Una sentenza storica che farà giurisprudenza

Roma – Per la prima volta in Italia una persona è stata condannata per omicidio volontario per aver stroncato alla guida di un’auto la vita di due giovani. E’ stato condannato un uomo di 35 anni a dieci anni di reclusione per aver travolto e ucciso con l’automobile il 22 maggio scorso a Roma due ragazzi, Alessio Giuliani e Flaminia Giordani, che viaggiavano a bordo di uno scooter.

La sentenza – che farà giurisprudenza – è stata emessa ieri dal gup Marina Finiti che ha riconosciuto l’imputato colpevole del reato di omicidio volontario con dolo eventuale. E’ anche la prima volta che viene inflitta una condanna così pesante. Soddisfazione è stata espressa dall’avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, difensore delle famiglie della coppia fidanzata. <<La condanna a dieci anni per omicidio volontario con dolo eventuale è una sentenza giusta>>, ha detto l’avvocato che ha aggiunto: <<Dedichiamo a tutti quei ragazzi che hanno perso la vita e non hanno avuto giustizia. Che questa sentenza costituisca un monito severissimo per tutti quei giovani che hanno perso il senso della loro vita e il rispetto profondo della vita altrui>>.

Di diverso avviso il legale Basilio Fiore, difensore della persona condannata in primo grado a dieci anni. <<Una decisione in contraddizione con la giurisprudenza di legittimità. Credo che ci sia qualche altra sentenza di merito in linea con questa, ma sono convinto che potrà resistere al vaglio del giudice d’appello. Aspettiamo il deposito delle motivazioni della sentenza e poi impugneremo questa decisione>>.