Mondadori-Rcs Libri, l’Antitrust avvia un’istruttoria per verificare se l’acquisizione crea una posizione dominante

Firenze  L’Antitrust ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se l’acquisizione di Rcs Libri da parte di Mondadori comporterà “la creazione o il rafforzamento” di una posizione dominante nei mercati dell’editoria in Italia. Secondo l’autorità “l’operazione, oltre a poter produrre effetti pregiudizievoli sulle condizioni di offerta dei prodotti editoriali ai lettori, appare in grado di ridurre le possibilità di scelta degli autori e un peggioramento delle condizioni negoziali ad essi praticate”. La decisione arriverà entro 45 giorni, cioè entro la prima settimana di marzo.

 

Antitrust, multa da 180 milioni di euro a Roche e Novartis

Roma L’Antitrust ha inflitto una multa da 180 milioni di euro a Roche e Novartis per «un cartello che ha condizionato le vendite dei principali prodotti destinati alla cura della vista, Avastin e Lucentis». «I due gruppi – si legge sul sito dell’Autorità – si sono accordati illecitamente per ostacolare la diffusione dell’uso di un farmaco molto economico, Avastin, nella cura della più diffusa patologia della vista tra gli anziani e di altre gravi malattie oculistiche, a vantaggio di un prodotto molto più costoso, Lucentis, differenziando artificiosamente i due prodotti». Per il Sistema Sanitario Nazionale, l’intesa ha comportato un esborso aggiuntivo stimato in oltre 45 milioni di euro nel solo 2012, con possibili maggiori costi futuri fino a oltre 600 milioni di euro l’anno. Novartis, in una nota, ha respinto le accuse ed ha annunciato che farà ricorso al Tar. Intanto, la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta.

Antitrust indaga su Novartis e Italfarmaco

L’Antitrust ha avviato una istruttoria nei confronti di Novartis Farma e Italfarmaco.

Firenze L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Novartis Farma e Italfarmaco per verificare l’esistenza di una possibile intesa restrittiva della concorrenza realizzata in occasione delle gare bandite da tre Regioni italiane per la fornitura di un farmaco per la cura di alcune tipologie di tumori. Sotto esame, secondo l’Autorità per la concorrenza e il mercato, sono i comportamenti delle due aziende in occasione delle gare bandite da Lombardia, Emilia Romagna e Veneto tra il 2010 e il 2013 con possibili effetti negativi sul costo dei farmaci a carico degli enti sanitari.