Elezioni, Mattarella scioglie le Camere: legislatura finita. Voto il 4 marzo.

Roma – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell’articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato e della Camera, che è stato controfirmato dal presidente del Consiglio.
Subito dopo, il segretario generale del Quirinale, Ugo Zampetti, si è recato dai presidenti Piero Grasso e Laura Boldrini per comunicare il provvedimento di scioglimento delle Camere. Così, si chiude la diciassettesima legislatura. Il consiglio dei ministri in serata ha indicato nel 4 marzo il giorno delle elezioni.

 

Strage piazza della Loggia, Tramonte estradato in Italia dal Portogallo: deve scontare l’ergastolo

Firenze – Maurizio Tramonte, condannato definitivamente all’ergastolo – così come Carlo Maria Maggi – per la strage di Piazza della Loggia, avvenuta a Brescia il 28 maggio 1974, è stato estradato oggi in Italia dal Portogallo, dove è stato rintracciato e arrestato nei mesi scorsi in seguito a indagini del Ros. Scortato dall’Interpol, Tramonte è arrivato all’aeroporto di Fiumicino con un volo proveniente da Lisbona.

Margherita, l’ex tesoriere Luigi Lusi condannato in via definitiva a sette anni

Roma – La Cassazione ha confermato la condanna a sette anni di reclusione per l’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, sotto processo per appropriazione indebita. Lusi è stato riconosciuto colpevole della sottrazione di 25 milioni di euro dalle casse del partito e di calunnia nei confronti di Francesco Rutelli. Gli ermellini hanno dichiarato inammissibile il ricorso di Lusi, trasformando la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici in interdizione di cinque anni, con interdizione di un anno dalla professione legale. In primo grado l’ex senatore era stato condannato a otto anni, poi in appello la pena era scesa a sette. Adesso,  Lusi dovrà tornare in carcere.

Eternit, la Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi. Schmidheiny sarà giudicato in quattro tribunali.

Roma – La Cassazione ha dichiarato inammissibili i due ricorsi,  procura generale e procura di Torino, contro la sentenza con cui il 29 novembre 2016 il gup Federica Bompieri riformulò in omicidio colposo (e non più volontario) l’ipotesi di reato a carico dell’imprenditore svizzero Stephan Schmidheiny, imputato per la morte da amianto di 258 persone al processo Eternit bis. Quindi, la situazione rimane quella disposta dal gup Bompieri: il procedimento Eternit Bis viene frazionato in quattro filoni per le relative competenze territoriali (Vercelli, Reggio Emilia, Napoli e Torino).

 

Thyssen, a dieci anni dal rogo. Mattarella: “Per la sicurezza sul lavoro, resta ancora molto da fare”.

Firenze – «Ogni morte sul lavoro è una perdita irreparabile per l’intera società».  A dieci anni da quella notte, 6 dicembre 2007, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricorda in una nota il rogo della Thyssenkrupp a Torino, dove persero la vita sette operai. «Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Giuseppe Demasi: è giusto ricordare i loro nomi perché è una ferita che non può rimarginarsi, accettare che si possa morire sul lavoro e per il lavoro», sottolinea Mattarella che aggiunge: «Il lavoro costituisce il cardine del patto di cittadinanza su cui si fonda la nostra Repubblica ed è un diritto del lavoratore e un dovere della società che vengano rispettate ed applicate le norme sulla sicurezza. In questi dieci anni nella prevenzione degli incidenti e nel supporto agli infortunati sul lavoro sono stati fatti passi avanti, ma resta ancora molto da fare, per far sì che la sicurezza venga considerata essa stessa un volano che contribuisce allo sviluppo». «Ai familiari delle vittime – conclude il Capo dello Stato – e a coloro che in ogni altra tragedia sul lavoro hanno perso un collega, un amico, un familiare, rivolgo un solidale e affettuoso saluto».

Rai, rimozione Ferrario: Minzolini condannato anche in appello

Roma – La Corte d’Appello di Roma ha confermato la condanna a quattro mesi di reclusione per abuso d’ufficio, inflitta in primo grado, nei confronti dell’ex direttore del Tg1  Augusto Minzolini. La vicenda riguarda la rimozione nel 2010 dalla conduzione del telegiornale delle ore 20 della giornalista Tiziana Ferrario. I legali di Minzolini hanno annunciato che presenteranno ricorso in Cassazione.

 

Enzo Biagi, la Rai ricorda il celebre giornalista

Firenze –  Lunedì 6 novembre su Rai 3 alle ore 23,05, dopo Report, andrà in onda lo speciale “Enzo Biagi, Testimone del Tempo“, dedicato al cronista di Pianaccio nel decennale della sua scomparsa. Sarà trasmessa un’intervista, mai andata in onda, come ha annunciato in un post lo stesso Loris Mazzetti nel suo profilo facebook, realizzata nel 2004 in cui Enzo Biagi parla di qualità televisiva, manipolazione dell’informazione e del rispetto che il giornalista deve avere per il telespettatore. E’ una delle diverse trasmissioni che la Rai ha dedicato in questi giorni per ricordare il giornalista e scrittore Enzo Biagi.

Stragi naziste, Germania condannata per l’eccidio dei Limmari

Firenze – La Germania, in quanto Paese successore del Terzo Reich, è stata dichiarata colpevole dell’eccidio dei Limmari (dal nome dei boschi dove avvenne) commesso tra il 16 e il 21 novembre del 1943 a Pietransieri, frazione di Roccaraso (L’Aquila), in cui vennero uccisi 128 civili. Il Tribunale di Sulmona, con una sentenza depositata nella giornata di ieri dalla giudice Giovanna Bilò, ha riconosciuto anche un risarcimento di 1,6 milioni di euro al Comune di Roccaraso e di circa 5 milioni di euro da versare a gran parte degli eredi delle vittime. I nazisti tra il 16 e il 21 novembre 1943 trucidarono 128 persone, di cui 60 donne, molti anziani e 34 bambini al di sotto dei 10 anni, uno dei quali di appena un mese.

Enzo Biagi, a dieci anni dalla scomparsa tanti gli eventi per ricordare il cronista di Pianaccio

Firenze – A dieci anni dalla scomparsa di Enzo Biagi, diverse le iniziative organizzate per ricordare il giornalista. Sabato 4 novembre alle 18 nel centro documentale “Enzo Biagi” di Pianaccio, comune di Lizzano Belvedere, sarà presentato il libro “La vita è stare alla finestra“, a cura di Carla e Bice Biagi. Per l’occasione sarà presente Loris Mazzetti, collaboratore storico del cronista e scrittore. A moderare l’evento Paolo Maini. L’iniziativa è promossa dal gruppo studi Capotauro, dalla Pro Loco e dalla commissione Cultura del comune di Lizzano. A seguire i presenti all’evento, seguiranno il programma “Le parole della settimana“, condotto da Massimo Gramellini e dedicato ad Enzo Biagi

 

Strage di Bologna, rinviato a giudizio Gilberto Cavallini

Firenze – A 37 anni dalla strage della stazione di Bologna ci sarà un nuovo processo per una persona accusata di coinvolgimento nell’attentato. Il Gup Alberto Ziroldi ha rinviato a giudizio l’ex Nar Gilberto Cavallini, con udienza davanti alla corte d’Assise il 21 marzo 2018.
All’ergastolo per altri fatti, la Procura gli contesta di aver dato supporto a Giuseppe Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini, condannati in via definitiva per l’esplosione che provocò la morte di 85 persone e 200 feriti.