, non come fredda vetrina della nostra attività off line, ma come luogo di confronto, dibattito e partecipazione.

Anche su Facebook abbiamo deciso di dare un nostro taglio all’informazione sui social network. Non abbiamo pensato la nostra pagina come uno spazio per linkare articoli, ma come una risorsa informativa integrata con il sito e con il giornale in grado di far giungere notizie e aggiornamenti direttamente nella vostra bacheca. Ora puntiamo a diventare il primo quotidiano italiano su Facebook: non è un traguardo impossibile, soprattutto se ci darete una mano (ognuno di voi potrebbe invitare un’altra persona a iscriversi). Dopo l’estate, preparatevi: anche su Facebook spazio a iniziative e campagna con protagonisti, i contributi generati dagli utenti, ovvero tutti voi. Nonostante gli ottimi risultati, d’altronde, siamo ancora all’inizio. Grazie per la fiducia e stay tuned.

Fonte: Il Fatto Quotidiano (a firma di Federico Mello).

Ricordando Enzo Biagi: “Il giornalismo d’autore”.

Da domani fino al 14 novembre, il comune di Lizzano Belvedere, assieme ai comuni di Porretta Terme e Carmugnano, ha organizzato una serie di incontri, eventi per ricordare Enzo Biagi. La manifestazione, alla sua prima edizione, avrà come tema “Il giornalismo d’autore”.

Prato – <<Per me Pianaccio è l’inizio e la fine della favola della mia vita>>. Parole scritte da Enzo Biagi, maestro libero del giornalismo italiano. Il comune di Lizzano Belvedere ricorderà il cronista, come lui stesso amava definirsi, con un calendario ricco di incontri. La manifestazione, che coinvolgerà anche i comuni di Carmugnano e Porretta Terme dove di svolgeranno parte degli eventi, inizierà domani e si concluderà il 14 novembre. A questa prima edizione dal titolo “Il giornalismo d’autore”, all’apertura dei lavori, oltre alla presenza delle figlie, Bice e Carla, parteciperanno i direttori dei quotidiani Il Resto del Carlino Pierluigi Visci e del Fatto Quotidiano Antonio Padellaro, il vicedirettore del Corriere della Sera Giangiacomo Schiavi e il presidente dell’ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna Gerardo Bombonato. Si andrà avanti, alternando incontri, presentazioni di libri e spettacoli teatrali.  E’ prevista anche la partecipazione dei giornalisti Fabrizio Gatti, Gian Antonio Stella e Giovanni Porzio.  

Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al “taccuino Biagi e al programma completo degli eventi.