Editoria, Il Fatto Quotidiano ha 1,5 milioni di fan su Facebook: seconda testata sui social network.

Firenze - Il Fatto Quotidiano è la seconda testata giornalistica italiana (carta e web) sui social network e oggi raggiunge un grande traguardo, un milione e mezzo di iscritti alla pagina Facebook. Prima del quotidiano Il Fatto, c’è solo la Repubblica. In cinque anni hanno costruito una comunità che conta milioni di iscritti. Nell’ultimo anno la fonte di traffico da Facebook è salita dal 16% al 24% in un trend di crescita di tutto il sito.

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Anpi, presidente Smuraglia: “Ghigliottina” inammissibile per leggi di modifica costituzionale

Firenze - Non posso assolutamente tacere di fronte al fatto che al Senato si sia deciso di imporre la cosiddetta “ghigliottina” sulla discussione in atto sulla riforma del Senato, fissando il voto conclusivo, quale che sia lo stato dei lavori a quel momento, all’8 agosto. È un fatto che considero molto grave (non ho tempo né modo di concordare queste dichiarazioni con la Segreteria e quindi me ne assumo la personale responsabilità), che dimostra ancora una volta che non si è compreso che la Costituzione e le norme che tendono a modificarla non sono leggi come le altre, ma fanno parte di quel complesso normativo che è la base di tutto il sistema e della stessa convivenza civile.

Se la Costituzione impone maggioranze molto qualificate per l’approvazione delle modifiche, se vuole due letture consecutive da parte di ogni Camera, se prevede che tra la prima e la seconda lettura ci deve essere uno spazio “di riflessione” di tre mesi, questo significa che si vuole una discussione approfondita, su tutti i temi, che ciascuno possa riflettere, decidere, votare (anche secondo coscienza), che vi sia dibattito, confronto e meditazione. Non è concepibile imporre, in questo contesto, una “tagliola”, fissare dei tempi stretti e inderogabili per l’approvazione. Altrimenti, sarebbe vanificato proprio lo sforzo del legislatore costituente di fissare quella serie di regole che ho indicato prima.

La “ghigliottina” è strumento delicato ed eccezionale per qualsiasi legge; ma, a mio parere, è addirittura improponibile ed inammissibile per leggi di modifica costituzionale.
Si obietta che ci sono moltissimi emendamenti e c’è chi fa l’ostruzionismo. La risposta è facile: nella prassi parlamentare sono notissimi anche gli strumenti più volte adottati, nel tempo, per contrastarlo; ma sono strumenti tipicamente collegati ad una prassi “ordinaria”, totalmente diversi dalla ghigliottina, che è – e resta – strumento eccezionalissimo e in ogni caso mai applicabile alle modifiche costituzionali. Perché, dunque, ricorrere proprio allo strumento peggiore e inammissibile (nel caso specifico), in una materia così delicata?

Davvero, gli spazi della democrazia, in questo modo, si riducono ancora una volta, tanto più che stiamo parlando di un provvedimento di riforma costituzionale che, inusualmente per questa materia, proviene dal governo e di una data che per primo ha fissato il Presidente del Consiglio, dunque di un passivo adeguamento almeno di alcuni gruppi parlamentari alla volontà dell’esecutivo.
Tutto questo non va bene, non è assolutamente accettabile e delinea prospettive, per il futuro, quanto mai preoccupanti.

Firma: Carlo Smuraglia

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Caso Uva, poliziotti e carabiniere a processo per omicidio preterintenzionale

Firenze - Sei poliziotti e un carabiniere accusati dell’omicidio preterintenzionale di Giuseppe Uva saranno processati. Lo ha deciso il gup di Varese Stefano Sala in relazione alla morte di Giuseppe Uva, avvenuta il 14 giugno 2008, nell’ospedale del capoluogo lombardo. L’uomo aveva trascorso parte della notte nella caserma dei carabinieri, dopo essere stato fermato insieme a un amico mentre si trovava in giro per le strade di Varese, ubriaco. Il giudice ha respinto quindi la richiesta di non luogo a procedere avanzata dal procuratore di Varese Felice Isnardi. Secondo i familiari, parti civili nel procedimento, Uva avrebbe subito violenze in caserma. Il gup ha fissato per il 20 ottobre la data della prima udienza del processo in corte d’Assise. Il carabiniere e i sei poliziotti sono stati rinviati a giudizio per tutti i reati contestati nel capo di imputazione, compreso quello di omicidio preterintenzionale.

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Ilva, Fabio Riva condannato per truffa allo Stato

Milano - Fabio Riva, figlio dell’ex patron dell’Ilva Emilio morto qualche tempo fa, è stato condannato a sei anni e mezzo di carcere per una presunta truffa allo Stato da circa cento milioni di euro. La sentenza è stata letta dal giudice della terza sezione del Tribunale di Milano, che ha anche condannato Riva Fire Spa a una sanzione di 1,5 milioni. Cinque anni di reclusione sono stati inflitti ad Alfredo Lomonaco, ex presidente della finanziaria elvetica Eufintrade, e tre anni ad Agostino Alberti, allora consigliere delegato di Riva Fire. Il Tribunale ha disposto il versamento, in solido tra tutti gli imputati, di una provvisionale di 15 milioni al ministero dello Sviluppo Economico, e ha ordinato la confisca per equivalente della presunta truffa fino a una concorrenza di circa 91 milioni di euro di beni mobili e immobili a tutti gli imputati.

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Caso Ruby, Berlusconi assolto in appello

Milano - Silvio Berlusconi è stato assolto. Questa la decisione dei giudici della Corte d’appello di Milano nell’ambito del processo Ruby. L’ex premier era accusato di concussione e prostituzione minorile e in primo grado era stato condannato a sette anni. Berlusconi è stato assolto dal reato di concussione perché “il fatto non sussiste” mentre per il reato di prostituzione il fatto “non costituisce reato”.

Berlusconi assolto (fonte: Il Fatto)

Video, lettura della sentenza

 

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Istat: “Povertà assoluta per 10 milioni di italiani”

RomaSono oltre 6 milioni i poveri in Italia. E’ quanto emerge nell’ultimo report dell’Istat che classifica circa il 10% della popolazione come poveri assoluti, ovvero coloro che “non riescono ad acquistare beni e servizi per una vita dignitosa”. Se al conteggio si uniscono le persone che vivono in condizioni di povertà relativa, si arriva al 16,6% della popolazione, ovvero circa 10 milioni e 48mila italiani. L’Istituto di statistica conferma quanto era stato rilevato dalla Caritas, che aveva già raccontato quando la situazione stesse peggiorando al centro nord, nelle famiglie con due figli e tra gli under 35.

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L’Unità, Santanchè presenta un’offerta assieme a Paola Ferrari. Il Cdr: “Irricevibile”

Roma - La deputata di Forza Italia Daniela Santanchè e la giornalista e conduttrice televisiva Paola Ferrari De Benedetti hanno presentato una offerta formale ai liquidatori de l’Unità per acquisire il quotidiano fondato da Antonio Gramsci. Lo storico giornale del Pci, in liquidazione da metà giugno, è a rischio fallimento e chiusura se non arriverà e non verrà accettata l’offerta di un compratore entro il 30 luglio. E per ora l’unica proposta arrivata ai liquidatori è quella di Santanchè e Ferrari. «La proposta d’acquisto – conferma all’Adnkronos Bianca Di Giovanni del cdr del giornale – dovrebbe essere arrivata questa mattina. Per noi è irricevibile. Abbiamo chiesto un incontro ai liquidatori e spiegheremo la nostra posizione». «Serve – sottolinea Di Giovanni – anzitutto trasparenza. Il Cdr ritiene l’ipotesi del passaggio de l’Unità ad un’esponente di Fi incompatibile con la storia del giornale stesso. Spero che il segretario del Pd Matteo Renzi intervenga nella vicenda ed eviti che il giornale fondato da Antonio Gramsci passi nelle mani di esponenti di Fi».

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Caso Terremerse, Errani condannato in appello ad un anno per falso. Il presidente della Regione si dimette

Firenze - Il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani ha deciso di dimettersi dopo la condanna in appello Terremerse per falso ideologico a un anno di reclusione (sospesa con la condizionale). In primo grado Errani era stato assolto “perché il fatto non sussiste”, oggi il giudice ha ribaltato la sentenza. L’accusa della Procura di Bologna era quella di aver influenzato la scrittura di una relazione falsa su un finanziamento illecito alla cooperativa del fratello (1 milione di euro ricevuti dalla stessa Regione). Solidarietà del Partito democratico che ha chiesto al politico di non lasciare la carica.

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Mediatrade, Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri assolti e prescritti

Milano - Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri sono stati assolti nell’ambito del processo Mediatrade dall’accusa di frode fiscale per gli anni 2006, 2007 e 2008. Questo il verdetto dei giudici milanesi dopo cinque giorni di camera di consiglio che hanno dichiarato la prescrizione per l’anno 2005. Nessuno dei dieci imputati è stato condannato. Il tribunale di Milano ha deciso di assolverli oppure di dichiarare il non luogo a procedere o per prescrizione del reato o per carenza di giurisdizione.

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Addio al partigiano Lino Michelini

Bologna - E’ morto all’età di 91 anni, Lino Michelini, nome di battaglia William, partigiano e presidente dell’Anpi di Bologna. Michelini, capitano partigiano, prese parte alla liberazione di alcuni detenuti a San Giovanni in Monte e alla battaglia di Porta Lame, il 7 novembre del 1944, e nel giorno dei suoi funerali, il 10 luglio, celebrati in forma privata, Bologna proclamerà il lutto cittadino. Medaglia d’argento al valore militare, fu, come ricorda il sindaco Virginio Merola, «uno dei più grandi protagonisti della Resistenza del nostro territorio, esempio di integrità morale e di solidarietà per tutti noi».

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