La Polizia pagherà le cure all’artificiere ferito a Firenze

Firenze – «Analogamente a quanto accaduto per altri agenti rimasti coinvolti in incidenti in servizio, il Dipartimento provvederà, attraverso i preposti uffici, a far fronte a tutte le spese che si renderanno necessarie per le cure del poliziotto». E’ la risposta del Dipartimento di Pubblica Sicurezza alle affermazioni del Siulp sulla mancata copertura di spese mediche nei confronti dell’artificiere, vittima a Capodanno di un attentato a Firenze. «Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – prosegue la nota – ha accolto con grande apprezzamento le molteplici e spontanee iniziative avviate in tutta Italia per far fronte alle spese mediche sostenute dal poliziotto artificiere rimasto ferito di recente a Firenze, poiché testimoniano la stima e la vicinanza della cittadinanza, alle donne ed agli uomini della Polizia di Stato impegnati quotidianamente per la sicurezza della collettività».

Bomba di Firenze, il Siulp: “Lo Stato non pagherà protesi e cure all’artificiere ferito”.

Firenze – «Non c’è protezione assicurativa per questo tipo di infortuni e per tutti gli altri tipi di infortuni occorsi ai poliziotti in servizio».  A parlare è il segretario fiorentino del Siulp Antonio Lanzilli in relazione alla vicenda dell’artificiere di polizia che ha perso una mano e l’uso di un occhio durante l’attentato alla libreria di CasaPound, avvenuto la mattina di Capodanno a Firenze. «Non è prevista alcuna polizza assicurativa che copra le spese per il decorso post operatorio», ha aggiunto Lanzilli che ha annunciato anche l’apertura da parte del sindacato di un conto corrente per raccogliere denaro in favore dell’artificiere.

Il conto, aperto dal sindacato è identificato con la scritta “Per Mario”, ed è stato aperto alla filiale della banca Unicredit di viale Redi, a Firenze.

Iban: IT38B0200802829000104589397.