G8 Genova, Corte Strasburgo: “Italia risarcirà con 45mila euro sei vittime di Bolzaneto”

Firenze – Il governo italiano ha riconosciuto i propri torti nei confronti di sei cittadini per quanto subìto nella caserma di Bolzaneto il 21 e 22 luglio 2001, ai margini del G8 di Genova, e gli verserà 45mila euro ciascuno per danni morali, materiali e spese processuali. Lo rende noto la Corte europea dei diritti umani in due decisioni in cui «prende atto della risoluzione amichevole tra le parti» e stabilisce di chiudere questi casi.

Il governo italiano, secondo quanto reso noto a Strasburgo, ha raggiunto una “risoluzione amichevole” con sei dei 65 cittadini – tra italiani e stranieri – che hanno fatto ricorso alla Corte europea dei diritti umani. Ricorsi in cui si sostiene che lo Stato italiano ha violato il loro diritto a non essere sottoposti a maltrattamenti e tortura e si denuncia l’inefficacia dell’inchiesta penale sui fatti di Bolzaneto.

G8 di Carlo Lucarelli alla Casa delle Associazioni

Prato Stasera alle ore 21,15 alla Casa delle Associazioni, con sede a Prato (via Pomeria, 90), si terrà la proiezione del documentario «G8. Cronaca di una battaglia» di Carlo Lucarelli. Con Paolo Balestri, presenta e commenta il documentario il presidente della Legambiente pratese Franco Di Martino. L’ingresso è libero. Il G8 continua a rimanere una ferita aperta nel cuore della nostra convivenza civile e democratica. Ci sono domande a cui una sentenza di tribunale non può dare risposta. L’iniziativa offrirà non pochi spunti di riflessione sui fatti avvenuti a Genova nel luglio 2001, in concomitanza con il G8. Un’occasione per ricordare la morte di Carlo Giuliani, l’assalto alla scuola Diaz, le violenze ai fermati alla caserma Bolzaneto e un processo che tuttora fa discutere.