Erri De Luca assolto. “Il Fatto non sussiste”. Lo scrittore: “E’ stata impedita un’ingiustizia”

Assolto Erri De Luca.

Firenze Erri De Luca è stato assolto perché «il fatto non sussiste». Finisce così il processo allo scrittore napoletano, accusato di istigazione a delinquere. Un capo di imputazione, figlio secondo l’accusa, di un’intervista rilasciata nel 2013 da De Luca all’Huffington Post. In quella occasione lo scrittore aveva dichiarato: «I sabotaggi sono necessari per far comprendere che la Tav è un’opera nociva e inutile». Per questo l’accusa aveva chiesto una condanna a otto mesi di reclusione. A pronunciare la sentenza è stato il giudice Immacolata ladeluca, che si è ritirata in camera di consiglio dalle 10 alle 13. «E’ stata impedita una ingiustizia, quest’aula è un avamposto sul presente prossimo», sono state le prime parole pronunciate da Erri De Luca dopo la sentenza.

Erri De Luca assolto: “Impedita ingiustizia…” (video, fonte: Il Fatto)

Erri De Luca… (di Mario Portanova, fonte: Il Fatto)

De Luca “Vince l’articolo 21 della Costituzione” (video, fonte: La Repubblica)

De Luca: “Resto convinto che la Tav vada sabotata”

Processo no Tav, assolto Erri De Luca (di Elisa Sola, fonte: Corriere della Sera)

 

 

Tav, indagato Erri De Luca.

Lo scrittore Erri De Luca è indagato dalla Procura di Torino per aver istigato al sabotaggio della Tav in Val di Susa.

Firenze «Ricevo dalla Procura di Torino la incriminazione per avere istigato al sabotaggio della TAV in Val di Susa. Citano le mie parole a sostegno. Per uno scrittore il reato di opinione è un onore». Lo scrive Erri De Luca sul suo profilo di facebook. 

Libri: “L’acqua è una merce”. Domani Martinelli sarà a Prato.

Prato Domani alle ore 21 a Prato – circolo Arci di Santa Lucia – Luca Martinelli, giornalista del mensile Altreconomia, presenterà il suo nuovo libro dal titolo “L’acqua è una merce”, edito da Altreconomia. Martinelli ha svolto ricerche in ambito universitario sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali ed è esperto sui temi inerenti all’acqua. Il libro ricostruisce la storia della privatizzazione dell’acqua in Italia dal 1994 a oggi, dimostrando come e perchè la gestione pubblica degli acquedotti può essere la più efficiente. Per tenere, come scrive Erri De Luca nella prefazione, «il conto delle gocce». L’iniziativa è stata promossa dai Comitati Cittadini per l’Acqua Pubblica – area pratese – aderenti al comitato referendario della città toscana per l’acqua pubblica.