Ilva, inquinamento a Taranto. Asl: “Sport e finestre aperte solo dalle 12 alle ore 18”.

Firenze – Sport e finestre aperte solo per sei ore al giorno, dalle 12 alle 18. Sono queste le limitazioni decise dall’Asl di Taranto per salvaguardare la salute della popolazione. Le direttive, inviate al sindaco Ippazio Stefano, sono da adottare quando lo stato di inquinamento da Ipa (Idrocarburi policlici aromatici), causato dall’Ilva, supera i 100 micro grammi/metrocubo. La concentrazione da Ipa negli ultimi due giorni: giovedì scorso è oscillata tra 130 e 160, ieri  tra gli 80 e i 129. Con queste condizioni è consigliato stare il più possibile in ambienti chiusi. Le misurazioni sono state effettuate da Peacelink, l’associazione che con la sua campagna di sensibilizzazione ha spinto l’Asl a consigliare le limitazioni per gli abitanti.

Strage Viareggio, ripreso il processo. “C’erano carenze nello stato dei materiali”

In aula Riccardo Landozzi, tecnico Asl e consulente dei pm. Sulla sicurezza responsabilità frantumate e niente sanzioni

Lucca – Dopo una pausa di quasi un mese è ripreso il processo per la strage diViareggio, a quasi un anno di distanza dall’inizio. Ha testimoniato Riccardo Landozzi, tecnico della prevenzione della Asl di Siena, che per la Procura di Lucca ha lavorato come consulente insieme al collega Alfredo Zallocco della Asl di Prato. A suo avviso sarebbero emerse carenze nello stato di manutenzione dei materiali rotabili in circolazione sulla rete ferroviaria all’epoca dell’incidente. “In particolare – ha spiegato Landozzi – anche dalla analisi dei documenti prodotti dal gruppo ferrovie e dalle relative società  non sarebbero emerse, prima della tragedia valutazioni dei rischi connessi al transito sulla rete ferroviaria di merci pericolose nei centri abitati”.

Nel pomeriggio e’ stata invece la volta di Lorena La Spina, funzionario del dipartimento di polizia ferroviaria di Firenze che ha spiegato nei minimi dettagli la complessa attività investigativa svolta dopo il tremendo incidente provocato dalla rottura del carrello di un treno che trasportava gpl. In particolare alla poliziotta sono state poste domande sullo stato dei vagoni in circolazione sulla rete italiana e sulle presunte carenze di manutenzione imputabili a società del Gruppo Ferrovie.
La prossima udienza si terrà il 12 novembre.

La Procura di Bari ha chiesto di processare Vendola e la Cosentino.

La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e l’ex direttore dell’Asl di Bari Lea Cosentino.

FirenzeLa Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e l’ex direttore dell’Asl di Bari Lea Cosentino. L’accusa è di concorso in abuso di ufficio, in merito al concorso da primario di chirurgia toracica all’ospedale San Paolo di Bari, vinto dal professor Paolo Sardelli. Vendola è indagato dall’aprile scorso. L’udienza preliminare al termine della quale si deciderà sulle due richieste di rinvio a giudizio è fissata per il 27 settembre prossimo dinanzi al gup del tribunale di Bari Susanna De Felice (link).

Massa Carrara, esplosione in un metanodotto: dieci feriti, quattro gravi

Un’esplosione in una conduttura di gas ha provocato il ferimento di dieci persone, di cui quattro in modo grave. L’esplosione è avvenuta nel comune di Tresana, in provincia di Massa Carrara.

FirenzeDieci persone sono rimaste ferite, di cui quattro in modo grave, nell’esplosione di una conduttura di gas, avvenuta oggi pomeriggio nel comune di Tresana in provincia di Massa Carrara. Le fiamme hanno attaccato l’area circostante distruggendo auto, un fienile, alcune abitazioni e dove è avvenuta l’esplosione si è aperto un cratere largo fino a 25 metri e profondo quasi 10. La scena che si è presentata ai primi soccorritori, è stata paragonata a quella della “caduta di un aereo”. Tra i feriti più gravi, tre operai e una donna che si trovava in una delle abitazioni andate distrutte. La donna è stata trasportata all’ospedale di Genova. Due operai (per le ustioni riportate), invece, sono stati ricoverati a Pisa, il terzo a Roma. Gli altri sei feriti sono stati curati e già dimessi dall’ospedale di Pontremoli. Gli operai erano impegnati in lavori di manutenzione al metanodotto Parma-La Spezia che serve anche la Lunigiana. Secondo una prima ricostruzione dei tecnici della Asl, con un escavatore sarebbe stato tranciato per errore uno dei condotti provocando la fuoriuscita del gas. Poi, una scintilla ha causato l’esplosione. I vigili del fuoco sono riusciti a circoscrivere le fiamme spegnendo l’incendio.

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Sicurezza sul lavoro, un protocollo tra Regione Toscana e Procura della Repubblica

L’obiettivo è contrastare il fenomeno degli infortuni sui luoghi di lavoro. 3,5 milioni di euro in più per le Asl.

Firenze – Più prevenzione e vigilanza sui luoghi di lavoro, promuovere l’osservanza delle norme, reprimere le violazioni, favorire il flusso di informazioni, segnalare tutti gli infortuni che abbiano causato lesioni gravi o decesso. Questi i principali obiettivi del protocollo sottoscritto ieri dall’assessore alla salute della Regione Toscana Daniela Scaramuccia, e il procuratore Generale Beniamino Deidda. 

Un protocollo che sancisce la nascita di una stretta collaborazione tra Regione e Procura della Repubblica con l’obiettivo di contrastare il fenomeno degli infortuni nei luoghi di lavoro. Il protocollo stabilisce che parte delle somme derivanti dalle sanzioni comminate alle ditte per le infrazioni commesse, una cifra che si aggira intorno ai 3,5 milioni di euro, sia utilizzata per rafforzare le attività di sorveglianza e prevenzione condotte dalle ASL.