Versiliana 2013, il ricordo di Enzo Biagi.

Sul palco le figlie Bice e Carla, Loris Mazzetti, il direttore de Il Fatto Antonio Padellaro e Stefano Caselli. Il video dell’iniziativa.

Marina di Pietrasanta – Alla Festa della Versiliana 2013 del Fatto Quotidiano è stato ricordato Enzo Biagi. Sul palco le figlie Bice e Carla, Loris Mazzetti, il direttore de Il Fatto Antonio Padellaro e Stefano Caselli, uniti nel ricordare un uomo, un padre, un giornalista e un amico di tante stagioni e di tante battaglie contro i bavagli, ma anche perché quella storia, la sua storia non si è ancora conclusa

Premio Enzo Biagi 2013: a Pianaccio il 29 giugno

Quinta edizione Premio Enzo Biagi Pianaccio.

Pianaccio (Lizzano Belvedere) – Per onorare l’opera e la memoria di Enzo Biagi e, in particolare, per ricordare la sua straordinaria passione e professionalità nel raccontare e scoprire la “cronaca” nelle vicende e spesso inaspettate articolazioni della società italiana, la famiglia ha istituito il Premio Giornalistico Enzo Biagi. Il Premio è destinato a un giovane cronista per articoli pubblicati nel corso del 2012 su un quotidiano italiano di provincia. La partecipazione al Premio è consentita a giornalisti professionisti, pubblicisti, collaboratori che non abbiano compiuto i 35 anni di età al 31 gennaio 2013.

L’entità del Premio, non divisibile, è fissata in diecimila euro. La giuria potrà dare speciali menzioni, senza alcun premio in denaro, a cronisti che siano ritenuti particolarmente meritevoli.

La giuria è presieduta da Sergio Zavoli, ed è composta da: Ferruccio de Bortoli, direttore del “Corriere della Sera”, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del “Corriere della Sera”, Antonio Padellaro, direttore de “Il Fatto Quotidiano”, Paolo Occhipinti, direttore editoriale RCS Periodici, Stefano Jesurum del “Corriere della Sera”, Loris Mazzetti, capostruttura Rai3, Fabio Fazio, giornalista, autore e conduttore televisivo, e dal vincitore della scorsa edizione, Giovanni Tizian.

La segreteria del Premio è presso Bice Biagi, via Quadronno, 4, 20122 Milano , tel.335/7464362 ed è a questo indirizzo che andranno spedite le fotocopie degli articoli pubblicati.

I contributi sottoposti alla valutazione della Giuria, in numero non superiore a tre per candidato, dovranno essere presentati, con indicazione e prova del giornale locale ove sono stati pubblicati, alla segreteria in duplice copia entro il 31 maggio 2013. I contributi dovranno essere corredati da un breve curriculum del candidato contenente generalità e recapiti anche di posta elettronica.

L’assegnazione avverrà il 29 giugno 2013 a Pianaccio (Bologna). Contributi economici e logistici sono stati offerti dalla Banca di Credito Cooperativo Altoreno, dal Comune di Lizzano in Belvedere, dal Parco Corno alle Scale, dalla Proloco di Monteacuto delle Alpi, dalla Proloco di Pianaccio e dall’Associazione Amici di Pianaccio.

La segreteria si riserva ogni ulteriore comunicazione relativa allo svolgimento del Premio.

Fonte: Associazione Enzo Biagi Pianaccio

Trattativa Stato-mafia, Scalfari attacca i pm di Palermo e chiede provvedimenti disciplinari

FirenzeEugenio Scalfari attacca il “Fatto Quotidiano”, le sue inchieste sulla Trattativa Stato-mafia, le richieste di chiarezza rivolte da Antonio Padellaro al capo dello Stato sulle telefonate con Nicola Mancino, oggi indagato per falsa testimonianza. E sulla base di una scarsa conoscenza del codice di procedura penale, arriva persino a domandare interventi disciplinari contro la procura di Palermo.

«Alcuni giornali conducono da tempo una campagna sul cosiddetto caso Mancino per mettere in difficoltà il Presidente della Repubblica» scrive su la “Repubblica” Scalfari al termine del suo editoriale della domenica. Che poi prosegue: «Negli ultimi giorni lo esortano a rendere pubbliche le telefonate che ha avuto con Nicola Mancino e che sono stare registrate dalla Procura di Palermo. Non entro nel merito, che riguarda le Procure interessate, i gip che ne autorizzano gli interventi, il Procuratore generale della Cassazione che ha la vigilanza sul corretto esercizio della giurisdizione e detiene l’iniziativa di eventuali procedimenti. Osservo soltanto che quei giornali così legittimamente desiderosi di chiarire eventuali misteri e possibili ipotesi di reato scrivono come se sia un fatto ovvio che il Presidente della Repubblica è stato intercettato e che il nastro dell’intercettazione è tuttora esistente e custodito dalla Procura di Palermo».

E sì, perché, secondo il fondatore di Repubblica, «gli intercettatori avrebbero dovuto interrompere immediatamente il contatto» e perché «forse l’agente di polizia giudiziario incaricato dell’operazione non sapeva o aveva dimenticato che da quel momento in poi stava commettendo un gravissimo illecito». Quindi l’attacco frontale ai pm: «Ma l’illecito divenne ancora più grave quando il nastro fu consegnato ai sostituti procuratori i quali lo lessero, poi dichiararono pubblicamente che la conversazione risultava irrilevante ai fini processuali, ma anziché distruggerlo lo conservarono nella cassaforte del loro ufficio dove tuttora si trova».

Secondo Scalfari «la gravità di questo comportamento (quello di aver intercettato Napolitano e conservato la registrazione, ndr) sfugge del tutto ai giornali che pungolano il Capo dello Stato senza però dire una sola sillaba sulla grave infrazione compiuta da quella Procura la quale deve sapere che il Capo dello Stato non può essere né indagato né intercettato né soggetto a perquisizione fino a quando – in seguito ad un “impeachment” –  non sia stato sospeso dalle sue funzioni con sentenza della Corte Costituzionale eretta in Suprema Corte di Giustizia».

Secondo il fondatore de la Repubblica, «si tratta di norme elementari della Costituzione e trovo stupefacente che né i Procuratori interessati, né i giudici che autorizzano i loro interventi, né i magistrati preposti al rispetto della legge, né gli opinionisti esperti in diritto costituzionale abbiamo detto una sola sillaba in proposito con l’unica eccezione dell’ex senatore Giovanni Pellegrino, già presidente della Commissione parlamentare sulle stragi».

Purtroppo per Scalfari le cose stanno in modo diverso. Nessuno tra coloro i quali conoscono le leggi italiane ha detto una sillaba denunciando il presunto abuso, semplicemente perché l’abuso non c’é. In questo caso infatti l’intercettato per ordine di un giudice era Mancino (non coperto da nessuna immunità). E solo il giudice, al termine di un’apposita udienza, una volta sentiti pm e avvocati (ai quali l’intero materiale va messo a disposizione), può decidere di distruggere intercettazioni ritenute irrilevanti. Il perché é semplice: se lo potessero fare da soli gli investigatori, magari interrompendo a piacimento gli ascolti, o i pm (eliminando conversazioni quando vogliono) il rischio deviazione in tutte le indagini sarebbe altissimo. Perché, senza nessun controllo, potrebbero essere buttate via prove a discarico degli indagati o conversazioni che invece ne dimostrano la colpevolezza.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Il Premio “Enzo Biagi” 2012 consegnato a Giovanni Tizian

Tanta gente a Pianaccio per la quarta edizione del Premio giornalistico per un giovane cronista di provincia.

Pianaccio (Lizzano Belvedere)Una bella giornata, con tante emozioni e sentimenti veri e poca retorica, come sarebbe piaciuto a Enzo Biagi. Sabato 23 giugno a Pianaccio si è tenuta la cerimonia di premiazione della quarta edizione del “Premio Enzo Biagi a un giovane cronista di provincia”. Quest’anno la giuria presieduta da Sergio Zavoli e composta da Stefano Jesurum, Paolo Occhipinti, Loris Mazzetti (che sono intervenuti) oltre a Stefano Rotta, Antonio Padellaro, Fabio Fazio, Ferruccio de Bortoli e Giangiacomo Schiavi ha premiato Giovanni Tizian, trentenne collaboratore della “Gazzetta di Modena”, del gruppo “Espresso” e autore del libro “Gotica. ‘ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea”.

“Enzo Biagi è riuscito sempre ad ascoltare le due campane: le vittime e i carnefici – ha detto Tizian – Sono onorato ed emozionato nel ricevere questo Premio, che va a tutti i giornalisti intimiditi, minacciati e a quelli che prendono 4 euro al pezzo. Noi, però, andiamo avanti. Continueremo a lavorare, a raccontare i fatti” Inoltre, Tizian ha dedicato parole di affetto all’Emilia, colpita dal terremoto, ed ha ricordato che questa “terra ha i germi per espellere le associazioni a delinquere”.

Sergio Zavoli nel suo intervento ha usato parole di speranza per i giovani, ricordando uan citazione di Sant’Agostino: “Da due cose bisogna guardarsi: dalla disperazione senza scampo e dalla speranza senza fondamento”.

Nel corso della giornata sono intervenuti Luca Lombroso, intervistato sui cambiamenti climatici da Bice Biagi, e c’è stato spazio per la musica con Stefano “Cisco” Bellotti (ex Modena City Ramblers) e i Drunk Butchers. La manifestazione è stata dedicata alle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal sisma.

 

Pianaccio, sabato la consegna del Premio “Enzo Biagi” a Giovanni Tizian.

Il vincitore della quarta edizione del “Premio Enzo Biagi a un giovane cronista di provincia” è Giovanni Tizian, trentenne collaboratore della “Gazzetta di Modena” e del gruppo “Espresso”.

Pianaccio (Lizzano Belvedere) – Il vincitore della quarta edizione del “Premio Enzo Biagi a un giovane cronista di provincia” è Giovanni Tizian, trentenne collaboratore della “Gazzetta di Modena” e del gruppo “Espresso”. Tizian, autore del libro “Gotica. ‘ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea”, è stato scelto dalla giuria presieduta da Sergio Zavoli e composta da Ferruccio de Bortoli, Giangiacomo Schiavi, Stefano Jesurum, Paolo Occhipinti, Stefano Rotta, Antonio Padellaro, Loris Mazzetti e Fabio Fazio. Il premio di diecimila euro, voluto dalla famiglia Biagi, verrà consegnato a Pianaccio sabato 23 giugno 2012 alle ore 17 durante una festa che coinvolgerà tutto il paese.

Ecco il programma della giornata.

Ore 14.30: partenza del servizio navetta dal Palazzo della Cultura e dello Sport Enzo Biagi di Lizzano in Belvedere.
Ore 16.30, Centro documentale Enzo Biagi di Pianaccio: Bice Biagi intervista Luca Lombroso (Che tempo che fa) sui cambiamenti climatici.
Ore 17.00: Cerimonia di consegna del premio
Ore 18.30, Acustico d’Autore: intervento di StefanoCiscoBellotti (ex Modena City Ramblers.
Ore 19.30: Apertura del buffet a cura delle Associazioni di Volontariato, delle Proloco della Montagna e della Antica Locanda Alpina.
Musica e balli con il gruppo dei Drunk Butchers Bcc main sponsor ecc….

La manifestazione è dedicata alle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal sisma
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Premio Enzo Biagi (quarta edizione): a Pianaccio il 23 giugno.

Pianaccio (Lizzano in Belvedere)Per onorare l’opera e la memoria di Enzo Biagi e, in particolare, per ricordare la sua straordinaria passione e professionalità nel raccontare e scoprire la “cronaca” nelle vicende e spesso inaspettate articolazioni della società italiana, la famiglia ha istituito il Premio Giornalistico Enzo Biagi. Il Premio è destinato a un giovane cronista per articoli pubblicati nel corso del 2011 su un quotidiano italiano di provincia. La partecipazione al Premio è consentita a giornalisti professionisti, pubblicisti, collaboratori che non abbiano compiuto i 35 anni di età al 31 gennaio 2012.

L’entità del Premio, non divisibile, è fissata in 10.000 euro. La giuria potrà dare speciali menzioni, senza alcun premio in denaro, a cronisti che siano ritenuti particolarmente meritevoli.

La Giuria è presieduta da Sergio Zavoli, ed è composta da: Ferruccio de Bortoli, direttore del “Corriere della Sera”, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del “Corriere della Sera”, Antonio Padellaro, direttore de “Il Fatto Quotidiano”, Paolo Occhipinti, direttore editoriale Rcs Periodici, Stefano Jesurum del “Corriere della Sera”, Loris Mazzetti, capostruttura Rai 3, Fabio Fazio, giornalista, autore e conduttore televisivo, e dal vincitore della scorsa edizione, Stefano Rotta.

La segreteria del Premio è presso la signora Pierangela Bozzi, Libreria Rizzoli, Galleria Vittorio Emanuele, 79 – 20121 Milano -, tel. 02/50956894, ed è qui che andranno spedite le fotocopie degli articoli pubblicati.

I contributi sottoposti alla valutazione della giuria, in numero non superiore a tre per candidato, dovranno essere presentati – con indicazione e prova del giornale locale ove sono stati pubblicati – alla segreteria in duplice copia entro e non oltre il 30 aprile 2012. I contributi dovranno essere corredati da un breve curriculum del candidato contenente generalità e recapiti anche di posta elettronica.

L’assegnazione avverrà il 23 giugno 2012 a Pianaccio (Bologna). Contributi economici e logistici sono stati offerti dalla Banca di Credito Cooperativo di Lizzano in Belvedere, dal Comune di Lizzano in Belvedere e dal Parco Corno alle Scale. La segreteria si riserva ogni ulteriore comunicazione relativa allo svolgimento del Premio.

Fonte: Articolo 21

Premio Enzo Biagi 2011

Premio Enzo Biagi 2010

Premio Enzo Biagi 2009

Premio Enzo Biagi, III edizione

E’ stato reso noto il regolamento per la terza edizione del Premio giornalistico “Enzo Biagi”.

Pianaccio (Lizzano in Belvedere) Pubblichiamo il concorso, suddiviso in diversi punti, del Premio giornalistico “Enzo Biagi”, istituito dalla famiglia del cronista di Pianaccio.

Per onorare l’opera e la memoria di Enzo Biagi e, in particolare, per ricordare la sua straordinaria passione e professionalità nel raccontare e scoprire la “cronaca” nelle vicende e spesso inaspettate articolazioni della società italiana, la famiglia ha istituito il Premio giornalistico “Enzo Biagi”.

Il Premio è destinato a un giovane cronista per articoli pubblicati nel corso del 2010 su un quotidiano italiano di provincia. La partecipazione al Premio è consentita a giornalisti professionisti, pubblicisti, collaboratori che non abbiano compiuto i 35 anni di età al 31 gennaio 2011.

L’entità del Premio, non divisibile, è fissata in 10.000 euro. La Giuria potrà dare speciali menzioni, senza alcun premio in denaro, a cronisti che siano ritenuti particolarmente meritevoli.

La Giuria è presieduta da Sergio Zavoli, ed è composta da: Ferruccio de Bortoli, direttore del “Corriere della Sera”, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del “Corriere della Sera”, Antonio Padellaro, direttore de “Il Fatto Quotidiano”, Paolo Occhipinti, direttore editoriale RCS Periodici, Stefano Jesurum, caporedattore del “Corriere della Sera”, Loris Mazzetti, capostruttura RAI3, Fabio Fazio, giornalista, autore e conduttore televisivo, e dal vincitore della scorsa edizione, Marco Bonet.

La segreteria del Premio è presso la signora Pierangela Bozzi, Libreria Rizzoli, Galleria Vittorio Emanuele, 79 – 20121 Milano. (Telelefono 02/50956894), ed è qui che andranno spedite le fotocopie degli articoli pubblicati.

I contributi sottoposti alla valutazione della Giuria, in numero non superiore a tre per candidato, dovranno essere presentati – con indicazione e prova del giornale locale ove sono stati pubblicati – alla segreteria in duplice copia entro e non oltre il 3 maggio 2011. I contributi dovranno essere corredati da un breve curriculum del candidato contenente generalità e recapiti anche di posta elettronica.

L’assegnazione avverrà il 25 giugno 2011 a Pianaccio (Bologna). Contributi economici e logistici sono stati offerti dalla Banca di Credito Cooperativo di Lizzano in Belvedere, dal Comune di Lizzano in Belvedere e dal Parco Corno alle Scale.

La segreteria si riserva ogni ulteriore comunicazione relativa allo svolgimento del Premio.

 

Fonte: Articolo 21

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Premio “Enzo Biagi”, seconda edizione: l’appuntamento è per sabato (19 giugno) a Pianaccio.

Sabato 19 giugno a Pianaccio si svolgerà la seconda edizione del Premio giornalistico “Enzo Biagi”.

Firenze – Premio “Enzo Biagi”, seconda edizione. Un appuntamento fisso per onorare l’opera, la memoria del cronista, la sua straordinaria passione e professionalità nel raccontare e scoprire i fatti. Il riconoscimento, istituito dalla famiglia, avrà come teatro Pianaccio, paese nativo dello scrittore, incastonato fra i monti dell’Appennino al confine fra l’Emilia Romagna e la Toscana. Un premio dedicato a giovani cronisti per i loro articoli pubblicati nel 2009 su un quotidiano italiano di provincia. Nella frazione di Lizzano Belvedere – in provincia di Bologna -, tutto è ormai pronto per festeggiare il vincitore della seconda edizione e per ospitare giornalisti, professionisti, membri illustri della giuria, collaboratori e tutti coloro che hanno partecipato alla preparazione di questo evento. L’appuntamento è per sabato 19 giugno. L’entità del premio è pari a 10mila euro.  La giuria, presieduta da Sergio Zavoli, è composta da: Ferruccio de Bortoli, direttore del “Corriere della Sera”, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del “Corriere della Sera”, Antonio Padellaro, direttore de “Il Fatto quotidiano, Paolo Occhipinti, direttore editoriale RCS Periodici, Stefano Jesurum, caporedattore di “Sette”, Loris Mazzetti, capostruttura Rai3, Fabio Fazio, giornalista, autore e conduttore televisivo e i vincitori della prima edizione, Francesca Lombardi e Carlos Passerini. 

Per ulteriori informazioni sul programma, su come raggiungere Pianaccio ed altro ancora, potete cliccare http://www.pianaccio.com/premio-enzo-biagi-per-giovani-cronisti-ii-edizione/, link da noi gentilmente ricevuto da Matilde. E, per questo, nel nostro piccolo la ringraziamo pubblicamente.

 

Premio Enzo Biagi. Seconda edizione.

Seconda edizione del premio giornalistico “Enzo Biagi”.

Pianaccio (Lizzano in Belvedere) – Pubblichiamo il concorso, suddiviso in diversi punti, del Premio giornalistico “Enzo Biagi”, istituito dalla famiglia del cronista di Pianaccio.

Per onorare l’opera e la memoria di Enzo Biagi e in particolare, per ricordare la sua straordinaria passione e professionalità nel raccontare e scoprire la “cronaca” nelle vicende e spesso inaspettate articolazioni della società italiana, la famiglia ha istituito il Premio giornalisticoEnzo Biagi“.

Il premio è destinato a un giovane cronista per articoli pubblicati nel corso del 2009 su un quotidiano italiano di provincia. La partecipazione al premio è consentita a giornalisti professionisti, pubblicisti, collaboratori che non abbiano a gennaio 2010 compiuto i 35 anni di età. L’entità del premio, non divisibile, è fissata in 10.000 euro. La giuria potrà dare speciali menzioni, senza alcun premio in denaro, a cronisti che siano ritenuti particolarmente meritevoli.

La giuria è presieduta da Sergio Zavoli ed è composta da: Ferruccio de Bortoli, direttore del “Corriere della Sera”, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del “Corriere della Sera”, Antonio Padellaro, direttore de “Il Fatto quotidiano”, Paolo Occhipinti, direttore editoriale RCS Periodici, Stefano Jesurum, caporedattore di “Sette”, Loris Mazzetti, capostruttura Rai3, Fabio Fazio, giornalista, autore e conduttore televisivo e i vincitori della scorsa edizione, Francesca Lombardi e Carlos Passerini. 

La segreteria del premio è alla Libreria Rizzoli, Galleria Vittorio Emanuele, 79 -20121 – Milano  (signora Pierangela Bozzi, tel.338.5815411), ed è qui che andranno spedite le fotocopie degli articoli pubblicati.

I contributi sottoposti alla valutazione della giuria in  numero non superiore a tre per candidato, dovranno essere presentati – con indicazione e prova del giornale locale ove sono stati pubblicati – alla segreteria in duplice copia entro e non oltre il 30 aprile 2010. I contributi dovranno essere corredati da un breve curriculum del candidato contenente generalità e recapiti anche di posta elettronica.

L’assegnazione avverrà il 19 giugno 2010 a Pianaccio (Bologna). Contributi economici e logistici sono stati offerti dalla Banca di Credito Cooperativo di Lizzano in Belvedere e dal Comune di Lizzano in Belvedere.

La segreteria si riserva ogni ulteriore comunicazione relativa allo svolgimento del premio.

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Fonte: Articolo 21. 

Ricordando Enzo Biagi: “Il giornalismo d’autore”.

Da domani fino al 14 novembre, il comune di Lizzano Belvedere, assieme ai comuni di Porretta Terme e Carmugnano, ha organizzato una serie di incontri, eventi per ricordare Enzo Biagi. La manifestazione, alla sua prima edizione, avrà come tema “Il giornalismo d’autore”.

Prato – <<Per me Pianaccio è l’inizio e la fine della favola della mia vita>>. Parole scritte da Enzo Biagi, maestro libero del giornalismo italiano. Il comune di Lizzano Belvedere ricorderà il cronista, come lui stesso amava definirsi, con un calendario ricco di incontri. La manifestazione, che coinvolgerà anche i comuni di Carmugnano e Porretta Terme dove di svolgeranno parte degli eventi, inizierà domani e si concluderà il 14 novembre. A questa prima edizione dal titolo “Il giornalismo d’autore”, all’apertura dei lavori, oltre alla presenza delle figlie, Bice e Carla, parteciperanno i direttori dei quotidiani Il Resto del Carlino Pierluigi Visci e del Fatto Quotidiano Antonio Padellaro, il vicedirettore del Corriere della Sera Giangiacomo Schiavi e il presidente dell’ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna Gerardo Bombonato. Si andrà avanti, alternando incontri, presentazioni di libri e spettacoli teatrali.  E’ prevista anche la partecipazione dei giornalisti Fabrizio Gatti, Gian Antonio Stella e Giovanni Porzio.  

Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al “taccuino Biagi e al programma completo degli eventi.