A marzo nuovo boom della cassa integrazione

Aumento del 45,1 % rispetto a febbraio. Coinvolti più di 455 mila lavoratori, con una perdida di circa 895 milioni di euro.

Prato – L’Inps ha reso noti i dati del ricorso alla cassa integrazione per il mese di marzo e i numeri non sono incoraggianti. L’aumento rispetto a febbraio è del 45,1% per un monte ore complessivo di 102.475.610. Gli incrementi più rilevanti si hanno per la cassa straordinaria e per quella in deroga.

I lavoratori coinvolti sono più di 455 mila e nei primi tre mesi dell’anno hanno già perso circa 895 milioni di euro, pari a circa 2 mila euro in meno in busta paga. Tra i settori più colpiti, la meccanica registra il ricorso più alto, seguono il commercio e l’edilizia.

A livello territoriale il ricorso alla cassa integrazione è stato più alto nelle regioni del nord: al primo posto c’è la Lombardia, seguono Piemonte e Veneto. Al Sud, prima in classifica tra le regioni c’è la Campania, mentre per il centro è la Toscana.