Firenze – Si è arreso l’uomo che oggi pomeriggio, armato di fucile e due pistole, ha fatto irruzione nella sede dell’Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia, nel bergamasco. Luigi Martinelli, in preda alla disperazione per motivi economici, ha sequestrato l’intero ufficio e dopo i primi coincitati momenti, ha lasciato uscire tutti i dipendenti, tranne uno. L’imprenditore ha chiesto di parlare coi giornalisti, un modo per farsi sentire dal premier Monti. Al tempo stesso è iniziata la trattativa coi carabinieri. Poco dopo le 21 anche l’ultimo ostaggio è stato liberato, dopodiché l’uomo si è consegnato alle forze dell’ordine.
Bergamo, arrestato dopo sei ore… (fonte: Il Fatto Quotidiano)