Stragi nazifasciste: online i documenti dell’Armadio della vergogna

Firenze – Tredicimila pagine che raccontano la storia dei crimini di guerra commessi in Italia durante l’occupazione nazifascista. È il cosiddetto “Armadio della Vergogna“. Da oggi è consultabile online sull’archivio della Camera dei deputati.  

Genovese, la Camera concede l’autorizzazione all’arresto

Francantonio Genovese va in carcere

Firenze Francantonio Genovese andrà in carcere. L’aula della Camera ha concesso l’autorizzazione all’arresto del deputato del Pd con 371 voti a favore e 39 contrari. Sull’ex sindaco di Messina, che ha atteso nella sua città l’esito della votazione, pendono le accuse di associazione a delinquere, riciclaggio, peculato e truffa formulate dalla procura di Messina.

Genovese si è costituito in carcere a Messina … (fonte: Il Fatto)

Arresto Genovese … (fonte: Il Fatto)

Responsabilità civile dei giudici: governo battuto, la Camera approva. L’Anm: “E’ un tentativo di intimidazione e ritorsione”.

La Camera, nonostante il parere negativo del governo, ha approvato un emendamento presentato dalla Lega che prevede la responsabilità civile dei giudici.

RomaAlla Camera il governo è stato battuto sull’emendamento presentato dal leghista Gianluca Pini che prevede la responsabilità civile dei magistrati. I voti a favore sono stati 261, quelli contrari 211. La votazione è avvenuta a scrutinio segreto e la maggioranza si è espressa contro il parere negativo dell’esecutivo. L’emendamento va a modificare la legge del 13 aprile 1988 sul risarcimento dei danni cagionati nell’esercizio nelle funzioni giudiziarie e sulla responsabilità civile dei magistrati. Nel dettaglio specifica che “chi ha subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento giudiziario posto in essere dal magistrato in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell’esercizio delle sue funzioni, ovvero per diniego di giustizia può agire contro lo Stato e contro il soggetto riconosciuto colpevole per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e anche di quelli non patrimoniali che derivino da privazione della libertà personale“. In sostanza, a pagare saranno le toghe. La legge attuale prevede che sia lo Stato e non il singolo magistrato a risarcire una persona che abbia subìto un danno a causa di un errore giudiziario commesso per dolo o colpa grave.

Il testo sarà esaminato martedì al Senato. Intanto, il presidente dell’Associazione nazionale magistrati Luca Palamara ha annunciato che martedì prossimo sarà convocato il direttivo centrale straordinario dell’Anm «per decidere sullo stato di agitazione e sullo sciopero contro l’emendamento che prevede la responsabilità civile dei magistrati». Lo stesso presidente dell’Anm e il segretario Luca Cascini hanno parlato di «una forma intimidatoria e di vendetta verso il libero esercizio della funzione di giudice», nonché di «un ennesimo tentativo di risentimento e di ritorsione» nei confronti della magistratura. «E’ una norma incostituzionale – ha rilevato Cascini – in contrasto con i principi più volte affermati dalla Corte di Giustizia europea» (link).

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Una proposta di legge per istituire un giorno della memoria dedicato alle vittime sul lavoro. In Toscana si firmano due protocolli per la sicurezza

La data è quella del 6 dicembre, anniversario della tragedia della Thyssen Krupp.

Firenze – Passi avanti in tema di sicurezza sul lavoro in Toscana, almeno nelle intenzioni dei firmatari dei due protocolli d’intesa sottoscritti ieri su iniziativa della Regione. Il primo riguarda la formazione di “safety manager” all’interno del percorso universitario delle facoltà di Ingegneria dei tre atenei toscani. L’altro protocollo promuove un progetto sul tema della “Percezione del rischio e della sicurezza negli ambienti di lavoro”, con lo scopo di studiare i comportamenti di tutti i soggetti coinvolti nei processi produttivi in edilizia.

Sempre ieri alla Camera dei Deputati è stata presentata una proposta di legge bipartisan per istituire il 6 dicembre come il “giorno della memoria delle vittime sul lavoro”. La data non è casuale, in quanto si tratta dell’anniversario della tragedia alla Thyssen Krupp di Torino, nella quale sette lavoratori persero la vita. La bozza comprende anche altre disposizioni per l’informazione sui problemi della sicurezza sul lavoro ed è stata presentata nel corso di un incontro al quale hanno partecipato moltissimi esponenti del mondo politico, sindacale e della cultura, tra cui Ottavia Piccolo, Massimo Ghini, Mimmo Calopresti, Marco Muller.

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La cultura protesta contro i tagli del governo al Fus

Il governo ha deciso tagli per 131 milioni di euro. Manifestazione davanti alla Camera nel pomeriggio di oggi

Roma – Il mondo della cultura scende in piazza contro il progetto del governo che ha annunciato tagli al Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS) per 131 milioni di euro.

Una decisione che, se confermata, avrebbe gravi ripercussioni per l’intero settore culturale italiano, anche per la presenza di numerosi lavoratori precari (stimati in oltre 200mila) che ovviamente sarebbero i primi a rischiare il posto di lavoro. 

La manifestazione si terrà nel pomeriggio di oggi, lunedì 20 luglio, con un sit in davanti alla Camera dei deputati. La Casa della Cultura Enzo Biagi è solidale con le ragioni dei manifestanti.

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La lettera dei precari