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    Brescello, primi passi verso il Festival del cinema. La rassegna si svolgerà dal 18 al 23 giugno.

    venerdì 5 marzo 2010

    Firenze - Riceviamo e pubblichiamo un comunicato su il Festival del cinema di Brescello, arrivato alla sua ottava edizione e che si svolgerà dal 18 al 23 giugno.

     

    Brescello - Primi passi verso l’ottava edizione del Festival “Mondo piccolo” cinematografico, destinata in parte ai cortometraggi che interpretano al meglio il tema “Senza ConfiniStorie di provincia” oppure come seconda scelta “Storie di Altri” e come terza “Mario Citta - I Piaceri della vita“. Il Festival di Brescello intende promuovere lo sviluppo e la produzione audiovisiva indipendente al fine di valorizzare, per mezzo della fiction e del documentario, i paesaggi, gli ambienti, gli usi, i valori della provincia italiana; raccontando, al tempo stesso, anche l’influenza sociale e culturale esercitata dall’immigrazione sulla popolazione e sul territorio. Il Festival si svolgerà dal 18 al 23 giugno.

    Il pensiero del direttore. <<Il cinema ha regalato a Brescello negli anni Cinquanta, Sessanta, molte immagini che hanno fatto la storia e la cultura dell’Italia nel mondo>>, ha affermato il direttore del Festival Virginio Dall’Aglio che ha aggiunto: <<Per questa ragione, crediamo sia importante continuare a sostenere la produzione di nuove opere cinematografiche che valorizzino la tradizione con particolare importanza alla produzione cinematografica professionale nazionale che si occupa della provincia>>.

    Gli organizzatori. La rassegna, promossa da Comune di Brescello, associazione Pro Loco e Videoclub Brescello, ha il patrocinio del ministero degli Affari Esteri, del ministero per i Beni e le Attività Culturali -direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali -, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Reggio Emilia e si avvale della collaborazione artistica dell’Università degli Studi di Parma.

    Come si partecipa? L’iscrizione è gratuita: la scheda d’iscrizione, compilata in tutte le sue parti e firmata, dovrà essere corredata, pena l’esclusione, da tre copie del filmato in DVD, da biografia e filmografia dell’autore nonchè dalla sinossi del film. Possono partecipare al concorso soltanto i cortometraggi terminati dopo il 31 dicembre 2003. La loro durata non dovrà superare i 18 minuti, compresi i titoli di testa e di coda. Non verranno accettate opere già inviate negli anni precedenti. I Filmakers partecipanti possono inviare più opere, senza limitazione numerica. Il materiale deve pervenire entro la scadenza del 10 aprile 2010 al seguente indirizzo: Comune di Brescello – ufficio Cinema -, piazza Matteotti 12 - 42041 Brescello (RE). Telefono: +39 0522 482524 – +39 0522 482523. E-mail: v.dallaglio@comune.brescello.re.it.

    Altre informazioni potete trovarle sul sito www.comune.brescello.re.it oppure sul sito del Videoclub Brescello: http://web.mac.com/lorenzo68/videoclub/home2-2009.html.

    Direzione artistica e giuria. La prima è composta da Giovanni Martinelli, Tullio Masoni e Paolo Vecchi. La giuria del concorso invece è presieduta da Morando Morandini che si avvale della collaborazione di Roberto Campari (docente di cinematografia all’università di Parma), Massimo Lastrucci (redattore rivista “Ciak”), Filiberto Molossi (giornalista “Gazzetta di Parma”) e Mariano Morace (critico cinematografico R.T.S.I.). Il presidente della giuria popolare è Aldo Bersellini.

     

     

     

     

     

     

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    Primo marzo 2010, sciopero degli stranieri: non diventi una celebrazione come la festa della donna.

    lunedì 1 marzo 2010

    Firenze Una risorsa nelle fabbriche, fra le mura domestiche e nei campi a raccogliere frutti e pomodori. E, non solo. E’ il popolo dei migranti, costretti ad abbandonare il loro paese nativo nel tentativo – non sempre riuscito -, di costruirsi un domani migliore. Un’impresa irta di ostacoli e difficoltà, presenti già nell’anima di questa o quell’altra persona alla sola idea di lasciare la propria terra madre. L’ambiente intorno a loro non li aiuta: organizzazioni criminali capaci di barattare esseri umani in cambio di denaro. Organizzazioni per nulla interessate al destino del migrante: se i sogni degli stranieri si realizzeranno o rimarranno per sempre negli abissi del mar mediterraneo. I più fortunati riescono a sopravvivere e lentamente, fra diavolerie varie, si inseriscono nel tessuto produttivo di questo o quell’altro paese europeo. In Italia si contano circa cinque milioni di migranti, integrati (o quasi), sfruttati quando è il tempo del lavoro, discriminati quando il tempo non segna l’orario della fatica. Forme di discrimazioni e sfruttamento - quest’ultimo tuttora dominante quando si associa l’essere umano al ciclo della produzione – conosciute, quando si scava nel passato, anche dagli italiani. Una parte della generazione dei nostri padri e di quella ancora precedente, ha dovuto a malincuore lasciare l’Italia cercando fortune all’estero. Un motivo in più per non soffiare su quel vento gelido e fastidioso che ogni giorno investe gli stranieri. L’idea di futuro, di un sistema integrato, si sviluppa dalla memoria. Intanto, oggi i migranti potranno rendersi visibili in virtù della giornata del Primo marzo 2010, sciopero degli stranieri. Uno scatto di orgoglio nella speranza che il tutto non diventi una celebrazione, identica ai connotati assunti dall’8 di marzo, festa della donna.

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    Torna in piazza il popolo viola per la difesa della Costituzione

    domenica 28 febbraio 2010

    Roma - Il Popolo Viola è tornato a manifestare a difesa della Costituzione. La manifestazione di sabato in  piazza del Popolo a Roma ha visto un’ampia partecipazione popolare e l’adesione dei prinncipali partiti di opposizione al governo Berlusconi. Hanno aderito Radicali, Pd, Idv, Pdci-Federazione della Sinistra per ribadire che ‘la legge e’ uguale per tutti’, ‘difendere la Costituzione’ e contro l’approvazione della norma sul legittimo impedimento.

    (link)

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    Vertice della Fondazione Caponnetto a Firenze

    giovedì 25 febbraio 2010

    Firenze - Venerdì 26 febbraio a Firenze si tiene il 13esimo vertice antimafia organizzato dalla Fondazione “Antonino Caponnetto”. L’iniziativa, dal titolo “Uniti nella diversità contro le mafie”, avrà luogo alle 16 presso la sede della Regione Toscana, in piazza Duomo a Firenze. Tra gli ospiti il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso.

    La Fondazione Antonino Caponnetto è stata costituita nel 2003 a Firenze in memoria del capo del pool antimafia. E’ presieduta dalla moglie del magistrato, la signora Elisabetta Baldi Caponnetto, e dal suo collaboratore Salvatore Calleri.

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    Sabato 30 sit-in in difesa della Costituzione in tutta Italia

    giovedì 28 gennaio 2010

    Roma - Sabato prossimo, 30 gennaio, avrà luogo un Sit-In in difesa della Costituzione in contemporanea in tutte le piazze d’Italia davanti alla prefettura di ogni città. L’evento è organizzato dal Popolo Viola, che propone una nuova iniziativa dopo il successo della manifestazione dello scorso 5 dicembre a Roma.

    “Abbiamo un paese con sana e robusta Costituzione”, così esordisce il volantino illustrativo della manifestazione, che continua: ”Proteggiamo la Costituzione italiana per difendere i diritti fondamentali e inviolabili di tutti”. La Casa della Cultura Enzo Biagi aderisce all’appello e sarà presente al sit in davanti alla Prefettura di Firenze, alle ore 14 di sabato.

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    Giorno della memoria: gli eventi al Museo della Deportazione di Figline

    martedì 26 gennaio 2010

    Prato - All’interno del consueto programma di iniziative in occasione del Giorno della memoria, quest’anno vi segnaliamo gli eventi organizzati dal Museo della Deportazione di Figline di Prato.

    La Fondazione “Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana” è stata costituita il 26 gennaio 2007 per iniziativa del Comune di Prato e di tutti i Comuni dell’area pratese, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano, Vernio, delle sezioni pratesi dell’ANED e dell’ANPI e della Comunità Ebraica di Firenze. Socio sostenitore è l’Associazione per il Gemellaggio Prato-Ebensee.

    Scopo della Fondazione è quello di promuovere la conoscenza dei “luoghi di memoria” dell’età contemporanea e la ricerca dei processi storici che videro la nascita e l’affermarsi in Europa del fascismo e del nazismo; delle persecuzioni razziali, politiche e religiose; della deportazione e della realtà dei campi di concentramento e di sterminio; delle lotte di resistenza e di liberazione.

    La Fondazione si propone inoltre di approfondire la conoscenza della storia locale, sia per quanto riguarda l’opposizione al fascismo e la lotta di liberazione, che per le vicende della deportazione nella provincia di Prato. Raccoglie, conserva e valorizza le testimonianze sulla deportazione e sul movimento popolare di resistenza al nazifascismo. In questo modo la Fondazione, anche attraverso un’intensa attività didattica rivolta ai giovani, intende coltivare una memoria storica e promuovere una cultura di pace e di solidarietà fra i popoli contro ogni tipo di intolleranza, razzismo, discriminazione e totalitarismo.

    La Fondazione ha sede legale in Prato (loc. Figline), nei locali del Centro di Documentazione in via di Cantagallo, 250.

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    Milano, novità ex Albergo Regina.

    sabato 9 gennaio 2010

    FirenzeRiceviamo e pubblichiamo la lettera di Giovanni Marco Cavallarin che annuncia le novità sull’ex Albergo Regina, sede per oltre un anno del quartiere generale nazista a Milano.

     

    Care amiche, cari amici,
    rieccomi finalmente a voi con i miei auguri per il 2010 e con importanti novità sull’ex Albergo Regina. Come ricorderete, l’Albergo Regina, a pochi passi dal Duomo, dal 13 settembre 1943 al 30 aprile del 1945, è stato la sede del quartiere generale nazista di Milano. Non una lapide lo ricorda.
    Avevamo promosso una petizione, che ha raccolto la ragguardevole cifra di 1.821 adesioni. L’abbiamo consegnata nel dicembre del 2008 al Presidente del consiglio comunale, Manfredi Palmeri, che l’ha accolta con grande disponibilità. Ci siamo poi incontrati il 30 aprile 2009 sotto l’ex albergo Regina per una commossa cerimonia in cui abbiamo parlato di quel mattatoio nazista e per riconsegnare, questa volta pubblicamente, la nostra petizione. Poi tutto si è mestamente arenato.
    Ma da qualche mese abbiamo rimesso in moto il meccanismo inceppato: in un incontro al Consiglio di Zona 3, parleremo della storia dell’ex Albergo Regina, anche grazie al documentario che Vera Paggi e Micaela Nason hanno realizzato per RaiNews24, e della vicenda della nostra petizione. Individuata la proprietà dell’edificio, la quale ha anche sostenuto le spese per la sua realizzazione, abbiamo deciso di scoprire, con sobria cerimonia, la lapide il 22 gennaio, ore 14,30. Vogliamo così dare anche il nostro contributo al Giorno della Memoria del 2010.
    Speriamo anche di presentarvi, odoroso ancora d’inchiostro, un fascicolo sul tema. Il contributo di quanti vorranno aiutarci a sostenerne le spese sarà benvenuto. Per adesso contiamo sulla pazienza del tipografo.
    Due appuntamenti dunque, meglio dettagliati nel volantino allegato:
    1.      Mercoledì 20 gennaio 2010, ore 21. Consiglio di Zona 3, Via Sansovino 9, Milano. Incontro pubblico.
    2.      Venerdì 22 gennaio 2010, ore 14,30. Ex Albergo Regina, Via Silvio Pellico ang. Via Santa Margherita. Cerimonia di scoprimento della lapide.
    Sono convinto, o per lo meno speranzoso, che ci incontreremo in molti. A presto, e Felice 2010.

    Marco Cavallarin.

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    Gli antifascisti hanno buona memoria. Sabato manifestazione nazionale a Mirano.

    giovedì 10 dicembre 2009

    Firenze - Pubblichiamo il comunicato dell’Anpi, in occasione della manifestazione nazionale contro il razzismo, in ricordo delle vittime delle leggi razziali e della barbarie nazifascista. L’appuntamento è per sabato 12 dicembre alle ore 15 in piazza Martiri della Libertà a Mirano (Venezia).

    L’Anpi, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, chiama a raccolta il popolo democratico per dire BASTA a tutti i razzismi. Decine e decine ad oggi le adesioni di associazioni, sindacati e forze politiche (a partire da Cgil, Cisl, Uil e Arci) pervenute per questa grande iniziativa. E’ il segno di una profonda preoccupazione che sta attraversando il Paese: la sottocultura dell’intolleranza organizzata che avanza spedita miete consensi e silenzi inaccettabili. Un deserto della ragione civile che appare irreversibile.

    “Natale Bianco”, felicitazioni istituzionali per l’esito di un referendum fuori confine che vieta la costruzione di strutture per la libera professione del culto islamico, 788 provvedimenti comunali emessi solo nel nord in 14 mesi (luglio 2008 -agosto 2009) contro gli immigrati. 

    Il Pacchetto Sicurezza: prodotto vergognoso dell’uso politico della paura per fini esclusivamente discriminatori.

    BASTA!

    I partigiani e gli antifascisti di tutta Italia lanciano un forte appello a tutte le forze politiche per avviare finalmente un percorso serio e responsabile di integrazione e dialogo, come detta la nostra Carta Costituzionale (link).

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    “No B day”: Anpi, rispettare la Costituzione.

    venerdì 4 dicembre 2009

    FirenzePubblichiamo il comunicato dell’Anpi in occasione del “No B day”, in programma domani.    

     La presidenza e la segreteria nazionale dell’Anpi, nel sottolineare l’esigenza dell’unità tra tutte le forze antifasciste e democratiche auspica che la manifestazione “No B day” del 5 dicembre prossimo possa costituire una positiva occasione per riaffermare con compostezza, serietà e forza: il valore irrinunciabile della legalità e dell’eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge; l’urgente necessità di una politica economica e sociale adeguata alla tutela dell’occupazione, del lavoro e delle fasce più deboli; il più rigoroso rispetto della Costituzione e delle autonome funzioni delle istituzioni repubblicane e dei poteri di garanzia, presupposto essenziale su cui si fonda la nostra democrazia conquistata dalla Resistenza.

    Fonte: Anpi.

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    Una maratona radiofonica in difesa dei lavoratori.

    giovedì 3 dicembre 2009

    FirenzeTute blu e colletti bianchi, classi un tempo divise dalle logiche della “guerra fredda”, si ritrovano assieme, senza più distinzioni. Ad unirli il dramma per la perdita del posto di lavoro, con le conseguenti ricadute sul bilancio delle rispettive famiglie. Riposta in un cassetto la carta geografica disegnata dalla “cortina di ferro”, l’Europa, come gli altri continenti, ha raccolto la sfida della globalizzazione. Un duello che al momento vede il Vecchio Continente in netto svantaggio. Un ritardo ancora più vistoso se osserviamo il nostro Paese dove dietro numeri e percentuali, aumentano di giorno in giorno i cittadini che reclamano un lavoro. L’informazione, spesso distratta e attirata dai pettegolezzi – forse poco allettanti per chi è chiamato a far quadrare i conti fra le mura domestiche -, richiama l’attenzione di tutti su una malattia cronica. L’idea ha origine da RadioArticolo1, la web radio delle Cgil, e Radio Città Futura che oggi daranno vita ad una non stop che coinvolgerà nell’arco della giornata oltre un centinaio di testate radiofoniche tra emittenti locali, circuiti delle radio universitarie e web radio di matrice sindacale. All’iniziativa, patrocinata dalla Fnsi, ha aderito anche Italia Radio Web. Un modo per dare voce ai lavoratori, per raccontare le loro esperienze e storie, segnate dalla perdita del posto di lavoro. E, non solo.

    “Mille ore per il lavoro” – questo il titolo dell’evento – si articolerà attraverso una lunga staffetta fatta di speciali, interviste, monografie dedicate ai diversi aspetti del mondo del lavoro. A partire dalla richiesta di maggiore attenzione da parte dell’informazione, si darà voce ai temi della precarietà e della disoccupazione, della sicurezza sui luoghi di lavoro, delle difficoltà legate a buste paga e pensioni sempre meno in grado di assicurare certezze per il presente e speranze per il futuro. Ad animare l’incontro, cui parteciperà anche il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, saranno i conduttori della trasmissione di RadioDue “Caterpillar” Massimo Cirri e Filippo Solibello.
    Oltre ai lavoratori, la diretta nazionale “on air on line” in onda dalla sala Alpheus di Roma a partire dalle 20 prevede performance di attori  (Moni Ovadia, Piera Degli Esposti, Massimo Wertmuller), comici (Andrea Rivera, Biagio Vinella), musicisti (Enrico Capuano, Mariella Nava, La casa del vento), scrittori e uomini dello spettacolo. Ci saranno anche brevi interventi fatti da giornalisti (Rinaldo Gianola, Roberto Natale, Corradino Mineo, Paolo Serventi Longhi). L’iniziativa sarà trasmessa da Italia Radio Web a partire dalle ore 20 (link).

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