Resistenza: “Italiani, di Costituzione”. Festa Anpi ad Ancona.

E’ iniziata oggi e terminerà domenica 27 giugno la seconda festa nazionale dell’Anpi all’insegna della frase: “Italiani, di Costituzione”.

Firenze – Al via da oggi ad Ancona la seconda festa nazionale dell’Anpi. Quattro giorni di dibattiti, convegni su Resistenza e Costituzione – punti fermi della nostra Repubblica -, alternati a mostre, presentazione di libri, spettacoli musicali e teatrali. <<Italiani, di Costituzione>> è la frase guida di questo raduno popolare ed è anche lo slogan scelto dall’Anpi per lanciare l’appello contro le dannose azioni che invocano la secessione, che si ispirano al populismo autoritario, al revisionismo storico e, al contempo, soffocano la libertà, i diritti. Valori, quest’ultimi, irrinunciabili. In questi quattro giorni saranno affrontati diversi temi: il lavoro, la pace e la democrazia. Un richiamo al dovere morale nei confronti della politica, di opposizione e di governo. Un richiamo forte e orgoglioso al 150° anniversario dell’Unità di Italia. Un richiamo e un appello che ha già riscosso un primo successo: una crescita sostanziosa negli ultimi mesi delle iscrizioni, soprattutto da parte dei giovani. La festa si concluderà domenica 27 giugno, quando dal palco parleranno il presidente nazionale dell’Anpi Raimondo Ricci, il segretario della Cgil Guglielmo Epifani e il capogruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo Martin Schulz.

Il programma

L’appello: “Sono italiano di Costituzione”

www.anpifesta.org

 

Approvato il ddl sul lavoro. Meno tutele per i lavoratori più giovani con l’arbitrato

Via libera definitivo del Senato al disegno di legge collegato alla Finanziaria, che include la norma che allarga il ricorso all’arbitrato.

Roma – “Una vera e propria controriforma delle basi del diritto del lavoro italiano”. Non usa mezzi termini il segretario della Cgil Guglielmo Epifani per commentare l’approvazione da parte del Senato del ddl sul lavoro. Il principale motivo del contendere col governo, che col ministro Sacconi assicura che “il diritto sostanziale del lavoro, incluso l’articolo 18 dello Statuto, non è stato minimamente toccato”, è l’inserimento di norme sull’arbitrato per la risoluzione delle controversie di lavoro.

In pratica, il Ddl limita la competenza del giudice e privilegia il canale dell’arbitrato e della conciliazione per tutte le controversie di lavoro, tra cui quelle legate al trasferimento di azienda e al recesso. Si indeboliscono così le tutele per il singolo lavoratore, specialmente per quelli più giovani, che potranno essere costretti a firmare dei contratti che prevedono il ricorso all’arbitrato secondo equità per risolvere le controversie.

La legge è stata approvata con 151 voti favorevoli, 83 contrari e 5 astenuti. Il provvedimento contiene fra l’altro norme sui lavori usuranti, gli ammortizzatori sociali e l’apprendistato.

(link)

Una maratona radiofonica in difesa dei lavoratori.

“Mille ore per il lavoro”, è il titolo della maratona radiofonica promossa RadioArticolo1, la web radio delle Cgil, e Radio Città Futura che assieme a decine di altre radio, daranno vita oggi ad una maratona radiofonica in difesa dei lavoratori.

Firenze – Tute blu e colletti bianchi, classi un tempo divise dalle logiche della “guerra fredda”, si ritrovano assieme, senza più distinzioni. Ad unirli il dramma per la perdita del posto di lavoro, con le conseguenti ricadute sul bilancio delle rispettive famiglie. Riposta in un cassetto la carta geografica disegnata dalla “cortina di ferro”, l’Europa, come gli altri continenti, ha raccolto la sfida della globalizzazione. Un duello che al momento vede il Vecchio Continente in netto svantaggio. Un ritardo ancora più vistoso se osserviamo il nostro Paese dove dietro numeri e percentuali, aumentano di giorno in giorno i cittadini che reclamano un lavoro. L’informazione, spesso distratta e attirata dai pettegolezzi – forse poco allettanti per chi è chiamato a far quadrare i conti fra le mura domestiche -, richiama l’attenzione di tutti su una malattia cronica. L’idea ha origine da RadioArticolo1, la web radio delle Cgil, e Radio Città Futura che oggi daranno vita ad una non stop che coinvolgerà nell’arco della giornata oltre un centinaio di testate radiofoniche tra emittenti locali, circuiti delle radio universitarie e web radio di matrice sindacale. All’iniziativa, patrocinata dalla Fnsi, ha aderito anche Italia Radio Web. Un modo per dare voce ai lavoratori, per raccontare le loro esperienze e storie, segnate dalla perdita del posto di lavoro. E, non solo.

“Mille ore per il lavoro” – questo il titolo dell’evento – si articolerà attraverso una lunga staffetta fatta di speciali, interviste, monografie dedicate ai diversi aspetti del mondo del lavoro. A partire dalla richiesta di maggiore attenzione da parte dell’informazione, si darà voce ai temi della precarietà e della disoccupazione, della sicurezza sui luoghi di lavoro, delle difficoltà legate a buste paga e pensioni sempre meno in grado di assicurare certezze per il presente e speranze per il futuro. Ad animare l’incontro, cui parteciperà anche il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, saranno i conduttori della trasmissione di RadioDue “Caterpillar” Massimo Cirri e Filippo Solibello.
Oltre ai lavoratori, la diretta nazionale “on air on line” in onda dalla sala Alpheus di Roma a partire dalle 20 prevede performance di attori  (Moni Ovadia, Piera Degli Esposti, Massimo Wertmuller), comici (Andrea Rivera, Biagio Vinella), musicisti (Enrico Capuano, Mariella Nava, La casa del vento), scrittori e uomini dello spettacolo. Ci saranno anche brevi interventi fatti da giornalisti (Rinaldo Gianola, Roberto Natale, Corradino Mineo, Paolo Serventi Longhi). L’iniziativa sarà trasmessa da Italia Radio Web a partire dalle ore 20 (link).

Cgil, domani a Roma la manifestazione nazionale.

Domani si svolgerà a Roma la manifestazione nazionale, promossa dalla Cgil. Alle 12.30 dal megapalco, allestito sul lato Tevere, parlerà Guglielmo Epifani.

Firenze «Futuro sì, indietro no». E’ lo slogan scelto dalla Cgil in occasione della manifestazione nazionale che si svolgerà domani a Roma. Cinque i cortei che attraverseranno le strade della capitale  partendo dalle tradizionali zone di ritrovo: piazza della Repubblica, piazza Ragusa, piazzale dei Partigiani, piazzale dei navigatori e piazzale delle Crociate. Un enorme palco è stato allestito sul lato Tevere per lasciare libero l’intero Circo Massimo dove intorno alle 12.30 parlerà Guglielmo Epifani. 

Sicurezza sul lavoro, sanzioni penali solo per violazioni gravi

Approvato il decreto legislativo che modifica il Testo Unico del governo Prodi. Le principali norme e le reazioni

Roma – Ha suscitato molte polemiche il via libera dato venerdì dal Consiglio dei ministri al decreto legislativo che corregge e integra le disposizioni del Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per essere operativo il decreto deve ottenere il parere della Conferenza unificata Stato-Regioni e delle commissioni competenti di Camera e Senato e poi tornare in Consiglio dei ministri per il via libera definitivo. Il ministro Sacconi ha anche detto che il decreto sarà sottoposto a una nuova consultazione con le parti sociali.

La nuova disciplina conferma le sanzioni penali per le violazioni più gravi, come detto dal ministro Sacconi: “L’arresto rimane come unica sanzione nel caso di violazioni non solo sostanziali ma anche significative”.

La notizia ha suscitato molte critiche, da quella dell’ex ministro del Lavoro Damiano a quella del segretario generale della Cgil Epifani, che giudica il provvedimento “un errore grave”. 

In attesa dei prossimi sviluppi, vi proponiamo un’interessante analisi dei risultati conseguiti dal Testo Unico approvato dal precedente governo Prodi ed in vigore dallo scorso 1° maggio.