Eternit, la Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi. Schmidheiny sarà giudicato in quattro tribunali.

Roma – La Cassazione ha dichiarato inammissibili i due ricorsi,  procura generale e procura di Torino, contro la sentenza con cui il 29 novembre 2016 il gup Federica Bompieri riformulò in omicidio colposo (e non più volontario) l’ipotesi di reato a carico dell’imprenditore svizzero Stephan Schmidheiny, imputato per la morte da amianto di 258 persone al processo Eternit bis. Quindi, la situazione rimane quella disposta dal gup Bompieri: il procedimento Eternit Bis viene frazionato in quattro filoni per le relative competenze territoriali (Vercelli, Reggio Emilia, Napoli e Torino).

 

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