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    La Camera sblocca i fondi all’editoria, ma restano dei dubbi sulla formulazione dell’emendamento

    mercoledì 24 febbraio 2010

    Roma - Governo e maggioranza hanno raggiunto un accordo per il ripristino dei fondi per i giornali di partito e delle cooperative per il 2010, attraverso un emendamento al decreto milleproroghe all’esame dell’Aula della Camera che ristabilisce il diritto soggettivo ai contributi, per un massimo del 100 per cento dell’importo spettante nel 2008.

    Tutto risolto dunque? E’ ancora presto per dirlo, perché le opposizioni conservano dei dubbi sulla formulazione dell’emendamento e temono che permangano penalizzazioni per le piccole emittenti. Restiamo in attesa dei prossimi sviluppi.

    (link)

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    Carabiniere accusato di violenza sessuale: perquisiti Tirreno e Nazione.

    sabato 20 febbraio 2010

    PratoI carabinieri di Prato hanno perquisito stamani le redazioni cittadine dei quotidiani “Il Tirreno”, dove è stato sequestrato il pc del giornalista Paolo Nencioni, e “La Nazione”, dove è stata controllata la scrivania della collega Elena Duranti. Perquisite, su mandato della procura pratese, anche le abitazioni dei due cronisti. L’intervento dei carabinieri si fonda sull’ipotesi di reato di violazione del segreto istruttorio in merito alla notizia, riportata nei giorni scorsi dai due quotidiani, di un’indagine a carico di due carabinieri, uno dei quali è accusato di tentata violenza sessuale su un ragazzo di 17 anni. Il militare, secondo il racconto del giovane, lo avrebbe invitato nella sua casa in provincia di Pistoia per vedere un film porno, dopo un controllo nel corso del quale i carabinieri trovarono al ragazzo e ad un amico che era in sua compagnia una modica quantità di hashish. Del controllo non esisterebbe verbale: da qui l’indagine a carico anche dell’altro componente della pattuglia. I giornalisti Paolo Nencioni ed Elena Duranti sono stati ascoltati dai carabinieri. Gli inquirenti si limitano a dire che le due posizioni sono al vaglio dell’autorità giudiziaria. Le indagini sono affidate al sostituto procuratore Giuseppe Ledda.

    Fonte: Ansa.

    La nostra associazione esprime la propria solidarietà ai due giornalisti, Paolo Nencioni ed Elena Duranti.  

    Link

    Link 1

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    Al via la mobilitazione contro i tagli dei contributi all’editoria

    sabato 13 febbraio 2010

    Roma - «Contro i tagli all’editoria potremmo salire anche sui tetti..», così recitava la prima pagina di ieri del manifesto e così inizia un interessante articolo di Giuseppe Giulietti pubblicato su Articolo 21.

    Mercoledì scorso il governo ha affossato l’emendamento che avrebbe ripristinato il diritto soggettivo ai contributi. Il presidente della Fnsi Roberto Natale ha proposto una grande giornata di lotta, le cui modalità restano da definire. La Casa della Cultura Enzo Biagi è solidale con questa battaglia.

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    Appello ai vertici Rai: non chiudete le sedi estere!

    martedì 2 febbraio 2010

    FirenzeUn appello per scongiurare la chiusura delle sedi di corrispondenza di Beirut, il Cairo, Nairobi, Nuova Delhi, Buenos Aires e il canale Rai Med. A lanciare l’appello, rivolto al presidente della Rai, al Consiglio di amministrazione e al direttore generale, un gruppo di associazioni, affiancate dai sindacati di categoria. I promotori dell’iniziativa, fra questi Tavola della Pace, Articolo 21, Usigrai, Fnsi, chiedono un’informazione con meno gossip e più attenta e sensibile a quanto avviene nel mondo (link).

    Primi firmatari dell’appello: Tavola della Pace, Articolo 21, UsigRai, Fnsi, Nigrizia, Misna (Missionary International Service News Agency), Missione Oggi, Premio Ilaria Alpi, LiberaInformazione, Redattore Sociale, Mosaico di Pace, Vita Magazzine, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.

    Per aderire all’appello. Le adesioni possono essere inviate a: Tavola della Pace, via della Viola, 1 (06122) Perugia; tel. 075/5736890 – fax 075/5739337email segreteria@perlapace.itwww.perlapace.it.

     

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    La deriva dei fatti. Un articolo di Alberto Spampinato

    martedì 2 febbraio 2010

    Prato - Oggi  pubblichiamo questo interessante articolo che abbiamo letto sul sito aprileOnLine ma che è stato originariamente pubblicato sul settimanale Left del 23 dicembre 2009, n. 51-52. Lo scrive il giornalista Alberto Spampinato, consigliere nazionale della Fnsi e direttore di Ossigeno per l’informazione, osservatorio Fnsi-Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza. Il fratello di Alberto Spampinato, Giovanni, era un giornalista dell’Ora di Palermo e fu ucciso a Ragusa a 25 anni il 27 ottobre del 1972 “per aver scritto troppo”.

    Spampinato parte da alcune considerazioni, quali l’invasione di campo della fiction nel mondo dell’informazione, il prevalere delle opinioni sui fatti, l’oscuramento di tematiche e di notizie di grande rilevanza sociale, per fare una lunga e articolata riflessione sullo stato attuale dell’informazione, in Italia e non solo.

    Un articolo che sottoponiamo alla vostra attenzione e che speriamo possa dar luogo a un dibattito su questo tema, che ci sta particolarmente a cuore.

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    Libri: “Come mi batte forte il tuo cuore”.

    lunedì 2 novembre 2009

    Firenze - Come mi batte forte il tuo cuore”. E’ il titolo del libro, scritto da Benedetta Tobagi che nel 1980 aveva tre anni, quando suo padre, Walter, giornalista del Corriere della Sera, fu ucciso dai terroristi della Brigata XXVIII marzo. Il sottotitolo è “storia di mio padre”. Un libro, edito da Einaudi, presente nelle librerie da domani. Walter Tobagi fu ammazzato il 28 maggio 1980. Aveva soltanto 33 anni (link).

    Link 1

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    Antonio Ingroia presenta il suo nuovo libro su RaiNews24.

    lunedì 26 ottobre 2009

    FirenzeDomani il Procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia parlerà del suo nuovo libro “C’era una volta l’intercettazione” (Stampa Alternativa) con Corradino Mineo, direttore di RaiNews24 e conduttore de “Il Caffè”, programma di approfondimento in onda dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 8.30.

     

    Fonte: www.19luglio1992.org

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    Il giudice del lavoro: Mentana deve tornare a condurre “Matrix”. Mediaset farà ricorso.

    martedì 26 maggio 2009

    Roma - Il giudice del lavoro Guido Rosa del Tribunale di Roma ha dichiarato illegittimo il licenziamento di Enrico Mentana e ha ordinato alla Rti di reintegrarlo nel posto di lavoro con le mansioni di realizzatore e conduttore del programma “Matrix”, condannando l’azienda al risarcimento del danno. Il giornalista, autore del libro dal titolo “Passionaccia”  – uscito nelle librerie da pochi giorni – si era sì dimesso dal ruolo di direttore editoriale, ma aveva sostenuto di essere stato «dimissionato» anche da giornalista e conduttore di “Matrix” e pertanto illegittimamente licenziato. Mentana aveva criticato la scelta editoriale di non modificare la programmazione di Canale 5 nel giorno della morte di Eluana Englaro, avvenuta lo scorso 9 febbraio. Il giornalista chiese ai vertici di Mediaset di andare in onda in prima serata ma l’azienda decise di trasmettere regolarmente una puntata del “Grande Fratello”. Da questa diversità di vedute Enrico Mentana decise di dimettersi da direttore editoriale ma non da conduttore di “Matrix”, tanto da definirsi un «dimissionato» al momento in cui l’azienda decise di sostituirlo anche dal programma da lui stesso realizzato e condotto. In ragione della sostituzione, Mediaset affidò la conduzione a Alessio Vinci, in passato corrispondente della Cnn. Oggi è arrivata la risposta del giudice del lavoro che dà ragione al giornalista. Mediaset ha già annunciato il proprio ricorso in appello (link).

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    Canale 10: licenziamento per dodici lavoratori. La Casa della Cultura “Enzo Biagi” esprime solidarietà ai dipendenti.

    sabato 23 maggio 2009

    Firenze«Nei giorni scorsi l’emittente Canale 10 ha comunicato formalmente ai sindacati l’apertura della procedura per il licenziamento di 12 lavoratori (8 dei quali giornalisti) su un totale di 29 dipendenti, a causa di una situazione economico-finanziaria negativa». Lo comunica in una nota la Slc-Cgil di Firenze.  A seguito di tale atto mercoledì 20 maggio si è aperto il confronto tra la direzione aziendale e la stessa Slc Cgil, nell’ambito del quale il sindacato ha innanzitutto chiesto di utilizzare tutti gli strumenti e gli ammortizzatori sociali disponibili (vedi Cig in deroga) e di revocare la procedura di licenziamento aperta.

    «A questo proposito – scrive ancora la Slc Cgil nella nota – l’azienda non ha posto pregiudiziali, ribadendo comunque il carattere di gravità della situazione e illustrando le linee di fondo del piano editoriale che prevedono una forte riduzione dello spazio informativo e delle produzioni interne». In conclusione la Slc-Cgil di Firenze «denuncia il rischio e il pericolo insito nel progetto aziendale di una ulteriore compressione del pluralismo informativo che reputiamo sia tema di interesse generale».

    Fonte: www.rassegna.it

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    Agcom diffida le tv: squilibrio a favore del governo. Multa di 180mila euro a Rete 4.

    venerdì 22 maggio 2009

    RomaL’Agcom denuncia una «sovraesposizione del Governo» in tutte le emittenti televisive in vista della prossime elezioni di giugno e per questo ha adottato un atto di «diffida» per un «immediato riequilibrio» della par condicio. Inoltre, è stata inflitta a maggioranza all’emittente Rete 4 una sanzione, pari a 180mila euro, «per l’inosservanza dell’ordine di riequilibrio impartito dall’Agcom il 14 maggio scorso».
    L’Autorità ha anche ricordato che dalla mezzanotte di oggi è vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati dei sondaggi sull’esito delle elezioni europee e amministrative, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente.

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