Nuovi rinvii a giudizio per la strage nazista di Vallucciole e per altri fatti di sangue in Toscana. Processi unificati al via il 24 marzo

La decisione è stata presa dal Tribunale Militare di Verona. La Regione Toscana è parte civile

Firenze – Due mesi fa era giunta la notizia della decisione della Regione Toscana di costituirsi parte civile nel processo ai responsabili della strage nazista di Vallucciole, frazione di Stia in provincia di Arezzo.

Mercoledì il gup del tribunale militare di Verona ha stabilito il rinvio a giudizio di altri sei ex ufficiali nazisti per la stessa strage e per altre atrocita’ compiute sull’Appennino tosco-emiliano nella primavera del 1944. I nuovi rinvii a giudizio si aggiungono agli otto precedenti, e si tratta sempre di ex soldati della divisione Hermann Goering. Sono accusati di avere ucciso oltre 350 persone, iniziando proprio da Vallucciole, dove 108 dei suoi abitanti, tra cui tanti bambini, furono barbaramente trucidati. La scia di sangue attraversò tutto il Casentino arrivando fino all’area del Monte Morello, nel fiorentino. Un episodio oggetto del processo riguarda anche Mommio, nel comune di Fivizzano (Ms).

Uno dei soldati processati per la strage di Vallucciole, Erich Koeppe, è stato rinviato a giudizio anche per l’uccisione di quattordici civili nelle località di Ceppeto, sul Monte Morello, e Cerreto Maggio, nel Comune di Vaglia. Entrambi gli episodi risalgono al 10 aprile 1944. I processi saranno unificati e inizieranno il 24 marzo presso il Tribunale Militare di Verona.