Strage Piazza della Loggia, la Cassazione conferma l’ergastolo per Maggi e Tramonte

Roma – La Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo nei confronti di Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte per la strage di piazza della Loggia a Brescia del 28 maggio 1974 in cui morirono 8 persone e 102 rimasero feriti. Il procuratore generale Alfredo Viola aveva chiesto la conferma degli ergastoli per i due, appartenenti ad Ordine Nuovo.

Strage Piazza della Loggia, in appello condannati all’ergastolo Maggi e Tramonte

Condannati all’ergastolo in appello Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte per la strage di piazza della Loggia a Brescia.

Milano I giudici della Corte di assise di appello di Milano hanno condannato all’ergastolo Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte per la strage di piazza della Loggia a Brescia. La sentenza impone una «profondissima riflessione su quegli anni dal 1969 al 1974» ha detto il presidente dell’Associazione Familiari vittime di piazza della Loggia, Manlio Milani. Erano le 10.12 del 28 maggio 1974 quando in piazza della Loggia durante una manifestazione antifascista dei sindacati una bomba provocò la morte di 8 persone e il ferimento di altre 100.

Strage Piazza della Loggia, la Cassazione annulla le assoluzioni di Maggi e Tramonte

Roma La Cassazione ha annullato le assoluzioni di Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte. Dovrà essere celebrato un nuovo processo d’appello a carico di due degli imputati assolti in appello per la strage di piazza della Loggia a Brescia. I giudici hanno così accolto il ricorso della Procura generale di Brescia contro le due assoluzioni. Esce definitivamente dal processo Delfo Zorzi, l’ex estremista di destra oggi imprenditore in Giappone. La Cassazione ha infatti respinto il ricorso della Procura di Brescia e delle parti civili contro la sua assoluzione, che è quindi diventata definitiva. 

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Piazza della Loggia, processo da rifare… (fonte: La Repubblica) 

Piazza della Loggia, nessun colpevole. Le parti civili dovranno pagare le spese processuali.

La Corte di Appello di Brescia ha assolto l’ex ispettore di Ordine nuovo per il Triveneto Carlo Maria Maggi, l’ex ordinovista Delfo Zorzi, l’ex collaboratore del Sid Maurizio Tramonte e il generale dei carabinieri Francesco Delfino, ai tempi dell’eccidio comandante del Nucleo investigativo dei carabinieri di Brescia e accusato di aver saputo della strage imminente e di averla assecondata.

FirenzeDopo 38 anni dalla strage di piazza della Loggia, dove persero la vita 8 persone e 108 rimasero ferite, non vi è un colpevole. La verità processuale non è riuscita a individuare né i mandanti, né gli esecutori materiali di quel barbaro gesto la cui matrice è riconducibile allo stragismo nero. La Corte di Appello di Brescia ha assolto l’ex ispettore di Ordine nuovo per il Triveneto Carlo Maria Maggi, l’ex ordinovista Delfo Zorzi, l’ex collaboratore dei servizi segreti Maurizio Tramonte e l’ex generale dei carabinieri Francesco Delfino, ai tempi dell’eccidio comandante del Nucleo investigativo dei carabinieri di Brescia e accusato di aver saputo della strage imminente e di averla assecondata. I giudici hanno dichiarato inoltre il ricorso inammissibile, presentato dalle parti civili nei confronti di Pino Rauti – già assolto – disponendo il pagamento delle spese processuali a carico delle stesse parti civili. Oltre al danno per i familiari delle vittime, per gli italiani e il Paese, anche la beffa.

Piazza della Loggia, in appello tutti assolti (fonte: Il Fatto Quotidiano) 

Piazza della Loggia, nessun colpevole (fonte: La Repubblica)

Brescia: tutti colpevoli, tutti innocenti (fonte: Articolo 21)

Ass. Georgofili: solidarietà ai familiari … (di Giovanna Maggiani Chelli, fonte: 19luglio1992) 

La bomba di Brescia (guarda il video)

Processo di primo grado

I nomi delle vittime

Associazione familiari delle vittime

Brescia, assolti i cinque imputati per la strage di piazza della Loggia

Assolti per insufficienza di prove i cinque imputati per la strage di piazza della Loggia a Brescia.

Firenze – Assolti per insufficienza di prove i cinque imputati per la strage di piazza della Loggia a Brescia. Alla fine del processo i giudici della Corte d’assise di Brescia hanno assolto Maurizio Tramonte, Carlo Maria Maggi, Delfo Zorzi e Francesco Delfino, per i quali i pm avevano chiesto l’ergastolo. E’ stata revocata la misura cautelare nei confronti dell’ex ordinovista Delfo Zorzi che vive in Giappone. Il 21 ottobre scorso i pm  Roberto Di Martino e Francesco Piantoni avevano chiesto l’assoluzione con formula dubitativa per l’ex segretario del Movimento sociale italiano Pino Rauti e l’ergastolo per il collaboratore dei servizi segreti Maurizio Tramonte, per i militanti di Ordine Nuovo Carlo Maria Maggi e Delfo Zorzi, e infine per il generale dei carabinieri Francesco Delfino, accusati di concorso in strage e omicidio. A Maurizio Tramonte è stata riconosciuta la responsabilità per il reato di calunnia ai danni di un funzionario della questura, ma i giudici hanno disposto il non luogo a procedere per prescrizione dei termini in relazione al reato di calunnia.

La strage di piazza della Loggia avvenne il 28 maggio 1974, fece otto morti e oltre 100 feriti.

Provo un <<sentimento di impotenza>> per la città di Brescia:  <<La città voleva due cose: verità e giustizia – ha detto il sindaco di Brescia, Adriano Paroli – ma non si è riusciti a raggiungerle. La città continuerà comunque a cercarle>>.  <<E’ un insulto irreparabile a quanti quella mattina sono caduti in piazza, ai loro familiari, un’offesa che umilia la città e rischia di spegnere un ansia di verità e giustizia che la ricerca storica e il giudizio politico hanno invece da tempo appagato>>, ha detto Paolo Corsini, deputato del Pd ed ex primo cittadino.

Fonte: Il Fatto Quotidiano.

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Il processo di Brescia che l’Italia dimentica (La Repubblica)

Wikipedia

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