Prato - E’ stata firmata nei giorni scorsi l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto del settore terziario. L’accordo è stato sottoscritto da Confcommercio, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. Non ha firmato la Filcams-Cgil. L’intesa ha una durata triennale e accoglie la disciplina dell’arbitrato e della certificazione prevista dal collegato lavoro.
E’ il terzo caso di accordo separato dopo quello del settore metalmeccanico e del pubblico impiego. Anche negli altri casi a essere escluse dai tavoli di trattativa erano state le sigle della Cgil (rispettivamente Fiom e FP). Abbiamo scelto di inserire questo pezzo nella sezione Fiat anche se non riguarda la politica industriale del gruppo o gli ultimi sviluppi del mercato dell’auto. Come dicevamo nel pezzo introduttivo di questa sezione, ci preme tenere alta l’attenzione sul tentativo ormai palesemente in atto di imporre un nuovo modello di rapporti sindacali, sul quale vi proponiamo un commento critico.