Prato - “L’identità umana e il futuro del mondo”. E’ questo il tema del dibattito che si svolgerà venerdì sera (26 novembre) con inizio alle ore 21 al KolAm TheAtre a Prato (via di Vergaio, 63/b). Da un’idea di Monica Bucciantini sviluppata da The Brands, dall’Associazione Italiani per l’Europa e dall’Associazione Casa della Cultura Enzo Biagi, l’incontro permetterà di mettere a confronto su un tema così importante come è quello dell’identità umana, quattro persone ideologicamente diverse che racconteranno la loro visione del mondo e la loro idea di identità dei popoli e degli individui.
Passato, presente e futuro saranno così analizzati dal punto di vista di “uno di sinistra” (Francesco Barba), “una di destra” (Paola Pancini), “un anarchico” (Marco Toccafondi) e “uno studioso di teologia” (Tiziano Licata). L’ingresso è libero. Per ulteriori informazioni potete scrivere a Monica Bucciantini (tbartist@yahoo.com) oppure a Pasquale Petrella (Petrella63@gmail.com).
Archivio della categoria: Le nostre iniziative
Facebook: il profilo della nostra associazione disabilitato.
Come forse i nostri lettori avranno notato, non è più possibile accedere al profilo facebook della Casa della Cultura Enzo Biagi. Il nostro account è stato disabilitato: non ne conosciamo il motivo. E non crediamo di aver violato in alcun modo la dichiarazione dei diritti e delle responsabilità di Facebook.
Se qualcuno tra i lettori del nostro sito avesse qualche consiglio da darci, la Casa della Cultura sarebbe felice di accettarlo.
Per il momento infatti, pur avendolo contattato, Facebook non ha dato alcun segno di vita. Un saluto.
A settembre
NO ALLA LEGGE BAVAGLIO
“Enzo Biagi…. L’Italia due anni dopo”. I ringraziamenti.
Prato – Parte di una mattina, la terza e quarta ora di didattica, dedicata alla libertà di informazione. Titolo dell’iniziativa, da noi organizzata e realizzata nella giornata di ieri, “Enzo Biagi…. L’Italia due anni dopo”. In platea gli studenti, davanti a loro Loris Mazzetti, capostruttura di RaiTre, che ci ha onorato della sua presenza nella nostra città. Il primo ringraziamento non può che andare allo stesso Mazzetti per aver risposto con entusiasmo al nostro invito e per aver regalato ai presenti una lezione di giornalismo.
Un ringraziamento è rivolto ai docenti. Nel lanciare l’idea, abbiamo raccolto fin da subito l’adesione di alcuni professori sensibili al tema e la presenza dei ragazzi delle scuole superiori ne è stata la riprova. Il nostro grazie va alle professoresse Anna Carpani, Gilda Paoli, Ivonne Menchini, Sandra Mugnaioni, Angela Pagnanelli,Patrizia Renzoni, Caterina Ramogida e al professor Ettore Nespoli.
Un ringraziamento particolare va ai ragazzi della VF del liceo scientifico Copernico di Prato. L’incontro si è aperto con una loro scrittura scenica, dal titolo ”La scomparsa del fatto”. La scorsa settimana, gli stessi ragazzi avevano messo in scena un’altra rappresentazione – dedicata a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin – in occasione della tavola rotonda organizzata dallo Spi Cgil di Prato e sempre dedicata alla libertà di stampa.
Un ringraziamento è dedicato ai dirigenti dei diversi istituti scolastici della provincia di Prato. Nello specifico a Maria Assunta Guadagni (liceo scientifico Livi), Luigi Nespoli (liceo classico e sociopsicopedagogico Cicognini-Rodari), Lucia Napolitano (liceo scientifico Copernico), Roberto Paganelli (ist. Datini). Un grazie particolare va a Grazia Maria Tempesti, preside dell’istituto Gramsci-Keynes, dove si è svolto l’incontro e alla segretaria dell’istituto Monica Milani.
Un ringraziamento alle istituzioni pubbliche, Regione Toscana e Provincia di Prato, che hanno concesso il patrocinio alla nostra iniziativa.
Prato, una lezione di giornalismo. A firma di Loris Mazzetti
Prato - <<Smettete di annoiarvi e impegnatevi in prima persona>>. Con queste parole, rivolte agli studenti pratesi, si è concluso l’incontro col capostruttura di RaiTre Loris Mazzetti, che è stato gradito ospite della Casa della Cultura Enzo Biagi all’Auditorium “Castellani” dell’Istituto Gramsci Keynes di Prato.
La giornata, intitolata “Enzo Biagi… L’Italia due anni dopo”, è stata aperta da una scrittura scenica degli studenti della classe V° F del Liceo scientifico Copernico di Prato, che hanno messo in scena una rappresentazione di una trasmissione televisiva in cui si dovrebbe parlare di un omicidio di mafia e si finisce nella consueta rissa verbale tra i politici e i vari opinionisti di turno. Una messa in scena divertente e amara sullo stato dell’informazione nel nostro Paese, da cui Loris Mazzetti ha ripreso spunto per il suo intervento.
Durante la mattinata si è parlato anche della lunga collaborazione tra Mazzetti ed Enzo Biagi e degli ultimi libri di Mazzetti, ”La macchina delle bugie” e il recente “I quattordici mesi – La mia resistenza”, che ripercorre il periodo vissuto da Enzo Biagi durante la guerra di liberazione dal nazifascismo.
ENZO BIAGI…L’Italia due anni dopo. Incontro con Loris Mazzetti

Il regista e giornalista Loris Mazzetti è capostruttura di RaiTre. Con Enzo Biagi ha realizzato diverse trasmissioni, fra cui “Il Fatto” e “RT Rotocalco”. Mazzetti insegna all’Università di Modena-Reggio Emilia, Teoria e tecnica del linguaggio radiotelevisivo. Con Biagi ha scritto “Era Ieri” (2005) e “Quello che non si doveva dire” (2006). Mazzetti ha scritto vari libri, fra cui “Il libro nero della Rai” e “La macchina delle bugie”.
A settembre
La due giorni dedicata alla Costituzione: i ringraziamenti
Prato - Due giorni dedicati alla nostra Costituzione, due incontri con personalità importanti come il Vicepresidente della Corte Costituzionale Ugo De Siervo e il deputato del Pd ed ex Presidente RAI Roberto Zaccaria, che ci hanno onorato della loro presenza nella nostra città. Il primo ringraziamento non può che andare a loro e ai loro staff per avere risposto con entusiasmo al nostro invito.
Un sentito ringraziamento va anche al mondo della scuola pratese. Abbiamo ricevuto un ottimo riscontro da parte di alcuni professori sensibili al tema proposto, e la presenza dei ragazzi delle scuole superiori all’incontro col professor De Siervo ne è stata testimonianza. Una presenza non solo numerosa, ma anche partecipata e vivace, e questo ci ha fatto veramente piacere. Il nostro grazie va ai professori Anna Carpani, Cristina Pratesi, Marco Manzuoli, Emanuela Teodoli, Sandra Mugnaioni, Matilde Griffo, Patrizia Renzoni ed Ettore Nespoli.
Le due giornate non sarebbero state possibili senza il fattivo contributo dell’Istituto Gramsci-Keynes di Prato e del PIN-Polo Universitario Città di Prato, le due strutture che hanno ospitato i nostri incontri. Il nostro grazie va alla preside dell’Istituto Gramsci-Keynes Maria Grazia Tempesti, al Vicepreside Antonio Buffone, alla segretaria Monica Milani, al presidente del PIN Maurizio Fioravanti e al suo staff.
Un doveroso ringraziamento va agli Enti pubblici, Comune di Prato, Provincia di Prato e Regione Toscana, che hanno concesso il patrocinio alla nostra iniziativa. Grazie all’ANPI e al Comitato a difesa della Costituzione di Firenze, presenti alle due giornate.
Il Comitato Casa della Cultura Enzo Biagi vi dà appuntamento alle prossime iniziative.
Roberto Zaccaria a Prato: la Costituzione è un patrimonio di tutti
Prato - La due giorni dedicata alla Costituzione organizzata dal Comitato Casa della Cultura Enzo Biagi ha visto ieri l’intervento del prof. Roberto Zaccaria, deputato del PD ed ex presidente della RAI. la sede dell’incontro è stato il PIN-Polo Universitario Città di Prato.
Rispetto alla lezione tenuta dal prof. De Siervo agli studenti pratesi nella giornata di mercoledì, nell’incontro col prof. Zaccaria si è parlato anche dell’attualità politica, con dei riferimenti al recente progetto di legge sul testamento biologico e alle questioni delle ronde e dei Centri di Identificazione ed Espulsione.
Il prof. Zaccaria ha stigmatizzato il trasferimento delle funzioni legislative più significative dal Parlamento al Governo e ha spiegato alla platea che nell’ultimo periodo si sta affermando la prassi delle cosiddette leggi omnibus, che invece di disciplinare in modo organico una materia (la funzione propria della legge) finiscono per raccogliere al loro interno una serie di argomenti anche non attinenti all’oggetto. Tutto ciò finisce per rendere più difficoltoso il lavoro dei parlamentari, che a volte si trovano a votare su disposizioni che non conoscono.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche di Enzo Biagi. Il prof. Zaccaria è stato presidente RAI dal 1998 al 2002, il periodo de “Il fatto”, premiato nel 2004 come miglior programma giornalistico realizzato nei primi cinquant’anni della RAI. Zaccaria ha ricordato la grande onestà intellettuale e la coerenza di Enzo Biagi. Non poteva mancare un accenno alla stretta attualità, con un commento al caso Santoro-Vauro. Zaccaria ha evidenziato che il compito fondamentale del servizio pubblico è quello di garantire la libertà di espressione in ogni sua forma, come espresso nella Costituzione.
La giornata si è conclusa con l’appello del professore a lottare ogni giorno in difesa della nostra Costituzione e con una nota di ottimismo, quando Zaccaria ha ricordato il voto del referendum del 2006 con cui la maggioranza degli italiani bocciò il progetto di revisione costituzionale del terzo governo Berlusconi: un segnale di attaccamento ai valori e principi della Carta fondamentale.
