Monumento in onore di Enzo Biagi

Inaugurato a Fucecchio il monumento in onore di Enzo Biagi

Fucecchio – Una scultura in ricordo di Enzo Biagi. L’opera, realizzata da Marco Puccinelli, rappresenta una grande penna. Le figlie Bice e Carla, visibilmente commosse, sabato scorso (13 settembre) hanno tolto l’ultimo velo alla scultura in acciaio. E’ stato questo l’ultimo atto di una cerimonia, promossa dalle amministrazioni di Fucecchio e Santa Croce sull’Arno che a Biagi hanno pure intitolato una piazza, al confine tra i due comuni e tra le province di Pisa e di Firenze. Il monumento “La pace in una penna“, questo il nome dell’opera, è stato collocato nei giardini della piscina intercomunale di Fucecchio e Santa Croce sull’Arno.  «Siamo veramente grate – hanno detto Bice e Carla Biagi (accompagnate a Fucecchio dalla segretaria storica del padre, Pierangela Bozzi) – ai due comuni e al maestro Puccinelli che hanno voluto ricordare la figura di nostro padre con questa splendida opera e con l’intitolazione di una piazza. Sarebbe veramente contento di sapere che un’opera a lui dedicata porta con se il significato della pace, lui che sempre rifuggiva dalla violenza e dalla sopraffazione e che tanto amava la libertà. Nostro padre era legato a questa terra, e non mancava mai di ricordare quanto fosse orgoglioso del fatto che il comune di Fucecchio gli avesse conferito la cittadinanza onoraria».
Presenti all’inaugurazione, nonostante il maltempo, molti cittadini e le autorità, rappresentate dal Presidente della provincia di Pisa Andrea Pieroni e dai sindaci Claudio Toni (Fucecchio) e Osvaldo Ciaponi (S. Croce), che con orgoglio hanno difeso la loro decisione di rendere omaggio a Enzo Biagi con un segno tangibile. Presente anche l’Assessore alla cultura della regione Toscana Paolo Cocchi che ha ricordato l’umiltà e il senso morale dell’uomo di Pianaccio di fronte al potere.
Lo scultore e pittore Marco Puccinelli, originario di Fucecchio, ha sottolineato come la scelta dell’acciaio sia stata tutt’altro che casuale. «Eterno, inossidabile – ha detto – come il pensiero di Enzo Biagi. Io, un piccolo maestro d’arte, dedico quest’opera ad un grande maestro di vita».