Diaz, detenzione domiciliare per Canterini e Caldarozzi

FirenzePer la prima volta nella vicenda dei fatti della scuola Diaz durante il G8 di Genova, due poliziotti, dopo la sentenza definitiva di condanna della Cassazione, dovranno scontare un periodo di detenzione, seppure ai domiciliari. E’ quanto hanno deciso i giudici del tribunale di Sorveglianza di Genova nei confronti dell’ex capo dello Sco, Gilberto Caldarozzi, e di Vincenzo Canterini, ex capo del settimo Reparto Mobile di Roma. Entrambi avevano chiesto, insieme agli altri quindici funzionari di polizia condannati in Cassazione, la concessione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Ma il tribunale di Sorveglianza ha respinto la richiesta e ha stabilito che dovranno scontare 8 mesi il primo e e 3 mesi il secondo, residuo pena entrambi per falso.

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Festa di Liberazione, io canterò “Fischia al vento”.

FirenzeAlla vigilia della festa di Liberazione non mancano gli spunti al variegato popolo democratico per ribadire l’appartenza dell’Italia all’antifascismo. L’ultimo in ordine di tempo l’ha offerto il Commissario prefettizio di Alassio, in provincia di Savona.  Il vice-prefetto Paolo Ceccarelli prima ha negato al coro di cantare “Fischia al vento” – peraltro composta proprio sulle montagne che fanno da sfondo alla città ligure - poi ci ha ripensato dando il via libera per l’esecuzione del brano. Il viaggio continua. Ad Affile, in provincia di Roma, il sindaco si è fatto promotore della realizzazione di un mausoleo per ricordare Rodolfo Graziani, il gerarca fascista. Oltre che in Libia, Graziani operò anche in Etipia dove le truppe di Mussolini attuarono la strategia della “guerra totale”: bombardamenti alle popolazioni civili, deportazioni di massa e uso di gas asfissianti. Il sindaco Ecole Viri – notizia di oggi – è indagato per apologia di fascismo , mentre il presidente del Lazio Nicola Zingaretti due giorni fa aveva bloccato i finanziamenti. Nell’ultimo fine settimana, nella Capitale il Partito democratico si è consegnato all’archivio storico frantumandosi sull’elezione del Presidente della Repubblica provocando un vulnus alla democrazia. Una ferita ricucita con l’elezione di Napolitano. Può piacere oppure no, ma un Capo dello Stato c’è. Intanto, salvo poche eccezioni (Il Fatto Quotidiano è una di queste) la stampa si coalizza ed invita al governo delle larghe intese. Fascisti e antifascisti assieme nel bene dell’Italia. Una tesi sostenuta dallo stesso Paolo Mieli, presidente di Rcs Libri, che ieri sera a “Ballarò” ha scomodato la storia rievocando a mo’ di caricatura la “svolta di Salerno” e il “compromesso storico” per sponsorizzare il governo delle larghe intese. Nulla di nuovo, è solo “Real-politik” in miniatura, affiancata dal revisionismo. Io, come del resto lei, Mieli, domani canterò “Fischia al vento”.

25 aprile. “La Costituzione è il testamento dei caduti della Resistenza”. (di Loris Mazzetti, fonte: Articolo 21.

 

 

 

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Report, Alemanno annuncia querela contro la Gabanelli

Firenze -  Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ieri non ha atteso nemmeno la conclusione di Report - programma ideato e condotto da Milena Gabanelli -, che ha annunciato via twitter la sua intenzione di presentare una querela. A scatenare le ire del primo cittadino della Capitale, il servizio trasmesso domenica 14 aprile su RaiTre, in cui si ricostruiva fra l’altro l’inchiesta sugli appalti ai bus a Roma che ha scosso la giunta di centro-destra portando all’arresto dell’ex amministratore delegato di Eur Riccardo Mancini. Anche il vicesindaco di Roma, Sveva Belviso, ha annunciato via twitter di voler presentare una querela contro Report.

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Dalla memoria la storia del futuro. I ringraziamenti.

 

 

Prato - L’associazione Casa della Cultura Enzo Biagi ringrazia Marcello Martini e Antonio Ceseri, ex deportati nei campi di concentramento, che hanno raccontato le loro storie durante l’incontro “Dalla memoria, la storia del futuro“.  L’incontro si è svolto all’Auditorium “Roberto Castellani” dell’Isis Gramsci-Keynes a Prato. Un ringraziamento va alla Dirigente scolastica dello stesso istituto Grazia Maria Tempesti e ai docenti della scuola che hanno contribuito per la realizzazione dell’evento.

Un grazie a Camilla Brunelli, direttore del Museo della Deportazione, alla Vicepresidente della provincia di Prato Ambra Giorgi e all’Aned pratese. Un ringraziamento è rivolto anche alle scuole Dagomari e Rodari, presenti all’incontro con i loro studenti. Infine, un ringraziamento a tutti i docenti che hanno partecipato all’incontro.

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Consulta: la legge salva-Ilva è costituzionale

Roma - La legge salva-Ilva è legittima. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale che ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dalla magistratura di Taranto. La Consulta con un comunicato ha spiegato di ritenere  «in parte inammissibili e in parte non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 1 e 3 del decreto-legge n. 207 del 2012, conv. dalla legge n. 231 del 2012» aggiungendo che «la decisione è stata deliberata, tra l’altro, in base alla considerazione che le norme censurate non violano i parametri costituzionali evocati in quanto non influiscono sull’accertamento delle eventuali responsabilità derivanti dall’inosservanza delle prescrizioni di tutela ambientale, e in particolare dell’autorizzazione integrata ambientale riesaminata, nei confronti della quale, in quanto atto amministrativo, sono possibili gli ordinari rimedi giurisdizionali previsti dall’ordinamento». Inoltre, i giudici hanno «ritenuto che le norme censurate non hanno alcuna incidenza sull’accertamento delle responsabilità nell’ambito del procedimento penale in corso davanti all’autorità giudiziaria di Taranto». In sostanza, l’azienda può continuare a produrre. Il diritto al lavoro è salvo, il diritto alla salute è subordinato al primo.

 

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Lavoro, nel 2012 oltre un milione i licenziamenti

FirenzeOltre un milione i lavoratori  licenziati nel 2012. A renderlo noto con tanto di numeri alla mano è il ministero del Lavoro. L’anno scorso i licenziamenti hanno raggiunto quota 1.027.462, con un aumento del 13,9% rispetto al 2011 (quando sono stati 901.796). Nel solo ultimo trimestre sono stati 329.259 in un aumento del 15,1% sullo stesso periodo del 2011. I licenziamenti registrati nel periodo riguardano sia quelli collettivi, sia quelli individuali (per giusta causa, per giustificato motivo oggettivo o soggettivo).  

 

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L’Eni chiede alla Gabanelli un risarcimento di 25 milioni di euro.

FirenzeL’Eni ha chiesto 25 milioni di euro di risarcimento per il servizio ”Ritardi con Eni” andato in onda lo scorso 16 dicembre 2012 durante il programma Report condotto da Milena Gabanelli. L’accusa – accompagnata da un atto di citazione di 145 pagine -, mossa dal colosso petrolifero, è di aver leso l’immagine della società. L’annuncio, in un’intervista rilasciata dalla stessa Gabanelli, al Corriere della Sera.

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Mafia, condannato Marcello Dell’Utri. Richiesta di arresto per l’ex senatore.

Firenze - Marcello Dell’Utri è stato condannato in appello a sette anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. La Corte d’appello di Palermo ha ribadito la pena della sentenza che era stata annullata in Cassazione nel marzo del 2012.  Il Procuratore generale di Palermo Luigi Patronaggio ha chiesto l’arresto per il pericolo di fuga dell’ex senatore. La richiesta dovrà essere esaminata da un giudice, un passaggio di cui non si conoscono ancora i tempi. Uno dei primi commenti di Dell’Utri: «Il romanzo criminale continua…». Le accuse potrebbero essere però prescritte se la Cassazione non si pronunciasse entro il 2014. «Questa è una sentenza che rende giustizia a un lavoro molto impegnativo svolto, ci riteniamo soddisfatti”, ha commentato il Procuratore generale Patronaggio.

I nostri articoli su Marcello Dell’Utri

Dell’Utri, per i giudici fu l’«uomo cerniera» con Cosa Nostra (di Giuseppe Pipitone, fonte: Il Fatto)

Dell’Utri, storia di un impresentabile: … (di Mario Portanova, fonte: Il Fatto)

Dell’Utri come Andreotti… (fonte: Il Fatto)

Mafia, Marcello dell’Utri condannato… (fonte: Sky)

 

 

 

 

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Diffamazione, Sallusti sospeso per tre mesi dall’Ordine dei giornalisti

FirenzeIl direttore del Giornale Alessandro Sallusti è stato sospeso per tre mesi dal Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Il provvedimento è in relazione agli articoli pubblicati nel 2007 da Libero, allora diretto da Sallusti, che hanno portato nel dicembre scorso all’arresto del giornalista. La sentenza è sospesa fino al termine per la presentazione di un eventuale appello al Consiglio nazionale dell’Ordine.

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