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    LAVORO

    Il rapporto 2007

    Il rapporto relativo al 2007 ha fatto segnare una diminuzione sia nel numero degli infortuni (- 1,7%) sia in quello dei morti (- 12,8%). Oltre la metà degli infortuni è concentrata nel Nord, ed in particolare nel Nord-Est, anche se la riduzione degli infortuni ha riguardato praticamente tutte le Regioni italiane.

    Un dato importante è quello della concentrazione degli incidenti. In pratica, la grande maggioranza delle aziende italiane (il 92,4%, quasi 3,5 milioni su un totale di oltre 3,7 milioni) non denuncia alcun incidente. Quelle che denunciano almeno un infortunio all’anno sono il 7,6% del totale (280mila aziende circa). Oltre la metà degli infortuni (il 57%) è concentrato in sole 18mila aziende, in cui evidentemente si registra ben più di un infortunio all’anno.

    Un altro dato che fa riflettere nel contesto leggermente positivo evidenziato dai dati (ribadendo che al termine “positivo” deve essere fatta una cospicua tara) è quello degli infortuni di particolari categorie di lavoratori, che fanno invece registrare dati in controtendenza. Gli infortuni dei lavoratori stranieri sono aumentati dell’8,7% rispetto al 2006, con oltre 140mila denunce rispetto alle 129mila dell’anno precedente. Lo stesso discorso vale purtroppo per i lavoratori parasubordinati (+ 5,7%) e per gli interinali (+ 13,6%). Evidentemente flessibilità e precarietà del lavoro si accompagnano ad una riduzione di qualsiasi tipo di tutela per il lavoratore coinvolto, in primis per la propria sicurezza.

    Il punto è che la riduzione delle pratiche di prevenzione e il considerare le spese per le politiche di sicurezza solo nell’ottica di un costo da comprimere non rappresentano una strategia corretta nemmeno da un punto di vista biecamente economicista. L’INAIL ha quantificato il costo sociale degli infortuni sul lavoro, che per l’anno 2007 è arrivato all’astronomica cifra di 45 miliardi di euro. Una cifra che fa rabbrividire, pari a quasi tre manovre finanziarie e al 3,21% del valore assoluto del PIL. I costi assicurativi sono stati solo oltre 11 miliardi di euro, a fronte di 14,3 miliardi per gli interventi e i dispositivi di prevenzione e di ben 19,3 miliardi per le altre spese legate ai danni da lavoro: dal tempo perduto dai colleghi delle vittime per il soccorso all’addestramento dei sostituti, dai guasti alle macchine alla perdita di immagine da parte dell’azienda. L’obiettivo di ridurre i costi di tutti i tipi, da quelli sociali a quelli umani (che restano i più dolorosi) deve diventare una strategia condivisa da tutti gli attori coinvolti.

    La Commissione europea ha fissato un obiettivo decisamente ambizioso: ridurre del 25% gli infortuni sul lavoro in ogni Stato membro entro il 2012. Sembra fantascienza, ma è doveroso provarci, perché il progresso di un paese non può essere condizionato soltanto a freddi dati macroeconomici, ma deve considerare anche, se non soprattutto, il miglioramento di vita delle popolazioni. La stessa qualità della vita non può prescindere dalla sicurezza di tornare a casa sani e salvi dal luogo di lavoro, dopo aver prestato la propria opera e il proprio contributo al progresso del paese.

    Infortuni sul lavoro denunciati all’INAIL suddivisi per aree geografiche
                     
    AREA GEOGRAFICA TOTALE INFORTUNI DENUNCIATI MORTALI
    2004 2005 2006 2007 2004 2005 2006 2007
    ITALIA 966.729 940.021 928.158 912.615 1.328 1.280 1.341 1.170
       
    NORD-OVEST 274.457 267.622 264.621 260.505 370 325 383 334
    NORD-EST 319.605 307.716 305.146 298.567 295 283 301 280
    CENTRO 189.859 185.194 182.725 180.743 299 271 269 216
    SUD E ISOLE 182.808 179.489 175.666 172.800 364 401 388 340
        Fonte: Rapporto Annuale INAIL 2006-2007
    Infortuni sul lavoro denunciati all’INAIL e indennizzati al 30.04.2008
    ITALIA
    ANNI DENUNCE INDENNIZZI
    TOTALI MORTALI TEMPORANEA PERMANENTE MORTE TOTALE
    2004 966.729 1.328 627.336 36.990 1.245 665.571
    2005 940.021 1.280 606.875 37.764 1.206 645.845
    2006 928.158 1.341 597.360 38.251 1.273 636.884
    2007 912.615 1.170 576.458 26.210 1.088 603.756
    NORD-OVEST
    ANNI DENUNCE INDENNIZZI
    TOTALI MORTALI TEMPORANEA PERMANENTE MORTE TOTALE
    2004 274.457 370 187.477 9.377 353 197.207
    2005 267.622 325 181.241 9.489 319 191.049
    2006 264.621 383 177.886 9.475 366 187.727
    2007 260.505 334 170.594 6.547 318 177.459
    NORD-EST
    ANNI DENUNCE INDENNIZZI
    TOTALI MORTALI TEMPORANEA PERMANENTE MORTE TOTALE
    2004 319.605 295 190.190 9.302 284 199.776
    2005 307.716 283 181.828 9.569 273 191.670
    2006 305.146 301 181.000 9.941 288 191.229
    2007 298.567 280 176.534 6.397 268 183.199
    CENTRO
    ANNI DENUNCE INDENNIZZI
    TOTALI MORTALI TEMPORANEA PERMANENTE MORTE TOTALE
    2004 189.859 299 126.905 8.596 276 135.777
    2005 185.194 271 122.932 8.776 256 131.964
    2006 182.725 269 120.833 8.845 249 129.927
    2007 180.743 216 115.372 6.165 185 121.722
    SUD E ISOLE
    ANNI DENUNCE INDENNIZZI
    TOTALI MORTALI TEMPORANEA PERMANENTE MORTE TOTALE
    2004 182.808 364 122.764 9.715 332 132.811
    2005 179.489 401 120.874 9.930 358 131.162
    2006 175.666 388 117.641 9.990 370 128.001
    2007 172.800 340 113.958 7.101 317 121.376
    TOSCANA
    ANNI DENUNCE INDENNIZZI
    TOTALI MORTALI TEMPORANEA PERMANENTE MORTE TOTALE
    2004 75.362 101 51.089 3.542 96 54.727
    2005 73.185 87 49.257 3.596 81 52.934
    2006 72.456 99 48.512 3.695 94 52.301
    2007 72.224 68 46.954 2.682 66 49.702
    Fonte: Rapporto annuale INAIL 2007
    AREA GEOGRAFICA TOTALE INFORTUNI MORTALI
    2004 2005 2006 2007 2004 2005 2006 2007
    TOSCANA 75.362 73.185 72.456 72.224 101 87 99 68
    AREZZO 7.265 6.827 6.511 6.447 8 11 10 7
    FIRENZE 17.774 17.436 17.280 17.226 22 21 24 12
    GROSSETO 4.055 4.064 3.869 3.961 11 7 4 10
    LIVORNO 8.177 7.998 8.265 8.051 8 7 10 4
    LUCCA 9.470 9.472 9.410 9.265 15 8 9 7
    MASSA CARRARA 4.801 4.463 4.622 5.032 6 7 7 5
    PISA 7.817 7.710 7.531 7.513 11 11 7 7
    PISTOIA 5.641 5.195 5.149 5.043 3 6 8 5
    PRATO 4.103 3.761 3.786 3.782 8 2 5 3
    SIENA 6.259 6.259 6.033 5.904 9 7 15 8
    Fonti: Rapporti Annuale INAIL 2006-2007
    CATEGORIE LAVORATORI TOTALE INFORTUNI DENUNCIATI MORTALI
    2004 2005 2006 2007 2004 2005 2006 2007
    STRANIERI 117.462 124.828 129.303 140.579 175 168 167 174
    PARASUBORDINATI 7.276 7.075 8.207 8.673 13 14 22 19
    INTERINALI 13.039 13.538 16.178 18.383 16 8 10 13
    APPRENDISTI 26.497 26.135 26.879 26.150 26 26 31 280
    Fonte: Rapporto Annuale INAIL 2006-2007

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