E’ morto il cardinale Ersilio Tonini. Il ricordo della giornata passata insieme a lui nel 2008

Con grande disponibilità ci aveva concesso una video-intervista per il primo incontro pubblico della nostra associazione con Bice Biagi. Una persona umile e generosa, che amava raccontare le sue tante esperienze ma anche ascoltare le storie e le opinioni degli altri.

Prato – Il cardinale Ersilio Tonini è morto verso le 2 di notte, all’Opera Santa Teresa di Ravenna, dove alloggiava da molti anni. Il decesso è sopravvenuto per complicazioni alle sue condizioni. Aveva compiuto 99 anni il 20 luglio. «È rimasto lucido fino alla fine. Si è reso conto che stava per morire. Ha detto che si preparava per andare incontro al Signore, che il Signore è buono». Così Suor Virginia, che seguiva da vicino il cardinale e ha raccolto le sue ultime parole.

Grande amico di Enzo Biagi, nel 1991 era stato tra i protagonisti della trasmissione televisiva del giornalista di Pianaccio “I dieci comandamenti all’italiana”, definita dalla Santa Sede «a tutt’oggi un esempio di moderna catechesi che si avvale del mezzo e del linguaggio televisivo». Dopo la morte di Biagi aveva denunciato: «Lo hanno ucciso. È stato un ostracismo. Enzo Biagi dava fastidio, non era utile ed è stato cacciato».

Nel novembre del 2008 la nostra associazione ha avuto l’onore e il piacere di passare una giornata con lui a Ravenna per una video-intervista messa in onda durante l’incontro con Bice Biagi per la presentazione del suo libro “In viaggio con mio padre“. Del cardinale Tonini ricordiamo la grande disponibilità e la cortesia nel concederci un’intera mattinata a dispetto dei suoi tanti impegni. Una persona di grande saggezza, forza d’animo e rettitudine morale, così lontano dall’immagine del lusso e delle manovre di potere che spesso si associa ai vertici della Chiesa. Una persona umile e generosa, che amava raccontare le sue tante esperienze ma anche ascoltare le storie e le opinioni degli altri.

Il ricordo del cardinale (Il Resto del Carlino)

La biografia (Il Resto del Carlino)

22 aprile 1909: un giorno speciale

La data di nascita di Indro Montanelli e Rita Levi Montalcini: incontri, mostre e il ricordo di monsignor Ersilio Tonini

Prato – Cento anni (e un giorno) fa nascevano due personaggi che hanno lasciato un segno importante nella storia del ‘900: Indro Montanelli e Rita Levi Montalcini.  

Il grande giornalista viene ricordato con una mostra inaugurata ieri a Fucecchio, suo luogo natale, aperta fino a settembre e ricca di fotografie, giornali, riviste, libri nella varie edizioni – anche quelle più rare – oggetti personali, lettere inedite, che documentano i vari capitoli della biografia montanelliana.

Rita Levi Montalcini è stata festeggiata con due cerimonie, nel salone delle feste del Quirinale e in Campidoglio, nel corso delle quali un suo collaboratore ha provato a svelare il segreto della sua longevità.

Il Comitato Casa della Cultura Enzo Biagi si associa agli auguri alla senatrice Levi Montalcini e desidera ricordare Indro Montanelli attraverso l’intervista rilasciata da monsignor Ersilio Tonini ad Affaritaliani.it. Il cardinale Tonini aveva conosciuto Montanelli attraverso l’amico comune Enzo Biagi.

BICE BIAGI A PRATO: “L’Italia un anno dopo”


Bice Biagi, la figlia del grande giornalista scomparso un anno fa, sarà nostra gradita ospite domani pomeriggio per l’inaugurazione ufficiale delle iniziative del Comitato Casa della Cultura Enzo Biagi.

L’incontro si terrà alle ore 15.30 presso l’Auditorium del’ISIT “A. Gramsci – J.M. Keynes” di Prato che nel 2005 è stato intitolato a Roberto Castellani, ex deportato a Mathausen-Ebensee. L’ingresso è gratuito.

La dottoressa Bice Biagi ha diretto “Insieme”, “Intimità”, “Novella 2000” ed è stata vicedirettore di “Oggi”. Nel 2007 ha lavorato con il padre alla realizzazione di RT – Rotocalco televisivo. Durante l’incontro si soffermerà anche sul suo ultimo libro dal titolo “In viaggio con mio padre”, edito da Rizzoli e uscito da poco in libreria.

All’inizio dell’incontro sarà proiettata anche l’intervista, realizzata dal Comitato, a monsignor Ersilio Tonini, un grande comunicatore capace di trasmettere il messaggio della fede prima partecipando al programma di Biagi “I dieci comandamenti all’italiana”, e poi, intervenendo a più riprese in varie trasmissioni televisive.

Bice Biagi e don Giovanni Nicolini ospiti della Casa della Cultura Enzo Biagi

Prato. E’ con una certa emozione che il comitato Casa della Cultura Enzo Biagi presenta gli appuntamenti aperti a tutta la cittadinanza con cui intende ricordare, ad un anno dalla scomparsa, la figura di Enzo Biagi, e  al tempo stesso inaugurare ufficialmente le proprie iniziative culturali.
Il prossimo 15 novembre avremo infatti l’onore di ospitare la figlia del grande giornalista, Bice Biagi, che ringraziamo fin da ora per la gentilezza e la disponibilità dimostrataci nell’arco di tutto il concepimento dell’incontro. Prima del suo intervento verrà però presentato uno stralcio dell’intervista che il comitato ha realizzato lo scorso 21 ottobre insieme al Cardinale Ersilio Tonini nella sua abitazione di Ravenna. Venti minuti di parole piene di significato sulla figura di uomo e di giornalista di Enzo Biagi. Il prossimo 22 novembre, invece, la Casa della Cultura Enzo Biagi ospiterà Don Giovanni Nicolini, laureato in filosofia alla Cattolica di Milano ed ha studiato teologia all’università Gregoriana, è parroco di S. Antonio da Padova alla Dozza e S. Giovanni Battista a Calamosco. In passato è stato direttore della Caritas e Vicario Episcopale per la Carità dell’Arcidiocesi di Bologna. Nicolini adesso si dedica alla sua parrocchia della Dozza-Calamosco e alla comunità Le Famiglie della Visitazione.

Entrambi gli incontri si terranno alle ore 15,30 presso l’Auditorium dell’ISIT “A Gramsci – J.M.Keynes” di Prato  che nel 2005 è stato intitolato a Roberto Castellani, ex deportato a Mauthausen-Ebensee. L’ingresso è gratuito.