Bergamo, arrestato dopo sei ore l’uomo barricato in una sede dell’Agenzia delle Entrate.

FirenzeSi è arreso l’uomo che oggi pomeriggio, armato di fucile e due pistole, ha fatto irruzione nella sede dell’Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia, nel bergamasco. Luigi Martinelli, in preda alla disperazione per motivi economici, ha sequestrato l’intero ufficio e dopo i primi coincitati momenti, ha lasciato uscire tutti i dipendenti, tranne uno. L’imprenditore ha chiesto di parlare coi giornalisti, un modo per farsi sentire dal premier Monti. Al tempo stesso è iniziata la trattativa coi carabinieri. Poco dopo le 21 anche l’ultimo ostaggio è stato liberato, dopodiché l’uomo si è consegnato alle forze dell’ordine.  

Bergamo, arrestato dopo sei ore… (fonte: Il Fatto Quotidiano)

 

 

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La Guardia di Finanza scopre altri 4 miliardi di evasione fiscale.

RomaNei primi quattro mesi del 2012 la Guardia di Finanza ha scoperto oltre 4 miliardi di redditi evasi tramite l’omessa dichiarazione, la distruzione della contabilità e false fatturazioni. Sono state denunciate 2.226 persone. Oltre ai 4 miliardi di redditi, i quali vanno ad aggiungersi ai 6 già individuati dall’inizio dell’anno, è stata evasa l’iva per oltre mezzo miliardo (link).

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Freedom House: la stampa italiana leggermente più libera nel dopo Berlusconi.

FirenzeLa libertà di stampa è leggermente aumentata in Italia con le dimissioni di Silvio Berlusconi da premier, ma il Paese resta tuttavia “parzialmente libero”, anche a causa dell’influenza del Cavaliere. E’ quanto si apprende dal rapporto 2012 di Freedom House, organizzazione indipendente statunitense che ogni anno pubblica i dati relativi alla libertà di stampa nel mondo. Il nostro Paese è un raro esempio di nazione non “libera” in Europa occidentale e si posiziona al pari di Guyana e Hong Kong.

Per la prima volta in otto anni, la situazione globale nel complesso non è peggiorata. A guidare la classifica, Finlandia, Svezia e Norvegia. “Il peggio del peggio” è riscontrato in otto Stati: Bielorussia, Cuba, Guinea equatoriale, Eritrea, Iran, Corea del Nord, Turkmenistan e Uzbekistan.

Per continuare a leggere l’articolo, pubblicato su il quotidiano on-line Articolo 21, clicca qui.

 

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Lavoro, controllate 33mila aziende: la metà è irregolare.

RomaNel primo trimestre 2012 sono state ispezionate 33.297 aziende, la metà ha evidenziato una situazione di irregolarità. I controlli in cui sono stati contestati illeciti sono, infatti, pari a 16.665. E’ frutto dell’attività di vigilanza svolta dagli ispettori del lavoro e resa nota dalla Direzione generale per l’Attività ispettiva. Nel corso delle ispezioni sono state visionate 91.683 posizioni lavorative. I lavoratori irregolari sono risultati 31.866 di cui un terzo, ovvero 10.527 pari al 33%, totalmente in nero. Gli importi  riscossi a seguito dell’irrogazione delle sanzioni ammontano a 32.211.934 euro. Nel corso del primo trimestre sono state sospese 2.163 aziende per l’utilizzo di personale in nero.

La nota del Ministero si sofferma anche sulla natura delle violazioni. Le principali violazioni riscontrate nel primo trimestre 2012 hanno riguardato l’illecita intermediazione di manodopera (2.498 lavoratori) e la disciplina in materia di orario di lavoro (5.273). Sono stati disconosciuti 2.830 rapporti fittizi di lavoro autonomo. Inoltre, sono state riscontrate irregolarità amministrative e penali relative all’occupazione delle lavoratrici madri (81), dei disabili (332), dei minori ( 243) (link).

 

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Riforma delle pensioni: i tecnici non hanno un bacino elettorale da difendere. I partiti invece sì.

FirenzeDal novembre 2011 la politica ha abdicato dal suo naturale ruolo appaltando la funzione di governo ai tecnici. Non è una novità nella storia della Repubblica. Nel gennaio 1995 Lamberto Dini, incaricato dall’allora Presidente Oscar Luigi Scalfaro, è salito a Palazzo Chigi. Adesso, il premier Monti ha subappaltato ad altri tecnici il compito di ridurre la spesa pubblica. Un subappalto a costo zero. L’economista Francesco Giavazzi e l’ex premier Giuliano Amato lo faranno a titolo gratuito. Non è ancora certo, ma probabilmente non peserà per le casse dello Stato nemmeno il ruolo di commissario, affidato a Enrico Bondi. I due esecutivi, il primo formato da Dini e l’altro da Monti, hanno evidenziato nel loro dna il fattore tecnico. In comune, hanno anche ben altro. Entrambi, hanno messo mano alle pensioni. Il governo Dini ha dato vita ad una rivoluzione epocale: ha trasformato il sistema pensionistico da retributivo a contributivo. Il governo Monti, in nome del decreto salva-Italia, ha esteso il sistema contributivo a tutti, allungato la vita professionale fino a 67 anni e creato gli “esodati”. I partiti non si espongono, preferiscono affidarsi ai tecnici che non hanno un bacino elettorale da difendere.

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Una vita in Lapponia

Tanndalen (Svezia) – Poche righe di cronaca su un processo durato diciotto anni e una sentenza destinata a far epoca, con la quale si garantisce il libero pascolo delle renne al popolo Sami del villaggio di  Tossåsen nello  Jämtland – Svezia settentrionale – su quelle aree che gli erano fino a ieri vietate dai proprietari terrieri della zona. E’ accaduto dalle mie parti, nell’Härjedalen, una delle sei contee svedesi nelle quali è forte la presenza delle popolazioni Sami, che noi in Italia chiamiamo impropriamente “lapponi” dal momento che lapp significa “toppa” in svedese e, da qui la definizione dispregiativa della parola lappone perché significa persona “di pezze”.

Senza sapere che i Sami che nascono nomadi e hanno una storia ricca di tradizioni, sono una popolazione indigena di 70mila persone stanziata nella parte settentrionale della Fennoscandia, in un’area da loro chiamata appunto Sápmi, che si estende dalla penisola di Kola fino alla Norvegia centrale includendo anche le regioni più settentrionali della Finlandia e della Svezia. Per continuare a leggere l’articolo di Luisa Trojanis clicca qui.

 

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Aggressione ai giornalisti al Lega Day.

FirenzeInsultati, minacciati, cacciati al grido “venduti” e ”comunisti”. A subìre i giornalisti, ad offendere i militanti del Carroccio. E’ accaduto a Zanica, in provincia di Bergamo, al “Lega Unita Day”. L’aggressione è avvenuta a conclusione del comizio. I giornalisti e i cameramen sono entrati nel tendone adibito al ristoro ed è qui che hanno dovuto subìre l’aggressione della base. E, non solo. Un cronista de “Il Fatto” è stato anche malmenato, come denuncia lo stesso quotidiano. Fra i presenti anche Luca Bertazzoni di Servizio Pubblico, come si vede dalle immagini di Repubblica Tv. Lo scorso 4 aprile Umberto Bossi, appena uscito dalla sua casa di Gemonio – i guai per la Lega erano appena cominciati -, ha offeso e minacciato un giornalista de La 7, servizio trasmesso dalla stessa emittente televisiva. Nel suo saggio “Libertà di stampa”, il giornalista Mario Borsa – firmatario del “Manifesto degli intellettuali antifascisti” – scriveva che la libertà di stampa è «la condizione prima ed essenziale per la purezza della vita pubblica».

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Caso Cucchi, assolto in appello il funzionario penitenziario

Firenze - Il funzionario penitenziario Claudio Marchiandi, condannato in primo grado nell’ambito del processo per la morte di Stefano Cucchi, è stato assolto in Corte di Appello perché il fatto non sussiste. Marchiandi, dipendente del provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria (Prap), nel primo processo svolto con rito abbreviato, aveva ricevuto una pena a due di reclusione per le accuse di favoreggiamento, abuso d’ufficio e falso. Per l’accusa il funzionario, inoltre, avrebbe «concorso alla falsa rappresentazione delle reali condizioni di Stefano Cucchi così determinandone l’ingresso al Pertini, che non sarebbe stato altrimenti possibile in alcun modo». Con questa condotta il funzionario del Prap avrebbe aiutato i tre agenti della polizia penitenziaria, accusati di aver pestato Cucchi nella cella di sicurezza del tribunale, a eludere le indagini della Procura. Il collegio d’Appello, però, assolvendo Marchiandi, ha accolto le argomentazioni della difesa. Il processo principale per la morte di Stefano Cucchi è in corso davanti alla III corte d’assise dove sono imputate 12 persone: 6 medici, 3 infermieri e 3 agenti della polizia penitenziaria.

Caso Cucchi, assolto il funzionario… (fonte: La Repubblica)

Caso Cucchi, …. “Nessun rispetto per la morte di Stefano”. (fonte: Articolo 21)

 

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Marzabotto, a giugno la festa nazionale dell’Anpi

FirenzeA Marzabotto, teatro di una delle tanti stragi compiute dal 1943 al 1945 dai nazi-fascisti, si svolgerà dal 14 al 17 giugno la festa nazionale dell’Anpi.

Le parole del presidente Carlo Smuraglia

Il programma (non è ancora definitivo) 

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Fisco, sei miliardi di euro non dichiarati nel primo quadrimestre del 2012.

FirenzeNei primi quattro mesi del 2012 la Guardia di Finanza ha scoperto 2.192 evasori totali. Dalle indagini è emerso che gli evasori hanno nascosto al fisco redditi per oltre 6 miliardi di euro. In materia di Iva, sempre nel primo quadrimestre 2012, la Guardia di Finanza ha scoperto 650 milioni di euro di Iva evasa. Le persone denunciate all’autorità giudiziaria sono 853 e altre 530 per occultamento o distruzione della contabilità. I maggiori “picchi” di evasione, riferisce in una nota la Guardia di Finanza, sono stati riscontrati nel settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio (quasi il 25% del totale), delle costruzioni edili (circa il 22%), delle attività manifatturiere (11), delle attività professionali, scientifiche e tecniche (5,7) e delle attività di alloggio e ristorazione (5,5) (link).

 

 

 

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