Editoria, giornalisti Sky di nuovo in sciopero

FirenzeAncora uno sciopero a Sky Tg24: dalle 6 di mercoledì 8 febbraio per le 24 ore successive verrà sospesa la normale programmazione. Lo ha annunciato la rappresentanza sindacale dei giornalisti facendo uso del mandato a quattro giorni di sciopero affidatogli all’unanimità dall’assemblea dei giornalisti il mese scorso. Già lo scorso 24 gennaio gli spettatori della rete all-news di Sky erano rimasti senza notizie. La decisione di continuare la protesta con un altro giorno di sciopero è la conseguenza della conferma, arrivata nella serata di lunedì, del piano di trasformazione aziendale annunciato il 17 gennaio scorso da Sky Italia.

Editoria, giornalisti di Sky in sciopero per 24 ore

Roma – L’assemblea dei giornalisti di Sky Tg24 ha proclamato uno sciopero di 24 ore, a partire dalle 12 di oggi. A comunicarlo è il comitato di redazione in  una nota. La protesta è la conseguenza del piano di riorganizzazione delle redazioni annunciato da Sky Italia, che prevede quasi 200 esuberi e un drastico ridimensionamento della sede di Roma del telegiornale a favore di quella di Milano.

Rai, il Cda approva le nomine. Ida Colucci al Tg2, Luca Mazzà al Tg3.

Roma – Il consiglio di amministrazione della Rai ha approvato a maggioranza il pacchetto di nomine dei nuovi direttori di testata, presentato dal direttore generale Antonio Campo Dall’Orto. I nuovi direttori dei telegiornali sono: Ida Colucci al Tg2, Luca Mazzà al Tg3, Andrea Montanari al Gr e Nicoletta Manzione a Rai Parlamento. Restano in sella Mario Orfeo al Tg1 e Vincenzo Morgante alla TgR.

Sei i voti favorevoli. Hanno votato contro i consiglieri tre i contrari Arturo Diaconale, Carlo Freccero e Giancarlo Mazzuca. Alla direttrice uscente del Tg3 Bianca Berlinguer è stato assegnato uno spazio pomeridiano di approfondimento su Rai3 alle 18.30 dal lunedì al venerdì, poi da febbraio anche una doppia seconda serata settimanale. Il primo effetto delle nomine ha determinato che i senatori del Pd Miguel Gotor e Federico Fornaro si sono dimessi dalla commissione di Vigilanza Rai.

Espresso, Tommaso Cerno sarà il nuovo direttore

RomaRicambio di direttori all’interno del gruppo Espresso. Nell’operazione sono coinvolte tre testate: il settimanale L’Espresso, che sarà guidato da Tommaso Cerno, e i quotidiani locali Il Messaggero Veneto e Il Tirreno. Cerno ha già lavorato all’Espresso dal 2009 al 2014 per poi prendere la direzione del Messaggero Veneto. Prenderà la guida del settimanale dalle mani di Luigi Vicinanza che, fa sapere la società editoriale, «continuerà il suo lavoro nel gruppo». La direzione del Messaggero Veneto sarà presa da Omar Monestier, che ha già diretto dal 2012 al 2014 per poi passare al Tirreno. Infine, proprio la direzione de Il Tirreno sarà assunta ad interim da Roberto Bernabò, attualmente direttore editoriale dei giornali locali del gruppo ed anche in questo caso si tratta di un ritorno.

 

Corriere della Sera, ispezione Consob in Mediobanca con la Guardia di Finanza

Ispezione Consob in Mediobanca con Guardia di Finanza.

Firenze – Consob e Guardia di Finanza negli uffici di Mediobanca. L’authority dalla metà della scorsa settimana ha svolto insieme alle Fiamme gialle un’ispezione in relazione all’offerta pubblica di acquisto (opa) lanciata su Rcs, editore del Corriere, dalla compagine che comprende piazzetta Cuccia, Investindustrial di Andrea Bonomi, Diego Della Valle, Unipol Sai e Pirelli. La notizia arriva due giorni dopo il via libera della Consob all’offerta concorrente di Urbano Cairo. L’intervento della Guardia di Finanza, secondo l’Ansa, punta anche a far luce sulle tre holding create ad hoc da Bonomi in Lussemburgo per l’operazione.

Nei giorni precedenti al lancio dell’opa, l’amministratore delegato di Mediobanca Alberto Nagel aveva negato in più occasioni un coinvolgimento diretto dell’istituto nella partita. Gli accertamenti puntano, quindi, a chiarire se ci sono stati eventuali abusi di mercato, tenendo presente anche l’operatività e l’andamento dei prezzi sul titolo Rcs in Borsa.

Canone Rai, arriva il sì del Consiglio di Stato ma resta il caos

Il Consiglio di Stato dà il via libera al provvedimento che riforma le modalità di pagamento dell’abbonamento Rai

Firenze – Dopo aver bocciato nelle scorse settimane alcuni passaggi, il Consiglio di Stato ha ora dato il via libera al provvedimento che riforma le modalità di pagamento dell’ abbonamento Rai. I giudici hanno, infatti, accolto le proposte avanzate dal ministero dello Sviluppo Economico che, tuttavia, ha recepito solo in parte i rilievi che i giudici gli hanno indirizzato. Non a caso i giudici di Palazzo Spada, pur concedendo l’ok, ribadiscono che la «formulazione delle disposizioni è eccessivamente tecnica»  «di non facile comprensione per i non addetti al settore», e per darne l’interpretazione autentica sarà necessaria  «una circolare dell’Agenzia delle Entrate, alla quale sarà data ampia pubblicità». In pratica, «rimane il caos», commentano Aduc e Codacons.

 

 

Canone Rai, il Consiglio di Stato boccia il decreto

RomaIl Consiglio di Stato boccia il decreto del governo sul pagamento in bolletta del Canone Rai. Per legge il Consiglio di Stato era chiamato ad esprimersi sull’atto, prima della sua promulgazione. Così, il Consiglio di Stato si è espresso in materia evidenziando che il decreto del ministero dello Sviluppo è da riscrivere perché «non offre una definizione di cosa debba intendersi per apparecchio televisivo», si legge nella sentenza. Inoltre,  «non c’è nessun riferimento allo scambio dati tra vari enti coinvolti necessario per l’addebito in bolletta» e il testo «non è di facile comprensione».

 Il Consiglio di Stato boccia…. (fonte: Repubblica)

Editoria, ilfattoquotidiano.it quarto fra i quotidiani più letti a febbraio

FirenzeSono stati resi noti i dati Audiweb relativi al mese di febbraioTra le grandi testate giornalistiche cartacee che hanno una versione web, ilfattoquotidiano.it si è piazzato al quarto posto, subito dopo le corazzate di Corriere e Repubblica e La Stampa (che però aggrega in sé anche i dati del Secolo XIX, visto che sono entrambi dello stesso editore). Rispetto agli utenti del mese precedente, il sito de Il Fatto è cresciuto del 18% superando come utenti unici Il Sole 24 Ore. 

 

Editoria, domani la nomina dei nuovi direttori Rai. La Bignardi a RaiTre, Andrea Fabiano a RaiUno.

Il nuovo direttore di RaiTre sarà Daria Bignardi, a RaiUno Andrea Fabiano.

Roma – A RaiUno Andrea Fabiano, a RaiDue Ilaria Dallatana, a RaiTre Daria Bignardi, a Rai4 Angelo Teodoli, a Raisport Gabriele Romagnoli. L’amministratore delegato Antonio Campo Dall’Orto ha annunciato oggi la sua decisione al consiglio di amministrazione. La nomina formale arriverà domani, con la riunione del consiglio di amministrazione. Scelte, decisioni che non hanno trovato il consenso dell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai. 

 

 

 

Editoria, Antonio Di Bella è il nuovo direttore di Rainews 24

Antonio Di Bella è il nuovo direttore di Rainews24

Roma  Antonio Di Bella è il nuovo direttore di Rainews 24. Lo ha designato oggi il Consiglio di amministrazione della Rai. Di Bella, già direttore di TgTre, Rai Tre e corrispondente da New York, è dal 2013 corrispondente da Parigi. Di Bella ha ottenuto otto voti a favore, uno soltanto contrario. Antonio Di Bella prende il posto di Giancarlo Gioielli, nominato ad interim lo scorso novembre.