Sisma Emilia, truffa contributi a Crevalcore. Indagato il senatore Pd Broglia.

Firenze - Il senatore del Pd e sindaco di Crevalcore Claudio Broglia e il vicesindaco dello stesso comune, in provincia di Bologna, Mariapia Roveri sono indagati in un’inchiesta della Procura di Bologna sui contributi per l’autonoma sistemazione, concessi dopo il sisma del 2012. Sono accusati di non aver denunciato famiglie, che dopo un controllo dei carabinieri furono trovate in casa pur in presenza di ordinanza di inagibilità, e per via della quale percepivano il contributo. L’inchiesta ha 18 indagati per truffa. E’ lo stesso Claudio Broglia a darne notizia. 

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Strage di Bologna, nuovo dossier in Procura

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Firenze - E’ un dettagliato dossier sui mandanti quello depositato questa mattina alla Procura di Bologna dall’Associazione familiari vittime della strage del 2 agosto 1980. «E’ il risultato», ha dichiarato il presidente Paolo Bolognesi «di un lungo e approfondito lavoro di ricerca e analisi incrociata di migliaia di pagine di atti giudiziari di processi per fatti di strage e terrorismo dal 1974 ad oggi che identifica mandanti, complici e strutture clandestine che si servirono della violenza stragista per finalità di politica interna. Elementi certi, concreti che consegniamo ai magistrati».

I “dati raccolti”, si legge nel documento “non risultano essere stati correlati tra di loro e, comunque, sottoposti ad alcuna elaborazione finalizzata a percepirne la portata probatoria o indiziante in relazione alla strage” e sulla base dei quali l’Associazione prospetta alla Procura della Repubblica una serie di elementi gravemente indizianti nei confronti di varie persone che hanno agito, anche in concorso fra loro, per il reato di strage, insurrezione armata contro i poteri dello Stato e guerra civile con l’aggravante, per i militari, del reato di alto tradimento. 

L’Associazione, inoltre, chiede la revoca del provvedimento di archiviazione relativo alla posizione del terrorista Gilberto Cavallini e l’invio di tutta la documentazione depositata alla Direzione Nazionale Antimafia e alle Commissioni parlamentari d’inchiesta sull’uccisione di Aldo Moro e Antimafia.
“Ai tempi in cui veniva celebrato il processo di merito per la strage di Bologna – così come per altri analoghi processi” è scritto “non si aveva la percezione della relazione esistente tra stragi e progetti di rivolgimento istituzionale violento, tant’è che nessun processo, tra i tanti celebrati all’epoca, trattò queste diverse ipotesi delittuose unitariamente. Né si ebbe contezza che i vari progetti di rivolgimento istituzionale fossero (…) portati avanti sulla base di inputs che vedevano protagonisti sempre gli stessi soggetti e le medesime strutture antinsorgenza. La prospettiva di cui si dispone ora è completamente diversa”.

Tra gli elementi di novità contenuti nel voluminoso dossier, il rinvenimento – tra gli atti del processo bis per la strage dell’Italicus – di una corrispondenza che prova l’ospitalità data nel 1984 in Paraguay dal leader ordinovista Elio Massagrande a Licio Gelli (già condannato per il depistaggio delle indagini sulla strage di Bologna) e l’interesse ad un incontro con Gelli mostrato, in questa occasione, da Paolo Marchetti e Rita Stimamiglio, le stesse persone che ospitarono – nel gennaio-febbraio 1981 a Padova - Valerio Fioravanti, Francesca Mambro (esecutori della strage) e il terrorista neofascista Gilberto Cavallini. Dato nuovo è anche la relazione del dottor Loreto D’Ambrosio sul ritrovamento, in un covo dei NAR, della parte residua di targa montata sulla Fiat 127 utilizzata il 6 gennaio 1980 dai killer di Piersanti Mattarella e che non risulta essere stata esaminata dai giudici che assolsero per quel delitto Fioravanti e Cavallini né trasmessa ai magistrati di Bologna.

«A distanza di 35 anni - dichiara Bolognesi -, il lavoro di ricerca e analisi svolto dalla nostra Associazione prova che i mandanti non sono più fantasmi della Storia, ma hanno nomi e cognomi. Adesso attendiamo provvedimenti che rendano giustizia non solo alle 85 vittime, ai 200 feriti e ai loro familiari, ma anche al Paese».

Firma: Associazione familiari vittime della strage di Bologna 

Strage di Bologna, nuovo dossier ai pm…. (fonte: Il Fatto)


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Ilva, la Procura rifiuta il patteggiamento

FirenzeLa procura di Taranto si è dichiarata contraria all’istanza di patteggiamento, presentata oggi dall’Ilva ai sensi della legge 231 in merito alla responsabilità giuridica delle imprese, durante l’udienza preliminare del procedimento per disastro ambientale. L’Ilva aveva proposto una sanzione di oltre 3 milioni di euro, la non applicazione del’interdizione dell’attività e la confisca di quasi 10 milioni di euro. La procura non ha ritenuto la proposta congrua e adesso la decisione spetterà al gup Vilma Gilli. 

 

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Fonsai, Paolo Ligresti si è costituito. Andrà agli arresti domiciliari.

FirenzeQuando il 17 luglio del 2013 la Guardia di Finanza di Torino eseguì sette ordinanze di custodia cautelare per l’affare Fondiaria-Sai, lui era in Svizzera con in tasca la cittadinanza elvetica da poco meno di tre settimane. In carcere finirono le sorelle Jonella e Giulia Maria e per il padre Salvatore Ligresti furono disposti gli arresti domiciliari a Milano. Gioacchino Paolo Ligresti, invece, non era stato arrestato. Oggi a poco meno di due anni da quel giorno con il procedimento che passato da Torino a Milano, Ligresti junior ha deciso di rientrare in Italia e si è costituito oggi pomeriggio al valico di frontiera di Chiasso. A suo carico pendeva un’ordinanza di custodia in carcere per aggiotaggio e falso in bilancio in uno dei filoni dell’inchiesta su Fonsai. Il gup Andrea Ghinetti, però, nei giorni scorsi ha disposto gli arresti domiciliari e oggi, come anticipato dal sito de l’Espresso, si è consegnato ed è andato ai domiciliari.

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Editoria, giornalisti dell’Ansa in sciopero contro il piano che prevede 65 esuberi

Firenze - Il comitato di redazione dell’agenzia di stampa Ansa ha proclamato uno sciopero, con effetto immediato fino alle ore 7 del mattino di giovedì 25 giugno. «Il Cdr dichiara irricevibile il piano di riorientamento e sviluppo, presentato oggi dall’azienda, nel punto in cui prevede la gestione dal primo luglio di 65 esuberi tramite cigs (cassa integrazione guadagni straordinari) o contratto di solidarietà per l’emergenza di un rosso di bilancio stimato per il 2015 in 5 milioni di euro». Il Cdr ha quindi convocato l’assemblea generale della redazione per giovedì 25 giugno.

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Berlusconi dovrà versare un milione e 400mila euro al mese a Veronica Lario.

Firenze - Un milione e 400mila euro al mese. E’ questo l’assegno di mantenimento mensile che Silvio Berlusconi dovrà versare a Veronica Lario. E’ quanto ha deciso il tribunale di Monza – competente, in quanto all’epoca Veronica era residente a Macherio – confermando la cifra che il giudice Anna Maria di Oreste aveva indicato durante l’udienza presidenziale della causa di divorzio. La richiesta della Lario era di oltre 3 milioni. 

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Ilva, in appello confermata la condanna a Fabio Riva per truffa

Firenze - La corte d’appello di Milano ha confermato la condanna a sei anni e sei mesi di reclusione nei confronti di Fabio Riva, accusato di truffa ai danni dello Stato per 100 milioni di euro. Al termine del processo di secondo grado, inoltre, i giudici della quarta sezione penale hanno confermato anche le condanne di primo grado nei confronti degli altri imputati: cinque anni di reclusione per Alfredo Lomonaco, ex presidente della finanziaria elvetica Eufintrade, e tre anni ad Agostino Alberti, all’epoca dei fatti consigliere delegato di Riva Fire. Secondo l’accusa, mossa dal pubblico ministero di Milano Stefano Civardi, Riva e gli altri avrebbero creato una società in Svizzera, la “Riva Sa”, per aggirare la normativa sull’erogazione dei contributi pubblici per le imprese che esportano. 

Ilva, pm sequestrano l’altoforno dopo la morte dell’operaio…. (fonte: Il Fatto)

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Terremerse, la Cassazione annulla la condanna a Errani. Ci sarà un nuovo processo d’appello.

Firenze -  La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio a una nuova sezione della corte d’appello di Bologna, la sentenza di secondo grado che aveva condannato l’ex governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani a un anno di reclusione, con pena sospesa, per falso ideologico nell’ambito della vicenda Terremerse. Stessa decisione anche per gli altri due imputati, Filomena Terzini e Valtiero Mazzotti: anche per i due dipendenti regionali, accusati di falso ideologico e favoreggiamento, la condanna a un anno e due mesi è stata annullata e, come per Errani, ci sarà un nuovo processo d’appello.

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Ilva, morto l’operaio ustionato dalla ghisa liquida

Firenze - Dopo quattro giorni di agonia, è morto l’operaio dell’Ilva che lunedì scorso era rimasto gravemente ustionato dalla ghisa incandescente mentre misurava la temperatura del foro di colata dell’Altoforno 2. Alessandro Morricella – questo il nome del lavoratore -, 35 anni, lascia la moglie e due figli. Intanto, la procura di Taranto ha aperto un fascicolo ed ha disposto l’autopsia sul corpo dell’operaio. 

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Corte dei Conti: In vent’anni le tasse locali sono raddoppiate. Ma, per scelta dei governi.

Roma - In vent’anni le tasse locali sono raddoppiate, ma per scelta del governo. Lo rileva la Corte dei Conti nel Rapporto 2015 di finanza pubblica. La magistratura contabile sottolinea in particolare che c’è stato  «un contributo alla crescita delle entrate da parte delle amministrazioni territoriali, la cui quota su quelle dell’intera pubblica amministrazione risulta quasi raddoppiata in 20 anni, dall’11,4% del 1995 al 21,9% del 2014. Ma ciò è stato frutto di scelte operate a livello di governo centrale piuttosto che espressione dell’autonomia impositiva degli enti decentrati».

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